Bien Logo

Il trench di settembre: come sceglierlo davvero e come portarlo senza sembrare in divisa

Emilia Grande4 min di lettura
Condividi:
Il trench di settembre: come sceglierlo davvero e come portarlo senza sembrare in divisa — Moda
In questo articolo

Ci sono capi che tornano perché qualcuno li rimette in circolo e capi che tornano perché non se ne sono mai andati. Il trench appartiene alla seconda categoria: ogni settembre riappare sulle spalle di chi esce di casa alle otto con quattordici gradi e rientra alle sette con ventisei, e ogni settembre qualcuna decide che è arrivato il momento di comprarne uno serio. È una buona idea, a patto di non trattarlo come un acquisto neutro. Il trench sbagliato resta appeso per anni; quello giusto diventa la cosa che indossi cento giorni all'anno.

Perché regge tutti i cambi di stagione

Il trench funziona per un motivo molto pratico: è l'unico capospalla che copre senza scaldare troppo. Il cotone tecnico respira, la doppia abbottonatura ripara dal vento senza bisogno di imbottitura, la lunghezza protegge la parte del corpo che a settembre sente per prima l'umidità della sera. In più ha una struttura riconoscibile — spalline, martingala, cintura — che dà forma anche sopra un abbigliamento morbido. Ti metti maglietta e pantaloni larghi, chiudi la cintura e sembri vestita. Nessun cardigan fa lo stesso lavoro.

Le tre misure che decidono tutto

La prima è la cucitura della spalla. Deve cadere dove finisce la tua spalla o pochi centimetri oltre, mai a metà del braccio: quando scende troppo, il capo sembra prestato e ti accorcia il busto. Se ami la linea oversize, cercala nei modelli disegnati così, con spalla volutamente scesa ma manica proporzionata, non in una taglia in più del modello classico.

La seconda è la lunghezza. Il punto in cui l'orlo si ferma deve essere una zona pulita della gamba: appena sopra il ginocchio o ben sotto il polpaccio funzionano quasi sempre, la metà esatta del polpaccio quasi mai perché taglia la figura nel punto più largo. Provalo con le scarpe che userai davvero, non con le ciabatte del camerino.

La terza è la cintura, e non è un dettaglio estetico. Un trench si porta legato con un nodo morbido, non con la fibbia allacciata come una cinghia: la fibbia crea una linea rigida e fa gonfiare il tessuto sui fianchi. Se il nodo ti sembra impossibile, prova a farlo davanti allo specchio con le mani ai lati del corpo, tirando i capi verso il basso invece che verso l'esterno.

Come portarlo quando fa ancora caldo

A settembre il trench si porta soprattutto aperto, e quindi conta molto quello che c'è sotto. Le combinazioni che reggono meglio la temperatura ballerina sono tre: maglia sottile e pantaloni ampi, camicia bianca infilata nei jeans, oppure un vestito leggero con sneakers pulite. In tutti e tre i casi il trench aggiunge la struttura che il resto non ha.

Se le giornate sono ancora bollenti, la versione corta o quella in cotone leggero senza fodera è più realistica di quella lunga classica. E le maniche arrotolate fino a metà avambraccio, con l'orlo interno che si vede appena, cambiano completamente la temperatura percepita e il tono del look, che diventa più informale.

Gli abbinamenti che tolgono l'effetto divisa

Il rischio del trench beige è la somiglianza con un'uniforme da ufficio. Si evita rompendo la coerenza in un punto solo: scarpe con un carattere diverso dal resto — stivaletti robusti, mocassini con suola spessa, sneakers basse — oppure un colore forte sotto, un rosso, un verde bottiglia, un blu elettrico che compare quando il cappotto si apre. Anche una borsa morbida, portata a mano invece che a tracolla, ammorbidisce la linea. La cosa da non fare è coordinare tutto sul beige: il monocolore chiaro dalla testa ai piedi appiattisce e toglie profondità.

Il trench sta bene anche a chi è bassa di statura?

Sì, ma servono due accorgimenti. Scegli un modello leggero, senza troppo tessuto e con revers non enormi, e lavora sulla lunghezza: o corto, appena sopra il ginocchio, o molto lungo con la cintura annodata in vita alta, che allunga la figura invece di dividerla. Meglio evitare le versioni molto strutturate con spalle imbottite e volume abbondante, che tendono a coprire più che a vestire.

Come si lava un trench senza rovinarlo?

La regola più sicura è leggere l'etichetta prima di improvvisare, perché i tessuti trattati contro la pioggia reagiscono male ai lavaggi aggressivi e alle asciugatrici. Per la manutenzione ordinaria bastano una spazzola morbida, una spugnetta appena umida sui polsini e sul colletto, e qualche ora di aria all'ombra dopo una giornata umida. Quando la macchia è importante o il capo è foderato, la lavanderia resta la scelta che allunga di più la vita del trench.

Informazioni sull’autrice

Emilia Grande

Emilia Grande racconta bellezza, skincare e la piccola euforia di trovare una maglia decente sotto i 15 €. I suoi consigli vengono testati come li testerebbe una migliore amica — in una giornata normale, su pelle normale, con un budget normale — e scritti senza patina pubblicitaria.

Letture correlate

Trentatré gradi a settembre: come vestirsi per il rientro senza sembrare ancora in vacanza — Moda

Trentatré gradi a settembre: come vestirsi per il rientro senza sembrare ancora in vacanza

L'anticiclone torna a fare notizia proprio nella settimana del rientro, e l'armadio non sa più che pesci pigliare. Ecco come costruire look da città che reggono il caldo senza sembrare usciti dalla borsa da spiaggia.

Emilia Grande
La gonna di settembre: tre lunghezze che funzionano davvero e come abbinarle — Moda

La gonna di settembre: tre lunghezze che funzionano davvero e come abbinarle

Non serve un guardaroba nuovo per attraversare il passaggio di stagione: bastano una gonna scelta bene e le proporzioni giuste sopra e sotto.

Emilia Grande
Capi di mezza stagione: cosa vale la pena comprare adesso (e cosa conviene aspettare) — Moda

Capi di mezza stagione: cosa vale la pena comprare adesso (e cosa conviene aspettare)

Le collezioni di transizione sono già in vetrina e la tentazione è alta. Ecco i pochi pezzi che lavorano davvero da settembre a novembre, come riconoscerne la qualità e cosa invece è meglio rimandare.

Emilia Grande
10 outfit perfetti per quei giorni in cui la mattina hai freddo e il pomeriggio muori di caldo — Moda

10 outfit perfetti per quei giorni in cui la mattina hai freddo e il pomeriggio muori di caldo

Settembre porta ogni anno lo stesso dilemma: al mattino vorresti un maglione, al pomeriggio ti chiedi perché non sei uscita in shorts. Ecco 10 look pratici e stilosi per la mezza stagione.

Fehér Dia
10 maglioni che ti faranno venire voglia di autunno: i nostri preferiti con i link per acquistarli — Moda

10 maglioni che ti faranno venire voglia di autunno: i nostri preferiti con i link per acquistarli

Dai modelli basici facilissimi da abbinare ai fantasiosi più audaci: ecco i 10 maglioni autunnali che abbiamo messo in wishlist, con tutti i link per trovarli.

Fehér Dia
5 tessuti e tagli eleganti anche se odi stirare — Moda

5 tessuti e tagli eleganti anche se odi stirare

Non devi scegliere tra comodità ed eleganza: esistono tessuti e tagli che stanno meglio proprio perché sono naturali, morbidi e leggermente spiegazzati.

Nagy Emília