Sono un appassionato collezionista di orchidee, e il davanzale del nostro soggiorno e della camera da letto è pieno di orchidee sempre più belle, che al momento della fioritura sembrano semplicemente da favola. Tuttavia, recentemente ho notato che sulle orchidee che curo con passione sono comparse piccole goccioline. Mi sono subito spaventato, perché era già successo una volta e allora la pianta era chiaramente malata.
Immergendomi negli abissi più profondi dell'intelligenza artificiale, ho fotografato il fiore e chiesto cosa potessi fare per risolvere la situazione. È risultato che le goccioline sulle mie piante sono del tutto normali e che la pianta le produce naturalmente. Poi ho fatto altre ricerche e davvero! Incoraggiato da ciò, ho raccolto alcune altre manifestazioni simili – scambiate per malattie – che a prima vista possono sembrare spaventose, ma non lo sono affatto! Non bisogna sempre pensare al peggio, perché non tutti gli “errori” o “anomalie” sono dannosi per le piante.
1. Goccioline trasparenti
Le goccioline trasparenti che compaiono sui fiori non sono sempre negative, infatti possono essere gocce di nettare o altre sostanze secondarie che il fiore secerne alla base della pianta, ai bordi delle foglie o sullo stelo. Nel caso delle orchidee, ad esempio, queste goccioline di nettare servono ad attirare insetti e impollinatori (ovviamente la povera pianta non sa che non si trova nelle foreste pluviali tropicali, quindi aspetta invano gli impollinatori).
2. Goccioline appiccicose
Se le goccioline su una pianta sono appiccicose ma non si vedono insetti o macchie intorno, probabilmente sono anch’esse innocue. Le goccioline possono essere causate da troppa umidità e acqua che la pianta non riesce a gestire. Sulle piante può comparire una “sudorazione” naturale se l’aria è umida e la pianta è in forte crescita.
3. Polvere bianca sulle foglie
Non è necessario iniziare subito a spruzzare pesticidi se su alcune piante, ad esempio susini o succulente, troviamo fenomeni simili a polvere bianca sulle foglie. Si tratta di una naturale patina cerosa che protegge le piante dalla disidratazione. Se dà fastidio, può essere rimossa, ma così si ostacola lo sviluppo e la crescita naturale della pianta.
4. Macchie violacee sulle foglie
Se una pianta riceve più luce del solito, sulle foglie possono comparire colorazioni violacee o rossastre. Anche bromelie o alcune piante rampicanti possono reagire così al cambiamento di luce. Non è una malattia, ma un cambiamento dovuto a uno stimolo ambientale.
5. Strani “gusci” marroni sulle foglie
Se sulle nostre amate felci sotto le foglie notiamo strani piccoli gusci o noduli marroni, non bisogna pensare subito al peggio. Molti confondono questo fenomeno con la muffa, ma non ha nulla a che fare: si tratta semplicemente delle spore delle felci sulla parte inferiore della foglia, un fenomeno del tutto naturale perché così si riproducono.
6. Resina sugli alberi
Su molti alberi si può vedere una sostanza appiccicosa resinosa che – anche se a volte può essere segno di malattia – nella maggior parte dei casi indica il meccanismo naturale di difesa degli alberi. La resina protegge gli alberi. Poiché la resina ha proprietà antibatteriche e antifungine, aiuta gli alberi a guarire le ferite causate da agenti esterni come sole, potatura o danni.
Quando c'è davvero un problema?
Spesso è davvero difficile distinguere tra malattie delle piante, patogeni, funghi, afidi e reazioni naturali. Se sulle piante e fiori oltre ai fenomeni menzionati si notano piccoli esseri bianchi, probabilmente si tratta di afidi, tripidi o secrezioni di cocciniglie.
I batuffoli bianchi e cotonosi sugli steli e alla base delle foglie indicano la cocciniglia lanigera, le macchie gialle sulle foglie suggeriscono la puntura dell'acaro ragno, e bisogna prestare attenzione anche ai noduli marroni corazzati causati da infezioni di cocciniglie.
Le foglie ingiallite, appassite e che cadono improvvisamente indicano eccesso di acqua, marciume radicale o carenza di nutrienti, mentre le macchie scure e le necrosi nere possono suggerire infezioni fungine o problemi batterici.











