L’80% dei partner sceglie di chiudere un occhio sul tradimento, ma meno del 5% riesce davvero a superarlo.
Così siamo condizionati
Il doppio standard nell’affrontare l’infedeltà è evidente. Quante donne conosci tradite dal partner? Tante, vero? E quante hanno perdonato? Tutte quelle che conosco. Solo una coppia ha finito per divorziare, perché lui la tradiva ripetutamente e lei ha detto basta.
Per qualche motivo, sembra naturale superare e lasciar andare il tradimento. Ma se fosse il contrario? È molto più raro che sia la donna a tradire e quando succede, è un tabù così grande che anche se l’uomo perdonasse, amici e parenti spesso glielo sconsigliano con forza.
La spirale
Io ero davvero pronta a mettere una pietra sul passato e ricominciare, avevo solo bisogno di tempo, che però non ho avuto. Il mio fidanzato non ha capito quanto mi avesse ferito, e non è una cosa che si supera con uno scatto di spalle.
Quando ero distante o triste, mi rimproverava: "Ma avevi detto che perdonavi, allora perché sei così?" Alla fine mi sono sentita in colpa per il momento difficile che stavamo attraversando, come se fosse un mio difetto non riuscire a lasciar andare subito. Se solo fosse stato più paziente, forse ce l’avremmo fatta, ma così non è andata e ci siamo lasciati.

Rimproverata
Sono stata io a tradire. Ero in crisi con la mia ragazza da settimane, sono uscita a bere e ho portato a casa un’altra donna. Non lo avrebbe mai saputo, ma non volevo segreti tra noi, quindi gliel’ho detto. Già la mattina dopo mi sentivo disgustata da me stessa e sapevo che volevo solo lei.
Lei ha sofferto per mesi – comprensibilmente – ma alla fine mi ha dato un’altra possibilità. Io ero sincera e non avrei mai tradito di nuovo, ma ogni piccolo litigio lei tirava fuori il mio tradimento. Per quanto ne avessimo parlato decine di volte, non riusciva a lasciar andare il passato.
Non la giudico, ma così non funziona. Se mi rimprovera perché ho dimenticato di comprare la panna acida o non ho voglia di andare a trovare sua zia, non può sempre giocare la carta del "mi hai tradito!". Abbiamo resistito insieme per due anni, poi ci siamo separati definitivamente.
Spezzati
Non volevo lasciarci, immaginavo la mia vita con lei. Ho provato con tutte le mie forze, ma non sono mai riuscita a fidarmi di nuovo. Senza fiducia, non c’è relazione.
Quando vedeva che mi chiudevo in me stessa, mi chiedeva la mano per mostrarmi che non voleva perdermi. All’inizio ho detto sì, ma poi ho restituito l’anello perché non riuscivo più ad amare con tutto il cuore chi mi aveva tradito.
Il favore
La mia ragazza ha perdonato, ma tutto è cambiato. Sembrava che mi avesse fatto un enorme favore e che io dovessi umiliarmi per sempre ai suoi piedi.
Non la biasimo per come si è sentita, ero io la colpevole, ma non era più una dinamica sana.

La ragione
Ho potuto perdonare la mia ragazza solo quando ho capito che lo facevo per me stessa. Mi faceva così male che stavo impazzendo, ma quando ho deciso di lasciar andare per la mia pace interiore, ho provato sollievo. In quel momento ho potuto davvero voltare pagina e aprire un nuovo capitolo.
Su e giù
Mia moglie non riusciva a decidere cosa fare. A volte diceva di perdonare, altre voleva divorziare. Per mesi è andata così, finché non le ho detto che qualunque fosse la sua scelta l’avrei accettata e volevo che sapesse: non è colpa tua, sono stato io lo stupido. Solo allora ha potuto davvero perdonare e da allora siamo felici insieme.











