Pantone ha annunciato il primo “colore dell’anno” nel 2000, in onore del nuovo millennio: un Cerulean Blue. L’iniziativa ha avuto un successo tale da diventare una tradizione consolidata. Da allora, numerosi marchi di vernici e design presentano ogni anno la loro interpretazione dei colori che definiranno l’umore dei prossimi 12 mesi.
Questi annunci non solo ispirano, ma mostrano anche come cambia il nostro gusto e verso dove si dirigono le tendenze dell’arredamento. All’inizio del nuovo anno, la domanda diventa sempre più interessante: cosa ci riserverà la palette colori del 2026?
Secondo Iokasti Sotirakopoulou, interior stylist del Livingetc Design Lab, le scelte di quest’anno puntano chiaramente a tonalità più ricche, profonde e tattili. “L’intera palette è attraversata da una calda atmosfera – dai toni minerali terrosi e fruttati fino ai colori neutri che ricordano abiti su misura.”
Questi colori sono espressivi ma non invadenti; drammatici ma rassicuranti. Creano un’atmosfera più che rumore in uno spazio. Sono protagonisti i bordeaux scuri quasi tendenti al marrone, le sfumature melanzana e i turchesi profondi e misteriosi, mentre guadagnano spazio anche i marroni caramellati e i toni caldi che virano verso l’ocra e l’arancione.
Miaad Latoof, altra stylist del Livingetc Design Lab, aggiunge: “La domanda cresce per ambienti che trasmettano stabilità e calore in una vita frenetica. Questi colori creano un’atmosfera profonda e danno vera coerenza alla casa.”
Secondo Iokasti ora “decoriamo con colori entusiasmanti – tonalità che vestono lo spazio e lo arricchiscono emotivamente”. Scopriamo i colori dell’anno annunciati finora per il 2026 e il loro impatto sull’arredamento.
Pantone: Cloud Dancer
Può sorprendere, ma Pantone ha scelto come colore del 2026 il Cloud Dancer, un crema caldo. Dopo tante tonalità profonde e ricche, questa scelta sobria si adatta perfettamente all’atmosfera dell’anno che verrà. Secondo Pantone, Cloud Dancer è una tonalità eterea che simboleggia calma e riflessione in un mondo frenetico. Una base solida, una “tela bianca” affidabile su cui costruire ogni altro colore. Questo tono calma la mente, aiuta la concentrazione e lascia spazio a creatività e nuove idee. Non appariscente, è perfetto per ambienti minimalisti, japandi e scandinavi – stili che resteranno protagonisti nel 2026.
Little Greene: Adventurer
Little Greene è stata tra le prime a puntare sul melanzana. Adventurer è una tonalità ricca ma smorzata, allo stesso tempo decisa e familiare. È il tipo di colore che ora parla a molti di noi. “Toni smorzati ma saturi rendono subito lo spazio accogliente e personale”, spiega Miaad Latoof. Questi colori non sono sfondi, ma creano atmosfera e spazio. Si abbinano magnificamente a marmo e legno, aggiungendo un tocco di lusso vintage alla tua casa.
Benjamin Moore: Silhouette
Benjamin Moore ha scelto un grigio scuro con una base marrone chiamato Silhouette. Questa tonalità si discosta dai grigi freddi del passato: è profonda, calda e si abbina a molti colori. Le tonalità più scure e tranquille non solo sono audaci, ma esaltano i dettagli architettonici pur assorbendo la luce in modo controllato.
Graham & Brown: Divine Damson
Divine Damson è un rosso intenso e profondo che prosegue la tendenza melanzana con ancora più profondità. A seconda della luce, appare caldo e invitante o più scuro e drammatico. Il marchio ha anche creato una carta da parati abbinata, per costruire un’atmosfera completa.
Glidden: Warm Mahogany
Il colore 2026 di Glidden è Warm Mahogany, un classico marrone rossastro accogliente. Non disponibile in Europa, ma molto stimolante come ispirazione: mostra come inserire colori pieni in ambienti neutri. Il marchio lo descrive come protagonista o supporto, a seconda delle esigenze dello spazio.
Bluestar: Purple Violet
Non solo i marchi di vernici influenzano i colori dell’anno: Bluestar ha scelto il Purple Violet per i elettrodomestici da cucina. Questo conferma che il viola è tornato protagonista, anche in cucina. La scelta punta a calore, ricchezza e design audace ma rilassante.
Mylands: Burlington Arcade
Burlington Arcade è una tonalità di turchese scuro che si posiziona tra il verde e il blu. Pur appartenendo alla gamma fredda, i suoi toni complessi la rendono sorprendentemente calda. Funziona molto bene in soggiorni, studi o camere da letto dove il comfort è fondamentale.
IKEA: Rebel Pink
IKEA ha osato con Rebel Pink, una scelta giocosa, forte e decisamente maximalista. Che sia su una parete o come accessorio, porta vita in uno spazio neutro – quindi non dovremo rinunciare agli accessori decorativi dopaminergici nemmeno nel 2026!
Earthborn: Freckle
Earthborn ha scelto un tono pesca-arancione chiamato Freckle. Caldo, vicino alla terra e sorprendentemente versatile, riflette anche la filosofia sostenibile del marchio. Può essere usato in molti ambienti per rendere lo spazio più accogliente.
C2: Epernay
Epernay è una tonalità morbida, terrosa, ocra-beige che ricorda i muri di pietra baciati dal sole. Un colore classico europeo che parla di narrazione, amore per i dettagli e personalità della casa. Quindi, anche il prossimo anno, il relax domestico e le influenze vintage avranno un ruolo importante.











