Effetti positivi del cambio dell’ora
1. Ti sentirai più felice.
Uno studio ha mostrato che i casi di depressione aumentano dopo il cambio dell’ora invernale, quando fa buio prima. Per questo, guadagnare un’ora di luce in più in primavera fa davvero la differenza, offrendoti più tempo per goderti il sole all’aperto dopo il lavoro.
2. Perderai peso più facilmente.
Durante l’inverno assumiamo poca vitamina D perché il sole è raro e spesso siamo chiusi in ufficio. Quando torni a casa è già buio, quindi il contatto con la vitamina D è minimo. Il cambio dell’ora ti aiuta a ricevere più vitamina D, fondamentale anche per il metabolismo e la perdita di peso.
3. I tuoi occhi ti ringrazieranno.
In inverno gli occhi sono spesso esposti alla luce fluorescente, che può causare irritazioni come arrossamenti e secchezza. Il cambio dell’ora riduce questo stress, perché la luce naturale dura più a lungo.
4. Dormirai meglio.
All’inizio può sembrare il contrario, perché ti senti più stanco, ma presto cambia. Le ore di luce in più aiutano il corpo a produrre melatonina, l’ormone che regola il sonno e ti permette di riposare profondamente.

Effetti negativi del cambio dell’ora
1. Il lavoro diventa più difficile.
Molti studi confermano che il venerdì è il giorno meno produttivo della settimana, ma il periodo dopo il cambio dell’ora è ancora più complicato. Abituarsi a un’ora in meno è difficile, quindi nei primi giorni la concentrazione cala e la produttività soffre.
2. Ti sentirai più irritabile.
È stato osservato che dopo il cambio dell’ora le persone diventano più nervose e si verificano più conflitti. Questo è causato dalla riduzione del sonno, che può durare alcuni giorni o anche settimane.
3. Aumenta il rischio di ictus.
Uno studio del 2016 ha evidenziato che nella settimana dopo il cambio dell’ora il numero di ictus aumenta in media dell’8%, mentre tra gli over 65 il rischio cresce del 20%.
4. Aumentano gli infarti.
Una ricerca del 2014 pubblicata su Open Heart ha dimostrato che il lunedì dopo il cambio dell’ora primaverile gli infarti aumentano del 25%. La buona notizia è che questo picco dura solo i primi giorni.











