Bien Logo

Chi chiede a una donna di sorridere meriterebbe di essere sparato nello spazio senza esitazioni

Schuster Borka3 min di lettura
Condividi:
Chi chiede a una donna di sorridere meriterebbe di essere sparato nello spazio senza esitazioni — Lifestyle

Durante una delle settimane più difficili della mia vita, tra una notizia terribile, un’altalena emotiva estenuante e una stanchezza fisica profonda, ho incontrato un’amica in un bar. Non era una serata spensierata tra ragazze, ma un momento in cui sapevo che era più saggio non restare sola. La mia amica ha passato gran parte della serata seduta in silenzio accanto a me, cercando di sostenermi con la sua presenza, ma a un certo punto è andata in bagno e io sono rimasta al tavolo.

Non erano passati cinque minuti che già tre uomini, indipendentemente l’uno dall’altro, sono passati accanto a me e tutti e tre mi hanno detto qualcosa. “Sei così bella, perché non sorridi?” “Che faccia triste!” “Sorridi, dai!”

Tre voci diverse, tre persone diverse, ma lo stesso messaggio: non devo mostrare come mi sento davvero. Perché in realtà non importa come sto. Conta come appaio agli occhi degli altri. Conta non disturbare il loro comfort estetico con il mio stato d’animo.

Questa esperienza non è unica, e purtroppo nemmeno così estrema. La maggior parte delle donne con cui ne ho parlato conosce bene questa situazione. Per strada, al negozio, sull’autobus, alla reception, ovunque può capitare che uno sconosciuto – che non fa parte della nostra cerchia di fiducia e con cui non c’è alcuna vicinanza emotiva che giustifichi un commento – dica: “Sorridi!”. Come se il volto di una donna diventasse pubblico appena esce di casa, e come se fosse un requisito fondamentale portare gioia agli altri con il proprio sorriso.

La realtà è che anche una donna ha il diritto di essere stanca, preoccupata, arrabbiata o introspettiva. Ha il diritto di non sorridere. E ha il diritto di farlo senza che nessuno la rimproveri per questo. Il sorriso non è il nostro stato naturale. Non è un accessorio obbligatorio. Il sorriso è un’espressione di un’emozione, e non devo nulla a nessuno. Pretenderlo con forza non è solo maleducato, ma anche incredibilmente arrogante.

Chi chiede a una donna di sorridere in realtà non si interessa ai suoi sentimenti. Non chiede come sta. Non ascolta. Non immagina cosa ci sia dietro – sa solo che non gli piace quello che vede e vuole migliorare l’immagine. L’immagine che vuole guardare. L’immagine in cui la donna non è una persona, ma una decorazione.

Ma noi donne non siamo bambole di porcellana esposte nelle vetrine del mondo, siamo persone che sentono, pensano, portano pesi, vivono gioie e dolori. Non è nostro compito migliorare l’umore degli altri con il nostro sorriso, soprattutto quando dentro stiamo andando in pezzi.

E chi non riesce a capirlo, chi pensa ancora di avere il diritto di giudicare l’espressione di una donna sconosciuta, secondo me meriterebbe di essere preso senza domande, messo su un razzo e sparato nello spazio. Metterlo in orbita intorno alla Terra e, mentre guarda il pianeta dalla finestra, dirgli: “Sorridi, dai, non rovinare la vista!”

Letture correlate

Riunione di classe con l’insegnante abusivo: conviene affrontarlo dopo 20 anni? — Lifestyle

Riunione di classe con l’insegnante abusivo: conviene affrontarlo dopo 20 anni?

Una riunione di classe può diventare una sfida speciale quando incontri qualcuno dal passato che vorresti dimenticare. Come gestire l’incontro con un vecchio abusante?

Schuster Borka
«Mi piaceva di più con i capelli lunghi» – Cari uomini, nessuno vuole il vostro parere non richiesto — Lifestyle

«Mi piaceva di più con i capelli lunghi» – Cari uomini, nessuno vuole il vostro parere non richiesto

Ho tagliato i capelli da poco e sorprendentemente molti uomini hanno sentito il bisogno di condividere la loro opinione. Avere gusti estetici è normale, ma i consigli non richiesti possono infastidire.

Schuster Borka
Il movimento americano di cui le donne lavoratrici italiane avrebbero bisogno prima di esaurirsi — Famiglia

Il movimento americano di cui le donne lavoratrici italiane avrebbero bisogno prima di esaurirsi

L’iniziativa “Out of Office for Care” nata negli Stati Uniti solleva temi importanti per le donne lavoratrici. Rendere visibili i compiti di cura potrebbe portare un cambiamento anche qui da noi.

Schuster Borka
«Il mondo è sommerso da un nulla ben formulato» - Come l’AI sta colonizzando il nostro modo di pensare — Lifestyle

«Il mondo è sommerso da un nulla ben formulato» - Come l’AI sta colonizzando il nostro modo di pensare

L’intelligenza artificiale ha rivoluzionato le nostre giornate, ma come influenza davvero il nostro pensiero? Scopri come mantenere viva la tua voce unica in un mondo dominato dalle macchine.

Szabó Erzsébet
L’impatto delle relazioni tossiche sull’invecchiamento: molto più significativo di quanto pensi — Famiglia

L’impatto delle relazioni tossiche sull’invecchiamento: molto più significativo di quanto pensi

L’ambiente sociale può lasciare un segno più profondo di quanto immaginiamo. Riconoscere e gestire le relazioni tossiche è fondamentale per vivere in salute.

Szabó Erzsébet
3 piccole abitudini che questa primavera ti ricaricano corpo e mente — Salute

3 piccole abitudini che questa primavera ti ricaricano corpo e mente

Con l’arrivo della primavera, molti di noi sentono il desiderio di dare una nuova energia a corpo e mente. Ecco tre abitudini semplici ma potenti che ti faranno sentire più energico e positivo, dentro e fuori.

Nyul Debóra