Regole fondamentali da seguire per salvarsi dall'inferno delle relazioni a metà.
Chiarezza
Ho passato un anno intero "stando con" qualcuno che non voleva definire cosa fossimo. Pensavo avesse solo paura delle etichette, quindi non forzavo la questione: credevo che con un po' di pazienza avrebbe detto che eravamo una coppia. Poi, quando conoscevo tutti i suoi amici, facevamo vacanze insieme, vivevo a metà da lui – e avevo sprecato un anno della mia vita – è stato uno shock quando mi ha presentata a sua madre come un'amica. Ho imparato che se vivete come una coppia, bisogna dirlo chiaramente; se lui non vuole ma tu sì, è il momento di salutare. Non lasciare che si goda il fatto di averti praticamente come fidanzata senza impegno.
Non complicarti la vita
Non pensarci troppo e non farti ossessionare. Se ti chiedi perché mette like alle tue storie ma non risponde ai messaggi da giorni, stai solo facendoti del male. Evita di fare screenshot delle chat o di analizzarle con le amiche: è una spirale senza fine e stancante. Domande tipo "Perché è geloso del mio amico se non vuole stare con me?" fanno solo male. Se è una situationship – cioè un po’ più di un’amicizia con vantaggi – non permettere che per te diventi di più.
Non confondere
Ripetilo a voce alta, così lo sentono anche in fondo alla stanza: l’intimità fisica non equivale a profondità emotiva. Il coccolarsi dopo il sesso produce ossitocina, ma non creare legami dove non ce ne sono.

Equilibrio
Non dare più di quanto ricevi. Non cucinare per lui se viene da te, se lui non ti offre nemmeno un bicchiere d’acqua quando sei da lui. Se sparisce per giorni o settimane, non correre subito da lui appena ricompare. Adatta il tuo impegno al suo entusiasmo.
Non farti prendere in giro
Non confondere un incontro spontaneo con il fatto che lui ti cerchi solo perché è in vena e tu corri subito da lui. Per lui è comodo, ma sappi che in quei momenti ha cancellato tutti i suoi programmi e tu sei il piano B. Non spostare mai un impegno per un messaggio dell’ultimo minuto "cosa fai stasera?". Se vieni in mente solo all’ultimo non è spontaneità, è mancanza di impegno.
Confini
Se la situationship dura da mesi ma non ti ha mai presentata a nessuno, non vi ha portati fuori e non avete fatto niente che non fosse a letto o in casa, non è una situationship: è solo che gli piace fare sesso con te. Non c’è nulla di male, se stai bene così, ma sii consapevole che è solo sesso occasionale.
Appuntamenti
Non esiste una situationship per cui valga la pena smettere di uscire con altre persone. Chi non vuole una vera relazione con te non merita la tua fedeltà. Non illuderti che la cosa possa diventare seria: è solo auto-sabotaggio. Rimani aperta a incontrare chi sarà fiero di averti come fidanzata e di appartenerti.

Il futuro
Non fare troppi progetti in una situationship, è la ricetta sicura per una delusione. Compri biglietti per un concerto o inviti a un matrimonio tra sei mesi? Crei aspettative ingannevoli e ti sentirai triste se lui non farà più parte della tua vita allora.
Chiarezza fin dall’inizio
Fin dall’inizio mettete in chiaro cosa volete. Se lui non vuole una relazione seria e per te va bene, nessun problema. Ma dopo non chiedergli continuamente se vuole di più. E se inizi a provare qualcosa di più ma lui non vuole impegnarsi, lascialo andare. Prima lo fai, meno farà male.
La frase proibita.
Non dirgli mai "Ti amo". Questa dichiarazione è per chi ti ricambia, è orgoglioso di te e vuole stare con te.











