Il padre della sposa
Nei panni dei genitori dello sposo Steve Martin e Diane Keaton, che ovviamente non amano il futuro genero, senza contare i suoi genitori terribili. Un gioiello familiare americano dei primi anni ’90, perfetto da rivedere ogni volta con piacere.
Pretty Woman
Il giornale arriva fino alla sposa in fuga, che miracolosamente si sta preparando per un altro matrimonio e chiede una rettifica. Ike perde il lavoro e ha un’unica possibilità: andare di persona a scoprire la verità su questa strana storia di provincia e incontrare la famigerata sposa. Dopo un inizio difficile, scopre che Maggie forse non è poi così terribile…
Quattro matrimoni e un funerale
Si rivedono due mesi dopo, per un altro matrimonio, dove Carrie arriva con il suo fidanzato. Charles accetta a malincuore che lei non può essere sua, va avanti e qualche mese dopo si prepara per il suo matrimonio, quando Carrie arriva e gli dice di essere divorziata…
27 volte sì
Jane (Katherine Heigl) è una romantica incallita con idee precise sul suo matrimonio, ma nel frattempo aiuta con entusiasmo tutte le sue amiche come damigella, una vera professionista.
Quando però sua sorella Tess diventa la sposa, la felicità di Jane è offuscata dal fatto che Tess ha conquistato l’uomo che Jane aveva adocchiato: il suo capo, George. Jane cerca di superare la delusione e gioire con la sorella, ma alcune situazioni sono difficili da gestire. A complicare tutto, un giornalista vede potenziale nella storia di Jane, che ha ben 27 abiti da damigella nell’armadio…
Mamma Mia!
Per questo invita tre uomini dal passato di sua madre, sperando che incontrandoli capirà chi chiedere di accompagnarla all’altare. Oltre agli attori fantastici e ai paesaggi mozzafiato, la storia è resa speciale dalle indimenticabili canzoni degli ABBA, che fanno venire voglia di ballare a una festa memorabile.











