Non è sempre la mancanza di pulizie regolari a far sembrare la tua cucina disordinata in fretta. Spesso è proprio la disposizione dello spazio a mantenere il caos – e visto che la cucina è uno degli ambienti più frequentati della casa, vale la pena scegliere un design facile da mantenere pulito.
Schienali con motivi complessi

Le piccole piastrelle a mosaico e i motivi intricati sullo schienale possono sembrare splendidi, ma in realtà significano molte fughe da pulire, dove grasso e sporco si accumulano facilmente e si scoloriscono. Le piastrelle piccole richiedono molta manutenzione perché le fughe assorbono ogni traccia di grasso in cucina e col tempo si macchiano. È molto più pratico scegliere uno schienale grande e liscio, con meno fughe e facile da pulire con un semplice gesto.
Piani di lavoro difficili da mantenere

Il materiale del piano di lavoro fa una grande differenza su quanto devi pulire. La pietra naturale (come il marmo o il calcare) è bellissima, ma assorbe facilmente umidità, olio e succhi acidi, lasciando macchie. Anche se trattata, va sigillata regolarmente e richiede detergenti specifici. Le superfici lucide mettono in evidenza ogni impronta, goccia d’acqua e macchia di grasso, spingendoti a pulire continuamente. Per evitarlo, molti scelgono superfici opache o satinati, più resistenti alle tracce quotidiane.
Mensole aperte e bordi sporgenti

Le mensole aperte sono molto di tendenza e belle da vedere, ma spesso si dimentica la praticità. Gli oggetti sulle mensole si sporcano facilmente di polvere e grasso, e vanno puliti molto più spesso rispetto ai mobili chiusi. Questo è particolarmente fastidioso vicino ai fornelli o alla cappa. Un altro errore comune è quando i pensili superiori non arrivano fino al soffitto, accumulando polvere e grasso sulla parte superiore – un’area difficile da raggiungere e quindi spesso trascurata.
Zone mal posizionate

Per pulire la cucina in modo efficiente, non contano solo le superfici, ma anche come organizzi il flusso di lavoro. Se il bidone della spazzatura, il compost o la lavastoviglie sono lontani dal lavello o dall’area di preparazione, è facile lasciare residui di cibo sul pavimento e sul piano mentre ti sposti. Un contenitore per rifiuti posizionato direttamente accanto al lavello rende più semplice gettare via e pulire gli scarti in un unico posto.
Colori e superfici che si sporcano facilmente

È facile lasciarsi trasportare dai colori – ad esempio, gli armadietti chiari e lucidi sono bellissimi, ma mostrano subito sporco, impronte e segni d’uso. Questo richiede pulizie e ritocchi frequenti, che possono diventare frustranti. Una finitura più scura, in legno naturale o verniciata, nasconde meglio l’usura quotidiana e le macchie.
Piani di lavoro troppo affollati

I piani cucina diventano difficili da pulire quando ogni centimetro quadrato è occupato da piccoli elettrodomestici, utensili e decorazioni. Se caffettiera, friggitrice ad aria, frullatore e altri apparecchi sono sempre sul piano, ogni pulizia richiede di spostare tutto prima di poter pulire anche solo una briciola. Per questo molti progettisti preferiscono tenere gli elettrodomestici piccoli chiusi in armadi dedicati, lasciando il piano libero e facile da pulire velocemente.
Il design della cucina non riguarda solo l’estetica – ha un enorme impatto anche su quanto devi pulire. Punta a soluzioni che riducano al minimo sporco e grasso, facilitino la manutenzione quotidiana e non aggiungano lavoro extra durante le pulizie del weekend.











