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Agosto per me è come una domenica – ma non in senso positivo

Fehér Dia4 min di lettura
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Agosto per me è come una domenica – ma non in senso positivo — Lifestyle
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Non vado più a scuola da tempo, non ci sono campanelli, spese con mamma e mia sorella, né orari da rispettare. Eppure, verso metà agosto, sento sempre più spesso lo stomaco stringersi e una vocina nella testa che sussurra: qualcosa sta finendo.

Non sono sola in questo – e forse nemmeno tu

Ho cercato questa sensazione, sperando che anche altri la provassero così intensamente. E ho scoperto che non sono l’unica. Una terapeuta gallese, Ginny Scully, ha dato un nome a questo fenomeno: l’ansia autunnale. Ha notato che molte persone già a fine agosto o inizio settembre sentono ansia e tensione, come se qualcosa stesse per accadere. Non è depressione clinica né una diagnosi ufficiale, ma una sensazione strana, difficile da definire, eppure molto reale.

Se ci pensi, è logico: l’autunno porta non solo una nuova stagione, ma anche un nuovo ritmo. Nuovi impegni, nuovi orari, il ritorno al ritmo frenetico.

Succede anche se nella tua vita non cambia nulla di evidente: il corpo, il sistema nervoso, l’anima ricordano che questo periodo ha sempre segnato insieme una fine e un nuovo inizio.

Nelle ultime settimane d’estate cresce anche la pressione a rendere al massimo

Per me un altro ostacolo di agosto è la pressione a fare tutto e la FOMO, la paura di perdere qualcosa. Quel senso di “avrei dovuto sfruttare l’estate”, non sono stata abbastanza al mare, non mi sono abbronzata abbastanza, non mi sono riposata come volevo. Il problema è che l’estate non dovrebbe essere questo, ma un momento per rallentare, lasciare scorrere i giorni, semplicemente esserci. Solo i social media, la pubblicità e quella vocina interna ti dicono che avresti dovuto vivere ancora altro. Ma a fine agosto non si può più recuperare tutto il riposo e le esperienze estive.

Malumore di agosto
Source: unsplash.com

La sindrome della domenica: il domani pesa già

C’è un’altra sensazione simile: la domenica sera. Sei ancora libero, ma non riesci a gioire pienamente perché l’ombra del lunedì è già sopra di te. La chiamano “Sunday scaries” – e molti la conoscono bene. Non stai più riposando, stai solo preparando qualcosa. È un segno tipico di una mente sovraccarica. È normale che domeniche e agosto siano difficili da sopportare per questo motivo. È come se il presente non contasse più, perché la tua mente è già proiettata alla prossima sfida.

Come alleviare questa sensazione?

Non è facile, ma nemmeno impossibile. Sapere che è un’onda che torna ogni anno può aiutarti a non lasciarti travolgere. A me aiutano queste cose:

  1. Organizzo attività “estive” anche a settembre. Un picnic al parco, una giornata in spiaggia, una colazione rilassata in terrazza – anche se l’estate è finita sul calendario, puoi ancora viverla. Anzi, all’inizio di settembre spesso il clima è più piacevole. Puoi concederti un viaggio breve che prolunghi davvero l’estate.
  2. Creo una routine consapevole. Tornare alla routine può spaventare, ma se la costruisci tu, non imposta qualcun altro, ti dà controllo. Una routine mattutina semplice ma stabile può fare miracoli.
  3. Lascio spazio al vuoto. Non cerco di riempire ogni minuto. Mi concedo di non essere sempre di buon umore. Non tutti i giorni devono essere produttivi – agosto non è fatto per questo.
  4. Non mi chiudo in me stessa. Organizzo incontri con amici e famiglia, anche solo un caffè veloce o una cena, una grigliata, qualsiasi cosa che mi faccia sentire connessa.

Non è colpa dell’estate, né dell’autunno, ma del passaggio e del silenzio prima di ricominciare. Se anche tu senti fatica a goderti gli ultimi giorni d’estate, se ti senti agitata senza capire perché, sappi che non sei sola. Anzi, forse questa sensibilità ti permetterà di vivere più intensamente anche il ritorno della luce.

Intanto: fai un respiro profondo, guarda come il sole entra ancora dalla finestra. Ricordati che qualunque cosa arrivi, hai già superato questi passaggi tante volte, ce la farai anche ora.

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