Dalla primavera a metà estate, tantissimi proprietari di casa si trovano davanti alla stessa sorpresa: un nido perfettamente costruito, ben nascosto proprio dentro la grondaia. La prima reazione, spesso, è l'istinto di rimuoverlo subito.
Ma attenzione: la decisione peggiore è proprio togliere il nido all'istante, soprattutto se l'acqua piovana rischia di non defluire più. Con un po' di pazienza puoi proteggere allo stesso tempo gli uccelli del tuo giardino e lo stato della tua abitazione. Ecco a cosa fare attenzione.
Prima di tutto, controlla se il nido è abitato
Prima di intervenire, scopri se gli uccelli stanno ancora usando il nido. Se vedi uova, pulcini, oppure noti che gli adulti tornano regolarmente, allora si tratta di un nido attivo.
In questo caso la soluzione migliore è lasciarlo in pace. Il periodo di nidificazione della maggior parte degli uccelli canori è piuttosto breve: i piccoli spiccano il volo nel giro di poche settimane. Dopodiché il nido si svuota naturalmente e può essere rimosso in tutta sicurezza.
In Italia la maggior parte degli uccelli selvatici è protetta, quindi disturbare o rimuovere un nido attivo può violare le norme sulla tutela della fauna. Se hai dubbi su cosa puoi fare, chiedi il parere di un esperto o di un'associazione per la protezione della natura.
Perché proprio la grondaia?
La grondaia può sembrare un rifugio ideale per gli uccelli. È in alto, parzialmente riparata dalle intemperie e difficile da raggiungere per molti predatori. Non è un caso che passeri, storni o codirossi scelgano spesso questo punto per nidificare.
Negli ambienti urbani e di periferia, inoltre, i luoghi di nidificazione naturali sono sempre meno: per questo molte specie si sono adattate a vivere vicino all'uomo.
Quali problemi può causare un nido?
La presenza degli uccelli può essere una gioia, ma un nido nella grondaia, sul lungo periodo, può creare qualche grattacapo.
Un nido fatto di rametti, foglie, muschio e piume può ostacolare il libero deflusso dell'acqua piovana. Durante le piogge più intense l'acqua rischia di traboccare e finire sulla facciata, sulla struttura del tetto o persino sulle fondamenta dell'edificio.
Se il problema si protrae a lungo, l'umidità costante può danneggiare l'intonaco e le strutture in legno, favorendo perfino la formazione di muffa. I nidi abbandonati, inoltre, possono attirare insetti, acari e altri parassiti.
Quando si può rimuovere il nido?
Gli esperti concordano su un punto: al nido conviene mettere mano solo quando gli uccelli lo hanno abbandonato con certezza.
Prima di rimuoverlo, osserva per qualche giorno se qualche uccello torna ancora. Se il nido è vuoto, sollevalo con delicatezza indossando dei guanti, poi pulisci a fondo la grondaia.
Nel vecchio nido possono restare escrementi, polvere, acari o altre impurità: per questo, durante la pulizia, è bene usare adeguate protezioni.
Come evitare che l'anno prossimo nidifichino di nuovo lì
Una volta che gli uccelli hanno lasciato il nido, con pochi accorgimenti puoi ridurre le probabilità che nella stagione successiva scelgano di nuovo lo stesso punto.
Le reti e le protezioni per grondaia rendono più difficile la costruzione del nido, mentre l'acqua piovana continua a defluire senza ostacoli.
È utile anche pulire regolarmente la grondaia, eliminando foglie e rametti accumulati: per gli uccelli sono materiale da costruzione perfetto. Anche potare con regolarità gli alberi vicino alla casa aiuta a rendere l'accesso meno facile.
Meglio offrire un'alternativa
Se vuoi sostenere gli uccelli del tuo giardino ma non ti fa piacere ritrovarne un altro nido nella grondaia, sistema cassette nido o nidi artificiali della misura giusta nelle zone più tranquille del giardino.
In questo modo offri agli uccelli un luogo sicuro dove nidificare, senza mettere a rischio la tua casa. Specie diverse richiedono cassette di dimensioni diverse, quindi conviene informarsi prima su quale tipo sia più adatto agli uccelli che frequentano il tuo giardino.
La pazienza ripaga
Un nido costruito nella grondaia può causare qualche fastidio, ma nella maggior parte dei casi bastano poche settimane di pazienza. Dopo che i piccoli hanno spiccato il volo, puoi rimuovere il nido in sicurezza, pulire la grondaia e prepararti con soluzioni preventive alla prossima stagione riproduttiva. Così proteggi la tua casa e, allo stesso tempo, sostieni gli uccelli che vivono intorno a te.
Posso rimuovere subito un nido dalla grondaia?
No, se il nido è attivo. Se ci sono uova, pulcini o gli uccelli tornano regolarmente, la cosa migliore è lasciarlo in pace: rimuoverlo subito è la scelta peggiore e può anche violare le norme di tutela.
Come capisco se un nido è ancora abitato?
Osservalo per qualche giorno. Se vedi uova o pulcini, oppure noti gli uccelli adulti che tornano di continuo, il nido è attivo. Se resta vuoto per diversi giorni, con ogni probabilità è stato abbandonato.
Che problemi può causare un nido nella grondaia?
Può ostacolare il deflusso dell'acqua piovana, facendola traboccare su facciata, tetto o fondamenta. L'umidità prolungata può danneggiare intonaco e strutture in legno e favorire la muffa, mentre i nidi abbandonati attirano insetti e parassiti.
Come evito che tornino a nidificare nella grondaia?
Puoi installare reti o protezioni per grondaia, pulirla regolarmente da foglie e rametti e potare gli alberi vicini. In più, sistemare cassette nido nelle zone tranquille del giardino offre agli uccelli un'alternativa sicura.











