Le teen Britney e Christina li adoravano, io li detestavo perché non mi stavano bene, ma dovevo portarli perché non si trovava altro tipo di jeans!
MySpace
Mia nipote nem sarebbe nemmeno cosa fosse. Se anche tu curavi il profilo con foto scelte, grafiche e musica di sottofondo (!) e Tom Anderson ti suona familiare, allora complimenti.
Videocassetta
Se andavi con entusiasmo al videonoleggio e speravi che il tuo film preferito fosse disponibile, allora non sei più giovane. I ragazzi di oggi non sanno cos’è un videoregistratore, una videocassetta, né che era una punizione non riavvolgere il nastro. Se eri fortunato, avevi uno zio o un compagno con un videoregistratore e quello era il "Netflix" del tempo, dove potevi vedere il Rambo per la quinta volta.
Internet a connessione dial-up
"Stacca, devo telefonare!" diceva papà o il capo, perché non si potevano usare contemporaneamente telefono e internet. Quel suono strano della connessione dial-up era quasi musica per le nostre orecchie.
A cosa serve la matita?
Non c’era Spotify, al massimo un walkman che consumava le batterie in fretta, rallentando la musica. Per risparmiare batterie, non riavvolgevamo il nastro a mano, ma con una matita.
La parte blu
La parte rossa era la gomma normale, ma si diceva che quella blu cancellasse la penna. In realtà bucava solo la carta.
Tamagotchi
Se non avevi un Tamagotchi, non eri cool. Il mio - poverino - moriva sempre di fame.
Sveglia
Se avevi una sveglia digitale come questa, sapevi che dopo ogni blackout dovevi riprogrammarla. Non era facile impostare la sveglia, e spesso ci pensavano papà o i ragazzi. Il suono della sveglia era davvero terribile.
Tetris
Non era solo il gioco preferito dei bambini, anche gli adulti ne erano completamente appassionati.
Struttura da arrampicata
Se il tuo parco giochi aveva queste strutture in ferro, scommetto che almeno una volta ti sei fatto un bel bernoccolo sbattendo la testa contro uno di questi "mostri" di metallo.
"Pixy, sei bellissima!" Tutte le bambine lo chiedevano per compleanni e Natale, eravamo pazze per Miss Pixy! Mia cugina si tagliava sempre più i capelli finché non è rimasta completamente rasata, io invece mi truccavo con un pennarello alcolico che non veniva mai via dal viso.
Gioco elettronico a cristalli liquidi
I ragazzi si sfidavano a scuola, ogni ricreazione era una gara per battere il record dell’altro.
Gioco da tavolo "Gestisci con saggezza"
Chi aveva bisogno del famoso Monopoly quando avevamo "Gestisci con saggezza"? Carte fortuna, mobili per la stanza, cassa di risparmio, salti il turno: c’era di tutto! Ogni weekend tormentavo i miei genitori per giocare insieme.
Telefono
Il telefono squillava e non sapevi chi fosse dall’altra parte finché non rispondevi e la persona si presentava. Se chiamavi un amico, prima parlavi qualche minuto con la mamma o il papà.
Alzacristalli manuale
Se sai cos’è questa cosa preistorica e sapevi usarla, eri in forma. Ho raccontato al figlio di un amico che una volta si doveva alzare il finestrino a mano e nel vecchio Zsiguli di mio padre sudavo perché la manovella era dura da girare. Mi ha guardato come se fossi pazzo.
Foto
Scattavi qualche foto in vacanza senza sapere come venivano, poi tornavi a casa e aspettavi settimane prima di vedere le stampe in mano.
Sms?
Non c’erano sms, ma bigliettini scritti a mano durante l’ora, rischiando che l’insegnante ti beccasse e li leggesse davanti a tutta la classe.
Al posto di Google
Se non sapevi qualcosa o una parola straniera, e nemmeno i tuoi genitori lo sapevano, invece di Google o Wikipedia c’era una fila di enciclopedie o il dizionario Bakos.
Orso TV
Guardavi la fiaba serale senza scegliere, quella che c’era era quella che vedevi. E se l’Orso TV si lavava i denti e andava a letto, lo facevi anche tu, senza discussioni. Da grandi abbiamo sostituito l’Orso TV con il mostro di "Racconti dalla cripta".
MTV
I giovani di oggi si sorprendono quando scoprono che MTV significa Music Television e una volta trasmetteva davvero musica, non reality show di bassa qualità.