"Soffro per anni o mi lancio subito in una nuova avventura" - quanto tempo serve dopo una rottura per aprirsi a qualcuno? C'è chi dice che "una ferita si cura con un'altra", mentre altri si prendono il loro tempo per rimarginare le ferite.
Il periodo del lutto
Ogni relazione va elaborata, l'ho imparato sulla mia pelle. Quando mi sono buttato subito in qualcosa di nuovo, il passato tornava a farsi sentire. Ricordo una volta al ristorante con il mio nuovo ragazzo, quando ho pianto vedendo un ragazzo che somigliava al mio ex. Un'altra volta, in macchina, è partita una nostra vecchia canzone e mi ha sconvolto.
Da questa esperienza ho capito che ci vogliono alcuni mesi per rimettersi emotivamente dopo una rottura – anche se non traumatica – e solo dopo si può cercare qualcuno di nuovo.
La speranza
Quando la donna della mia vita mi ha detto di essersi innamorata di un altro, all'inizio non ci credevo. È arrivata dal nulla e per un anno ho pensato fosse solo un'avventura passeggera, sicuro che sarebbe tornata da me. Ci sono voluti due anni per accettare la fine e un altro anno per iniziare a sperare nel futuro. Dopo quattro anni sento per la prima volta la speranza di innamorarmi di nuovo e di avere qualcuno accanto.

"Una ferita si cura con un'altra"
Da ventenne mi scrollavo tutto di dosso e già il weekend dopo avevo un nuovo ragazzo. Dopo i trenta, invece, una rottura mi colpiva di più e ci voleva anche un mese per ritrovare il buon umore. Ora, a 41 anni, considero una tragedia che due mesi fa io e il mio ragazzo ci siamo lasciati. Credevo davvero che saremmo rimasti insieme e che avrei chiuso con gli appuntamenti per sempre, ma non è andata così. Mi verrebbe da piangere al pensiero di dover ricominciare tutto da capo con uno sconosciuto…
Ricominciare
Io dico che se cadi da cavallo, devi risalire subito in sella, altrimenti resta la paura dentro di te. Da uomo, per quanto faccia male essere lasciato, a me aiuta superare la crisi cercando conforto in compagnia di donne. Mio fratello non usciva con nessuno per un anno e mezzo dopo che la sua fidanzata l’aveva lasciato, era duro vederlo così. Una sera gli ho detto che non c’erano scuse, dovevamo uscire a divertirci e basta. Dovevo trascinarlo, ma dieci minuti dopo essere arrivati stava già ballando e sorridendo con una ragazza carina. In una sola notte ha superato il dolore!

In prima linea
Ho 32 anni e ho un consiglio infallibile per superare una rottura. Ho un amico speciale che "attivo" in questi momenti. È la persona che chiamo per consolarmi. Lo conosco, gli voglio bene come persona, con lui il sesso è fantastico e in pochi giorni mi restituisce la fiducia in me stesso. È la cura per ogni mia ferita emotiva. Finora, dopo ogni rottura, è stato lui a riportarmi in vita, ma sembra che il bello stia per finire: si è innamorato perdutamente di una ragazza e ha detto che non la tradirà. Io dico solo che sono curioso, ho visto di peggio…
La guarigione
Come uomo di 38 anni non ho paura di ammettere che dopo il divorzio ci sono voluti due anni prima di sentirmi pronto a guarire. Quei due anni sono stati durissimi e non sarò mai più la persona che ero, ma almeno ora non sento più che la mia vita è finita.











