C'è chi vive per l'autunno con la cioccolata calda sotto una coperta, chi si emoziona alle prime gemme di primavera. E poi ci siamo noi: gli adoratori del sole, quelli per cui il calendario esiste davvero solo da fine maggio a inizio settembre.
Per noi un improvviso fronte freddo d'agosto non è un sollievo, ma un'offesa personale. Se non sei ancora del tutto sicuro che anche gli strati più profondi della tua anima funzionino a luce solare pura e non filtrata, ecco alcuni segnali inconfondibili.
Prenoti le vacanze già a gennaio, altrimenti l'anno non parte
Mentre gli altri smaltiscono ancora la stanchezza del veglione di Capodanno sul divano, tu stai già spulciando voli e alloggi affascinanti in riva al mare. Sei convinto che i mesi invernali, freddi, bui e monotoni, si possano sopravvivere mentalmente solo se hai una (o più) date cerchiate sul calendario, ovviamente verso latitudini più calde.
Hai un bisogno bruciante di quella luce immaginaria in fondo al tunnel.
Scambieresti volentieri il Natale con l'estate eterna
E lo ammetti apertamente, senza paura, anche se questo ti costa qualche commento strano o disapprovante durante i classici pranzi di famiglia delle feste. Saresti la persona più felice del mondo se, al posto del paesaggio innevato, dei dolci pesanti e del vin brûlé appiccicoso, potessi passare tutto dicembre sotto una palma che dondola, con un cocktail in mano.
E se il prezzo per avere sole tutto l'anno fosse rinunciare completamente alla frenesia natalizia, saresti già lì a chiedere dove si firma.
Per te ricaricarti al sole è un vero processo fisico
Funzioni esattamente come le macchinine a energia solare o i fiori che si aprono alla luce: quando ti siedi al sole e lasci che i raggi ti sfiorino la pelle, senti letteralmente nelle cellule la voglia di vivere che ti scorre di nuovo dentro, insieme alla creatività e all'energia pura.
Nei mesi freddi vegeti a fiamma bassa, ma dopo qualche ora in spiaggia e dieci minuti di sole caldo e carezzevole, ti senti capace di salvare il mondo da solo.
Il guardaroba invernale è noioso, quello estivo una vera sfilata
In autunno e in inverno, per necessità, ti pieghi alla praticità: ecco il nero, il grigio e la strategia intramontabile del "basta che tenga caldo". Poi arriva l'estate ed è come se ti avessero sostituito.
Riemergono le scollature audaci, i colori neon e pastello vibranti, i lini leggeri, i cappelli di paglia chic e gli occhiali da sole grintosi. Il tuo guardaroba estivo è mille volte più bello, vario e ricercato, perché finalmente il criterio numero uno per vestirti non è più evitare di prendere freddo ai reni durante la corsa mattutina.
Le scarpe per te sono solo un male necessario
Appena la colonnina di mercurio tocca i magici venti gradi, le scarpe chiuse migrano subito in fondo all'armadio per lasciare spazio alla libertà. Credi profondamente e sinceramente che le tue dita dei piedi abbiano un diritto fondamentale alla libertà.
Così la prima cosa che fai dopo una giornata di lavoro stancante è togliere i tacchi e scaricare la tensione camminando a piedi nudi sull'erba morbida o sul terrazzo.
I tuoi capelli sono più belli in estate
Mentre alla maggior parte delle persone intorno a te l'umidità afosa e il caldo rovinano completamente la pettinatura, i tuoi capelli prendono davvero vita sotto il sole estivo. Le ciocche naturalmente più chiare e le onde spettinate, mosse dal vento, in stile "appena tornata dalla spiaggia", per te non sono un trend artificiale copiato da una rivista di moda, ma la tua realtà quotidiana.
Basta un po' di spray al sale marino, uno chignon morbido in cima alla testa, ed ecco pronto quel look estivo perfetto, femminile eppure infinitamente rilassato, per cui non ti serve nemmeno il phon.
Il concetto di "troppo caldo" per te non esiste
Mentre intorno a te tutti implorano l'aria condizionata e sopra i trentadue gradi abbassano le tapparelle rifiutandosi di uscire di casa, tu è proprio in quel momento che cominci a sentirti nel tuo elemento. Per te la canicola a trentacinque gradi non è un allarme caldo spaventoso, ma quel punto meraviglioso e liberatorio in cui finalmente sai per certo che nemmeno la sera dovrai portarti dietro un cardigan o una giacca di jeans "per sicurezza".
L'anguria non è un cibo, è un'intera filosofia di vita
Sei capace di mangiare mezza anguria tutta in una volta, armato solo di un coltello, e per di più la consideri una cena estiva del tutto legittima. Nei mesi caldi il forno non lo accendi quasi mai, dato che la tua dieta quotidiana è fatta in gran parte di cetriolini croccanti, gelati rinfrescanti e, naturalmente, bibite ghiacciate e frizzanti o limonate alla menta fatte in casa.
D'estate casa tua è solo un deposito bagagli ben attrezzato
D'inverno anche tu sei un vero amante del divano, ma appena arriva il bel tempo le quattro mura diventano all'improvviso una prigione. Praticamente torni a casa solo per dormire, cambiarti e farti la doccia, perché vuoi passare tutto il tuo tempo all'aperto.
Gli amici e la famiglia sanno benissimo che è del tutto inutile organizzare gli incontri pomeridiani nel tuo salotto: se ti cercano, ti troveranno di sicuro in riva a uno specchio d'acqua vicino, in un parco verdeggiante o sulla terrazza panoramica di un bar suggestivo.
La tua anima si accende davvero alle otto di sera
Quando il sole inizia a calare e il caldo soffocante del giorno lascia il posto a quella brezza serale tiepida e piacevole, impossibile da paragonare a qualsiasi altra cosa… ecco, è lì che ti accendi davvero.
Le sere d'estate per te sono pura magia: in quei momenti riesci a restare per ore seduto su una terrazza all'aperto a chiacchierare, perché senti che è proprio per questi istanti che vale la pena vivere.
Chi è considerato un "bambino dell'estate"?
È chi si sente davvero vivo solo nella stagione calda: ama il sole, il caldo e le lunghe serate all'aperto, e vive i mesi freddi come una semplice attesa dell'estate successiva.
Perché il sole regala così tanta energia agli amanti dell'estate?
Per queste persone ricaricarsi al sole è quasi un processo fisico: bastano poche ore in spiaggia e qualche minuto di luce calda per sentire tornare voglia di vivere, creatività ed energia.
Perché il guardaroba estivo è così importante per chi ama l'estate?
Perché con il caldo non si veste più per necessità ma per piacere: colori vivaci, tessuti leggeri e accessori come cappelli di paglia e occhiali da sole rendono il look estivo molto più vario e personale di quello invernale.
Il caldo estremo dà davvero fastidio ai "bambini dell'estate"?
No, anzi. Mentre gli altri implorano l'aria condizionata, loro si sentono nel proprio elemento anche a trentacinque gradi, felici di poter uscire senza portarsi dietro nulla di pesante.











