Ma c’è un altro lato della medaglia: esiste un io che non condividiamo volentieri con gli altri. I pensieri negativi non sono debolezze e le sensazioni sgradevoli non indicano necessariamente difetti. Spesso è proprio il contrario!
Le notizie ti stancano

Ultimamente ho riflettuto su come ridurre il consumo di notizie senza isolarmi completamente da ciò che accade nel mondo. Anche tu prendi il telefono quasi automaticamente al mattino e, prima di finire il primo caffè, ti senti già frustrato? Vedi ingiustizie e sofferenze e tutto sembra appesantirti? Non è debolezza, è empatia! Anche se è un’emozione scomoda, vale la pena agire per alleviarla…
Riflettiamo troppo sulle conversazioni

Ti è mai capitato di tornare a casa e rimuginare su una conversazione? Ti sei chiesto se sei stato chiaro, se sei sembrato troppo curioso o distante, o se hai ferito qualcuno senza volerlo? Questo modo di analizzare non è un difetto, ma la prova che tieni a come le tue parole influenzano gli altri. Può essere frustrante, ma non significa che tu sia una brutta persona.
La vita sociale ti esaurisce

Quando devi relazionarti con molte persone in un giorno, puoi sentirti esausto, mentre altri si ricaricano in queste occasioni. La differenza? Se ti impegni a far sentire ogni persona importante, ti stanchi presto. Inoltre, non tutti ricambiano la stessa attenzione, e questo può essere faticoso. Ma questo non significa che tu non ami gli altri o che tu sia una brutta persona: spesso è proprio il contrario!
Fai fatica ad accettare i complimenti

“Ti sta benissimo questo vestito!” “Oh, è un pezzo vecchio… proprio come me!” Rispondi con battute o minimizzazioni quando ricevi un complimento? Molti di noi lo fanno automaticamente. Ma chi accetta i complimenti non è presuntuoso, conosce il proprio valore. Se ti senti a disagio in queste situazioni, potrebbe riflettere la tua autostima e il fatto che preferisci mettere gli altri al centro dell’attenzione.
Fai fatica a mettere dei limiti

Sai che ti servirebbero dei limiti e che qualcosa non va, ma ti blocca il solo pensiero di esprimere la tua opinione? Non vuoi ferire nessuno o farlo sentire a disagio, ma sai che i limiti sono importanti e dietro ci sei tu, il tuo benessere. Faticare a dire no o a resistere alle richieste altrui mostra quanto tieni a ciò che gli altri provano. Ora però è il momento di concentrarti su ciò che senti tu!
Scappi dai conflitti

Forse sai di avere ragione in un disaccordo e potresti dimostrarlo, ma preferisci tacere? Questo può farti sentire frustrato o addirittura codardo. Spesso però è solo il desiderio di non ferire nessuno e la valutazione di quanto valga la pena far valere la propria volontà.
È la reazione di chi cerca pace, non vittoria; non vuole vincere, ma desidera che nessuno perda…
Quindi sì – a volte puoi pensare troppo, faticare a gestire la tensione e sentirti sopraffatto dal senso di colpa. Ma non sono difetti: sono segnali che ti importa degli altri, che hai attenzione, empatia e amore – ed è questo che ti rende davvero una brava persona!
Per questo non dimenticare mai: chi è così premuroso verso gli altri deve prendersi cura anche di sé. Questi sentimenti profondi spesso parlano non solo di empatia verso gli altri, ma anche di un vuoto interiore che ti dice: “non sei abbastanza importante”.
Il lavoro su te stesso e il tempo dedicato a te ti aiutano a riconoscere, accettare e trasformare delicatamente queste emozioni difficili. Perché puoi essere davvero presente per gli altri solo se stai bene con te stesso!











