Bien Logo

Come scelgono le loro vittime gli aggressori. Sii sempre vigile.

Szőke Angéla3 min di lettura
Condividi:
Come scelgono le loro vittime gli aggressori. Sii sempre vigile. — Relazione
In questo articolo

Gli aggressori mirano a donne simili, non a seconda di cosa indossano.

Il protocollo

Ogni donna conosce la situazione: cammina per strada, un uomo inizia a fissarla e seguirla. Da giovani impariamo a non guardarlo e a non rispondere se ci parla, cercando invece di allontanarci con passi veloci e decisi.

Impariamo anche che, nonostante gli uomini siano più grandi e forti, un calcio nei testicoli è efficace, così come altre tecniche di autodifesa semplici, come tenere le chiavi tra le dita chiuse a pugno per colpire gli occhi dell’aggressore se necessario.

È triste pensare che le ragazze già da adolescenti sappiano che una chiave non serve solo ad aprire porte, ma anche a difendersi.

Con indignazione

Invece di insegnare ai ragazzi e agli uomini a controllarsi, si insegna alle donne a stringersi e, in casi estremi, a difendersi.

Ho letto la storia di una donna americana che portava a spasso il cane nel parco quando due uomini hanno iniziato a fischiarle e a fare avances sessuali. Stanca di sopportarlo anche a 58 anni, invece di ignorarli come al solito, si è avvicinata urlando insulti e minacciando di scatenare il cane se non si fossero zittiti.

Con sua sorpresa, gli uomini si sono spaventati visibilmente. Ha pensato a quanto fosse strano non aver mai agito così prima, ma in certe situazioni può davvero salvare la vita.

photo-1675629229085-599093a99862.jpg
photo-1675629229085-599093a99862.jpg

Selezione della vittima

Uno studio ha intervistato 47 condannati per crimini come violenza contro le donne, rapimento, omicidio e stupro, chiedendo come sceglievano le loro vittime.

Mostrando loro video di donne che camminavano per strada, hanno chiesto chi avrebbero attaccato. Quasi tutti hanno scelto le stesse donne.

Non contava il tipo di abbigliamento, né la statura. Valutavano la “vulnerabilità”: osservavano postura, linguaggio del corpo e camminata, quanto i passi fossero veloci e decisi, e quanto la donna fosse consapevole dell’ambiente circostante.

Una donna che ascolta musica, guarda il telefono, con le spalle cadenti e lo sguardo basso è più vulnerabile di una che cammina a testa alta, con passi decisi e controlla chi le viene incontro.

Colpevolizzazione

Non vogliamo certo colpevolizzare chi si muove in modo più raccolto: è chi commette l’aggressione che è responsabile e deve essere punito.

Ci sono attacchi che nessuna attenzione può prevenire, specialmente se sono più aggressori. Ma sapere cosa cercano gli aggressori in una “vittima ideale” può aiutarci a ridurre le probabilità di essere prese di mira.

L’aggressore sceglie in base al movimento e alla vulnerabilità. Anche avere un cane può scoraggiare, perché rappresenta un rischio.

Molti pensano che parlare al telefono dia sicurezza, ma in realtà distrae e rende più vulnerabili, come ascoltare musica con le cuffie.

Come nel regno animale, i predatori preferiscono chi si muove lentamente o in modo incerto. Chi cammina con decisione, a passo veloce e dritto mostra sicurezza e risulta meno manipolabile.

Anche la violenza sessuale riguarda più il controllo che il sesso: l’aggressore vuole dominare la vittima. Nessun aggressore inizia con una donna da cui teme una reazione.

La lezione è quindi camminare a testa alta e con sicurezza, mantenere l’attenzione sull’ambiente e non parlare con sconosciuti sospetti. Se senti di essere seguita, affronta la persona e urla di lasciarti in pace: un atteggiamento deciso e aggressivo spesso fa desistere l’aggressore. Chi non sembra una vittima ha meno probabilità di diventarlo.

Letture correlate

"Pensavo fossimo amici, ma anche lui voleva solo portarmi a letto" – Le false amicizie degli uomini sposati — Lifestyle

"Pensavo fossimo amici, ma anche lui voleva solo portarmi a letto" – Le false amicizie degli uomini sposati

Può esistere vera amicizia tra uomo e donna? Le nostre lettrici hanno condiviso le loro esperienze con amici maschi che nascondevano tutt'altro.

Szőke Angéla
«Speravo che quell'amore cambiasse la mia vita» – aspettative romantiche ma tossiche nelle relazioni — Lifestyle

«Speravo che quell'amore cambiasse la mia vita» – aspettative romantiche ma tossiche nelle relazioni

Le favole ci vendono sogni insostenibili, ma l'amore vero non è in bianco e nero. Ecco le aspettative che sembrano romantiche ma avvelenano la relazione.

Szőke Angéla
«Gli uomini di oggi si aspettano tutto dalle donne» – Storie vere dalla "princess era" maschile — Lifestyle

«Gli uomini di oggi si aspettano tutto dalle donne» – Storie vere dalla "princess era" maschile

Anche tu hai notato che sempre più uomini si comportano come principesse da corteggiare? Le nostre lettrici hanno condiviso le loro esperienze più incredibili.

Szőke Angéla
Come il tuo corpo ti mostra che una relazione non fa più per te: 5 segnali da non ignorare — Salute

Come il tuo corpo ti mostra che una relazione non fa più per te: 5 segnali da non ignorare

Le relazioni hanno alti e bassi, ma quando malinconia e stress prendono il sopravvento, il corpo non resta in silenzio. I segnali fisici spesso rivelano che qualcosa non va più. Scopri come il tuo corpo parla quando non ti senti più a tuo agio in una relazione.

Nagy Emília
Flirt e linguaggio del corpo: quali segnali colgono uomini e donne? — Relazione

Flirt e linguaggio del corpo: quali segnali colgono uomini e donne?

Un libro recente esplora il ruolo della comunicazione non verbale durante il flirt e l'incontro. Curato da Robert Sternberg e Aleksandra Kostic, raccoglie numerose ricerche sul tema. Ecco qualche spunto interessante.

Nikolic Anita
Quanto sei emotivamente disponibile? Fai questo test e scopriamolo insieme! — Lifestyle

Quanto sei emotivamente disponibile? Fai questo test e scopriamolo insieme!

Molti costruiscono muri intorno a sé per difesa, ma questo può ostacolare la vera vicinanza nelle relazioni. Questo test ti aiuta a capire quanto sei aperto a condividere i tuoi sentimenti.

Szabó Erzsébet