La richiesta femminile: sii leale con me
La donna si aspetta una cosa fondamentale: che l’uomo rappresenti all’esterno la stessa unità che vive a letto – un equilibrio perfetto tra corpo e anima. Il sesso è la manifestazione fisica dell’amore, un dono speciale che ci scambiamo.
In altre parole, l’uomo non dovrebbe mai mettere in discussione la sacralità del loro legame con sguardi indiscreti, nemmeno quando la partner non è presente. La donna guardata vede l’uomo come una preda libera, che voglia o no, non è rispettoso rafforzare la propria sicurezza con occhi che vagano come in un cassetto segreto.
Molti dicono: “Non preoccuparti, se a casa sta bene!” Certo… io rispondo sempre che se voglio una cotoletta impanata, chiedo quella, non una fetta di prosciutto.
Se l’appetito si accende altrove, allora lo soddisfi lì, senza umiliare la partner con il pensiero che non le basti in ogni aspetto della vita.
"La donna è cosa dell’uomo"
Guardare un’altra donna è come dire che l’uomo desidera lei, non la donna al suo fianco. È umiliante per la partner, come se invitasse un’altra persona nella loro vita sessuale, che dovrebbe essere a due. Dopotutto, ogni flirt e conoscenza nasce prima di tutto da uno stimolo visivo.
Questa visione non è possesso, ma un desiderio genuino di rispetto. Soprattutto per chi, fortunatamente, ha costruito un’alleanza di protezione e sfida con il partner da tempo.
Per quanto le donne si ribellino, in fondo servono l’uomo, lo curano, vogliono renderlo felice per far funzionare la loro vita insieme. E poi arriva la porta girevole dello sguardo indiscreto, che dice alla donna che non potrà mai essere così speciale da ricevere lo stesso “ammirato” sguardo che l’uomo riserva all’altra, qualunque cosa faccia.
Perché l’uomo non trova la moglie giusta?

Quindi, per l’uomo il messaggio è: per ammirarmi basta che tu stia in piedi, abbia il trucco e sappia guardare bene. Le ragazze giovani oggi cercano proprio di soddisfare questa aspettativa, perché è il messaggio che arriva da pubblicità, film e soprattutto dal comportamento maschile.
Gli uomini hanno rovinato la donna. Ma con l’età, sono proprio loro a lamentarsi che non esiste una donna normale con cui costruire una famiglia.
Signori, diteci: secondo voi una donna si impegnerà in un vero amore se, statisticamente e per abitudini maschili, riceverà in cambio solo sguardi ammirati per le “ragazze perfette” mai nate, e punte dolorose nel cuore?
L’uomo e lo stimolo
L’uomo è cacciatore, è nel suo DNA. Ma deve esercitare autocontrollo. Perché riconoscere un altro stimolo con uno sguardo sincero significa che non riconosce allo stesso modo la donna accanto a sé.
Quello sguardo è una reazione a uno stimolo, non un pensiero consapevole, è un riflesso, quindi il più sincero.
È un test tecnico verso entrambe le donne – uno positivo, l’altro negativo. L’uomo pensa che sia normale, geneticamente e socialmente.
Ma no! Le donne hanno sbagliato proprio qui, non unendosi per contrastare questa “dottrina maschile”, anzi, anche le nostre nonne erano permissive con le loro giustificazioni.
Le nonne avevano un vantaggio: l’anello al dito, che secondo religione e norme sociali dava sicurezza. Se l’uomo superava il limite dello sguardo, poteva essere chiamato a rispondere, con conseguenze.
Oggi noi donne possiamo solo cercare altrove – umiliandoci con relazioni fallite – crescere i figli da sole, lavorare senza sosta…
Le donne si fanno concorrenza
Tra donne c’è sempre rivalità, spesso inconsapevole. Per motivi che non capisco, vogliono piacere non tanto agli uomini, ma a scapito di un’altra donna.
Finché è discreta e controllata, non è un problema. Ma soprattutto tra i ventenni di oggi, diventa sfacciata, umiliando e mettendo giù l’altra donna.
Lo fanno per aumentare l’autostima, perché pubblicità, film e uomini suggeriscono che non si può mai essere abbastanza come, per esempio, JLo.
Quindi, cari uomini, non basta notare il vestito nuovo o lo smalto – anche se per molti è difficile – dovete ammirare la donna con cui vivete. Ammirarla perché ama voi, così come siete, ogni minuto del giorno, e fa la sua parte.
Comportamenti compensatori femminili
Se la donna non ha rispetto di base – per esempio per gli sguardi ammirati verso altre donne – non importa quante volte l’uomo le dica che la ama, non sarà credibile.
Cosa fa la donna? Compra vestiti senza criterio, si abbronza, fa diete, si allena, trascurando la crescita emotiva e intellettuale, diventando superficiale per compiacere l’uomo amato.
Nei casi peggiori mangia troppo, si chiude in sé, si limita alla famiglia, fa il minimo indispensabile: “non sono maleodorante”, “sono una buona madre”, “cucino bene”. Peggio ancora, inizia a flirtare, che porta a tradimenti e uno stile di vita dissoluto – e alla fine alla rottura, anche se all’inizio c’era tanto amore. E questo non piace nemmeno all’uomo.
Non incolpo solo gli uomini, anche le donne sanno rovinare le cose. Però dico: se un uomo vuole essere rispettato, deve prima rispettare la donna, anche se non lo merita completamente. Col tempo tutto si sistema, o altrimenti potrà guardare altrove solo quando avrà lasciato una donna indegna di rispetto…











