Bien Logo

Mostra cosa ascolti e ti dirò chi sei – Cosa rivela la tua “età musicale” secondo Spotify Wrapped

Barbara Conti4 min di lettura
Condividi:
Mostra cosa ascolti e ti dirò chi sei – Cosa rivela la tua “età musicale” secondo Spotify Wrapped — Tempo libero
In questo articolo

La campagna Wrapped di Spotify di quest’anno non si è limitata a mostrarci le canzoni, gli artisti e i generi più ascoltati – ha anche rivelato una statistica davvero speciale: l’“età d’ascolto”, ovvero l’età musicale (o meglio, dell’ascoltatore). Questo numero non indica quanti anni hai fisicamente, ma a quale fascia d’età appartiene il tuo gusto musicale, almeno secondo l’algoritmo di Spotify. Questo risultato insolito, a volte divertente o sorprendente, ha fatto sorridere, stupire e riflettere molti quest’anno.

Cos’è l’“età musicale”?

L’età d’ascolto è un indicatore calcolato artificialmente che analizza l’anno di pubblicazione delle canzoni più ascoltate dall’utente durante l’anno e stima l’età in cui le persone di solito si legano per la prima volta a quella musica. Spotify presume che la maggior parte delle persone crei i ricordi musicali più profondi tra i 16 e i 21 anni.

Questo fenomeno è spiegato dal cosiddetto “reminiscence bump”: le prime grandi esperienze vissute in questa fase della vita – comprese quelle musicali – rimangono impresse nella memoria.

Per determinare l’età musicale, l’algoritmo cerca da quale fascia di 5 anni provengono i brani che l’utente ascolta più spesso rispetto ai coetanei. Se, per esempio, qualcuno ascolta molte canzoni degli anni ’70, Spotify considera questa come un’“esperienza giovanile degli anni ’70” e assegna un’età musicale che suggerisce che quella persona potrebbe avere tra i 60 e i 70 anni.

Logo Spotify su un iPhone 11 con cuffie accanto

Puoi rappresentare più epoche musicali contemporaneamente

Secondo la teoria del reminiscence bump, non solo la tua musica giovanile preferita influenza la tua età musicale, ma anche come la musica continua a vivere nella cultura. Uno studio del 2013 ha dimostrato che i giovani adulti non amano solo la musica della loro epoca, ma possono sentire un forte legame con la musica dei loro genitori o nonni, come se avessero ereditato un “reminiscence bump” precedente nell’amore per la musica.

Questo spiega anche perché a volte un giovane adulto può avere un’età musicale tipica di generazioni molto più anziane: semplicemente ascolta classici senza tempo o brani che per molti rappresentano forti emozioni.

L’età musicale non è un indicatore psicologico serio

È importante sottolineare che l’età musicale non è uno strumento scientifico o diagnostico – diversi psicologi e esperti del settore musicale hanno evidenziato che si tratta più di un dato giocoso e stimolante per la conversazione, piuttosto che un test serio di personalità o età. Non esiste una formula scientifica che dica chiaramente se sei un ascoltatore “più fresco” o “più maturo” solo in base a un’età musicale di 70 o 20.

Perciò, conviene considerare la tua età musicale come una curiosità divertente che mostra come il tuo gusto musicale non segue necessariamente la tua età anagrafica – e va benissimo così. La musica è molto più legata ai ricordi, alle emozioni e all’identità culturale.

Cosa rivela davvero di te?

Se la tua età musicale è molto diversa dalla tua età reale, spesso significa che hai un legame emotivo profondo con certi generi o epoche musicali che hanno segnato il tuo percorso di vita.

Un’età musicale giovane può indicare apertura verso nuovi suoni e tendenze, o semplicemente una ricerca attiva di esperienze musicali fresche.

La musica è spesso legata a storie: il primo concerto, un viaggio importante o una serata memorabile con amici. L’età musicale di Wrapped racconta queste storie, anche se non letteralmente.

Quindi, l’età musicale di Spotify Wrapped non è solo un numero — è una riflessione in forma di quiz su che storia musicale hai scritto nella tua vita quest’anno. Non significa che sei “vecchio” se la tua età musicale è alta, né che sei “alla moda” se è bassa. Ti ricorda piuttosto che il tuo gusto musicale è un intreccio complesso di storie personali, emozioni e ricordi, che racconta molto più della tua età anagrafica.