Verso metà agosto i miei sandali hanno il diario di bordo scritto addosso: sabbia negli angoli, una macchia di gelato alla fibbia, e soprattutto quell'impronta scura del piede sul sottopiede che sembra impossibile da togliere. Ogni anno sento la stessa domanda tra amiche e nel gruppo del quartiere: si possono lavare? La risposta breve è sì, ma non come si lava una sneaker. Questi sandali sono fatti di materiali che si comportano in modo diverso, e il grosso degli errori nasce dal trattarli come un pezzo unico.
Prima capire di cosa sono fatti
Un sandalo di questa famiglia ha in genere tre zone. La suola intermedia in sughero e lattice, rivestita di solito da una pellicola o da una vernice protettiva: il sughero teme l'acqua abbondante e il calore, perché si secca, si sbriciola e alla lunga si crepa. Il sottopiede in pelle scamosciata, poroso e assorbente, che con il sudore diventa scuro e lucido. E i cinturini, che possono essere in pelle liscia, in nabuk o in materiale sintetico: ognuno vuole un gesto suo.
Da qui la regola madre: mai immersione, mai lavatrice, mai asciugatura al sole o sul termosifone. L'acqua che entra nel sughero e il calore che lo asciuga troppo in fretta sono la coppia che rovina i sandali più di dieci estati di uso.
Il sottopiede: spazzola asciutta, poi umida
Comincia sempre a secco. Con una spazzola a setole medie, o una vecchia spazzola da denti, strofina il sottopiede in una sola direzione per sollevare polvere e sabbia. Molto dello scuro superficiale viene via così. Poi passa all'umido: inumidisci appena la spazzola, aggiungi una goccia di sapone neutro o di sapone di Marsiglia, e lavora a piccoli cerchi sulla zona dell'impronta, tallone e avampiede, senza bagnare il bordo del sughero.
Asciuga subito con un panno di cotone premendo, non sfregando, per assorbire l'umidità. Se la macchia resta, prova la pasta leggera di bicarbonato e poche gocce d'acqua: si stende, si lascia asciugare un'ora e si spazzola via. Su alcune pelli scamosciate lascia un alone chiaro, quindi fai la prova in un angolo nascosto. A sandalo asciutto, una spazzolata finale ravviva il camoscio.
Cinturini e sughero: due gesti diversi
Sulla pelle liscia funziona un panno umido con una goccia di sapone neutro, poi asciugatura immediata e, quando è completamente secca, una punta di crema o balsamo per pelle passata con le dita: la pelle che si secca è quella che si spacca lungo la piega. Il nabuk e il camoscio dei cinturini vanno trattati come il sottopiede, quindi spazzola e minima umidità. I sintetici sono i più tolleranti: panno umido e via, si può insistere di più senza timore.
Il sughero merita un controllo a fine stagione. Se il rivestimento è integro, basta pulirlo con un panno appena umido. Se vedi microfessure o punti opachi dove la vernice si è consumata, esistono i sigillanti specifici per sughero: si passano a pennello in strato sottilissimo su superficie asciutta e pulita, si lasciano asciugare all'ombra e allungano la vita del sandalo di stagioni. Le fibbie si lucidano con un panno asciutto; se sono ossidate, un passaggio con un panno leggermente inumidito e poi subito asciutto è più che sufficiente.
Posso lavare le Birkenstock in lavatrice?
Meglio no, e non è pignoleria: il tamburo unisce le tre cose che questi materiali detestano, cioè acqua abbondante, detersivo aggressivo e sollecitazione meccanica. Il sughero assorbe, la colla si stressa, il sottopiede si deforma e spesso il sandalo esce più rigido e più chiaro a chiazze di come era entrato. Pulizia a mano, zona per zona, e asciugatura lenta all'ombra: ci vogliono venti minuti di lavoro e il risultato dura.
Come si toglie l'odore dal sottopiede?
L'odore nasce dall'umidità che resta nella pelle scamosciata, quindi il primo rimedio è la rotazione: non indossare gli stessi sandali due giorni di fila e lasciarli respirare in un posto aerato, non chiusi in una scarpiera. Per il resto funziona la cura del bicarbonato: uno strato leggero sul sottopiede asciutto, lasciato agire una notte e poi spazzolato via, ripetuto una volta a settimana nei periodi di uso intenso. Se l'odore è insistente, controlla anche i calzini che usi con le sneakers e la sudorazione generale dei piedi, perché il sandalo spesso è solo la spia di qualcos'altro.











