Da oltre vent'anni Elle Woods ci ricorda una cosa semplice ma potente: la moda non parla solo di vestiti e accessori. Dietro i tailleur rosa, gli accessori audaci e i dettagli femminili c'è sempre stata una storia di identità, sicurezza e un messaggio preciso: non dobbiamo cambiare noi stessi per essere presi sul serio.
Ora è finalmente arrivato Elle, il prequel della saga di La rivincita delle bionde, che ci porta indietro nel tempo per raccontare la storia della giovane Elle Woods. E i costumisti hanno svelato perché questo stile continua a essere così attuale.
La serie ci mostra il periodo in cui la futura, iconica avvocatessa è ancora un'adolescente in cerca del proprio posto in un mondo del tutto nuovo.
I costumi di Elle sono stati immaginati insieme da Sophie de Rakoff, la leggendaria costumista dei film originali, e da Sara Byblow. In un'intervista, le due professioniste hanno rivelato quale sia, secondo loro, il vero segreto dello stile di Elle: non lasciare mai che siano le tendenze a definirla.
La storia dietro al rosa: così è nato il mondo di Elle
Per le costumiste, la sfida più grande della nuova serie è stata dimostrare che la Elle adolescente è lo stesso personaggio che conosciamo da adulta, ma con ancora tanto da imparare su se stessa.
Come ha spiegato Sara Byblow, non volevano semplicemente riproporre in versione più giovane il guardaroba della Elle adulta. Hanno invece cercato di capire quali influenze culturali potessero averla plasmata negli anni Novanta: che musica ascoltava, quali celebrità ammirava, quali modelli femminili la ispiravano.
Le supermodelle dell'epoca, come Claudia Schiffer, insieme a icone culturali del calibro di Gwen Stefani, Goldie Hawn, Jane Fonda o Gloria Steinem, hanno tutte contribuito a costruire il mondo in cui si è formata la personalità della giovane Elle.
Quando sono i colori a raccontare Elle
Uno degli strumenti stilistici più interessanti di Elle è che i vestiti non sono solo belli: trasmettono emozioni.
All'inizio della serie, Elle appare alla sua festa di compleanno con un vivace e sicuro abito rosa in tweed. È un look che esprime alla perfezione la ragazza che sa esattamente chi è e che porta con orgoglio la propria identità.
Quando però si ritrova in un nuovo ambiente a Seattle, cambiano anche i suoi abiti. I rosa accesi lasciano spazio a tonalità più delicate e sfumate, mentre attorno a lei prende forma un mondo più cupo, di ispirazione grunge.
Il contrasto è voluto: i costumi mostrano come si sente Elle in un contesto in cui, all'inizio, fatica a trovare il proprio posto.
Sophie de Rakoff e Sara Byblow hanno persino condotto dei provini in camera per verificare come funzionasse l'abito rosa in mezzo alle fantasie scozzesi scure. L'obiettivo era che gli spettatori percepissero solo attraverso i colori e i tessuti l'insicurezza e la ricerca di Elle.
Il segreto dell'iconica borsa rossa
Nella serie ci sono diversi piccoli riferimenti che riconnettono il mondo di Elle al personaggio che i fan conoscono e amano. Uno dei dettagli più speciali è la borsa rossa Bottega Veneta che la madre di Elle, Eva, porta nel primo episodio.
La scelta delle costumiste è stata consapevole: non è Elle a ricevere questo accessorio, ma sua madre. Così la borsa diventa il simbolo di un'eredità familiare, che più avanti spiega anche da dove nasca il gusto raffinato di Elle nella scelta degli accessori.
Questo dettaglio dimostra bene come lo stile si costruisca spesso a partire da tante storie diverse. Un capo d'abbigliamento o una borsa possono essere molto più di un semplice accessorio di moda: sono un ricordo, un modo per esprimere un legame e un pezzo della nostra identità.
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La lezione di moda più importante secondo Elle Woods
Secondo Sophie de Rakoff, uno dei messaggi più forti del personaggio di Elle è avere il coraggio di essere se stessi. Il suo stile funziona ancora dopo tutti questi anni proprio perché non cerca di adeguarsi: semplicemente si diverte con ciò che indossa.
Nella serie ha un ruolo importante persino una t-shirt dei Nirvana: rappresenta il momento in cui Elle prova a inserirsi in un contesto in cui sente di dover essere diversa. Alla fine, però, capisce che le relazioni autentiche non hanno bisogno di maschere.
È un messaggio forse più attuale che mai: la moda è al suo massimo quando non ci nasconde, ma mostra chi siamo davvero.
Elle crea le proprie regole
Viene spontaneo chiedersi: quali stilisti amerebbe Elle Woods nel 2026?
Secondo le costumiste, probabilmente non avrebbe un unico marchio preferito. Alla personalità di Elle si addice il fatto di trovare in ogni cosa ciò che le regala gioia. Non seguirebbe una singola tendenza, ma pescherebbe da stili diversi: capi di lusso, preziosi pezzi vintage o persino un'inaspettata scoperta online.
Per Sara Byblow è proprio questo a rendere Elle un personaggio senza tempo: curiosa, giocosa ed eclettica. Quando qualcosa le piace davvero, non lo sceglie perché gli altri lo trovano di moda, ma perché sente che le appartiene.
La vera magia è nei dettagli
Uno dei look più memorabili della serie è quello che Elle indossa per il suo sedicesimo compleanno. L'abito rosa in tweed aveva un significato speciale per le costumiste: fin dall'inizio, hanno cercato di racchiudervi l'essenza stessa del personaggio.
Anche i piccoli dettagli dell'abito raccontano una storia: il motivo a cuore del fiocco ritorna sulle scarpe di Elle e persino sul collare della sua cagnolina. E l'effetto tweed classico, ispirato a Jackie Kennedy, dona al look un'eleganza intramontabile.
Secondo le costumiste, sono proprio questi piccoli dettagli personali a rendere davvero indimenticabile lo stile di Elle.
Cosa possiamo imparare oggi da Elle Woods?
Elle Woods è molto più di un personaggio cinematografico vestito di rosa. Il suo stile ci ricorda che vestirsi può essere gioco, autoespressione e fonte di gioia.
La sua più grande lezione di moda è semplice: non diventiamo eleganti seguendo tutte le regole, ma trovando ciò che parla davvero di noi. Perché la vera eleganza alla Elle Woods non riguarda la perfezione, ma la fiducia in se stessi.
Quando esce Elle, il prequel di La rivincita delle bionde?
La serie Elle è già disponibile e racconta la storia della giovane Elle Woods prima degli eventi dei film che tutti conosciamo.
Chi ha curato i costumi della serie Elle?
I costumi sono stati ideati insieme da Sophie de Rakoff, storica costumista dei film originali, e da Sara Byblow.
Perché lo stile di Elle Woods è considerato senza tempo?
Perché non si lascia definire dalle tendenze. Elle sceglie ciò che le piace davvero e che le appartiene, trovando gioia in quello che indossa invece di limitarsi a seguire la moda.
Cosa simboleggia il colore rosa nei suoi look?
Nella serie i colori raccontano le emozioni di Elle: il rosa acceso esprime sicurezza e identità, mentre le tonalità più tenui e i contrasti con il grunge mostrano i suoi momenti di insicurezza e ricerca.











