Non riesci ancora a rientrare nel ritmo lavorativo dopo l’estate? Nessun problema, basta dare una rinfrescata al tuo spazio di lavoro per ritrovare la carica. Ti proponiamo alcuni accessori e idee super per rendere la tua scrivania più bella e accogliente.
Una lampada davvero cool
Oggi puoi trovare lampade da tavolo davvero speciali nei negozi – e non sottovalutarle! Un pezzo unico non serve solo la sera, ma decora con stile la tua scrivania.
La lavagna indispensabile
Una lavagna da parete è perfetta per la tua lista di cose da fare, ma puoi anche decorarla con piccoli ricordi, foto o citazioni motivazionali per darti la carica. Scegli una lavagna magnetica, in sughero o, se preferisci un tocco più elegante, rivestita in tessuto.
Non dimenticare i colori!
I colori stimolano la creatività, un vero alleato quando lavori. Puoi scegliere una scrivania colorata o aggiungere un quadro, qualche decorazione o una lampada per portare allegria nell’ufficio.
Piante
Le piante non solo abbelliscono, ma purificano anche l’aria e portano un tocco di natura vicino alla tua scrivania. Puoi scegliere piante in vaso o fiori recisi da sistemare in un vaso.
Comfort prima di tutto
Non sempre puoi cambiare la sedia da ufficio, ma se passi tante ore davanti al computer, vale la pena investire in una comoda. A lungo termine, è fondamentale per sostenere la schiena e la zona lombare, riducendo i disagi della sedentarietà.
Mensole e organizer
Porta in ufficio qualche scatola o cesta per tenere in ordine piccoli oggetti e documenti. A casa puoi aggiungere mensole o cassettiere per evitare che la scrivania risulti troppo ingombra.
E i cavi?
Anche la scrivania più curata può essere rovinata dai cavi in disordine, quindi procurati un organizer. Puoi mettere dentro anche ciabatte e caricabatterie, così non si vedrà nulla.
Oggetti personali
Il tuo spazio di lavoro non sarà mai accogliente senza oggetti personali. Foto o accessori possono rendere la scrivania più calda e vivace. Gioca con colori, motivi e materiali, anche con elementi inaspettati.











