Il mal di schiena si è insinuato nelle nostre giornate quasi senza accorgercene, fino a diventare un problema così diffuso da essere considerato una vera e propria pandemia moderna. Passiamo ore seduti, curvi sul telefono, corriamo e viviamo sotto stress: il nostro corpo prima o poi ci manda segnali chiari. Per capire cosa c’è dietro a questo fenomeno e come contrastarlo con semplici mosse da fare anche a casa, abbiamo parlato con Marci Bakonyi, esperto in riabilitazione sportiva e massaggiatore sportivo.
Le vere cause del mal di schiena: la trappola della vita sedentaria
Secondo Marci, il problema raramente nasce da un solo fattore, ma da una serie di piccole abitudini sbagliate che si sommano.
“Le cause più comuni sono la vita sedentaria e il lavoro da scrivania, che indeboliscono i muscoli e creano problemi posturali. Anche una postura scorretta, il sovrappeso, la tensione muscolare dovuta allo stress e i movimenti bruschi o scorretti possono scatenare il dolore.”
Quindi, i comportamenti quotidiani possono da soli favorire il mal di schiena. La buona notizia? Proprio su questi aspetti si può intervenire con grandi miglioramenti.

Esercizi semplici da fare a casa: efficaci anche senza attrezzi
Marci ci ricorda che la soluzione è spesso più vicina di quanto pensiamo:
“Rafforzare e allungare i muscoli del core a casa è fondamentale. Esercizi semplici ma efficaci come l’inclinazione del bacino, il sollevamento dei glutei (posizione ponte) o vari esercizi di allungamento della colonna sono facili da fare senza alcun attrezzo.”
Questi movimenti non solo alleviano il dolore, ma rendono la schiena più stabile e resistente nel tempo.

Telefono, postura curva, schermo: piccole abitudini, grandi danni
Gli errori di postura sono spesso invisibili. Marci spiega:
“Stare seduti a lungo e usare il telefono porta la testa a sporgersi in avanti, aumentando la tensione su collo e schiena e causando dolore cronico. Nel tempo, una postura scorretta può modificare le curve naturali della colonna.”
Per questo è importante regolare l’altezza del monitor, sollevare il cellulare e alzarsi almeno una volta all’ora: piccoli accorgimenti che fanno una grande differenza nel tempo.

Quale massaggio aiuta davvero?
Per sciogliere le tensioni, la tecnica conta. Marci consiglia:
“Le tecniche base del massaggio sono ottime per rilassare i muscoli e molto efficaci. Per tensioni più profonde o nodi muscolari, la terapia dei trigger point è ideale perché agisce direttamente sui punti dolorosi migliorando anche la circolazione.”
Quando il mal di schiena è un segnale serio?
La maggior parte dei mal di schiena è innocua, ma alcuni segnali non vanno sottovalutati.
“Se il dolore non passa con il riposo, si irradia agli arti, è accompagnato da intorpidimento o perdita di forza muscolare, è importante rivolgersi a un specialista della colonna vertebrale per una diagnosi precisa.”
Riconoscere il problema in tempo può evitare interventi più complessi.
Ergonomia a casa e al lavoro: piccole scelte, grande differenza
Non conta solo il movimento, ma anche l’ambiente intorno a noi.
“L’ergonomia giusta è fondamentale. Scegliere un materasso che sostenga la colonna, indossare scarpe comode e con buon supporto e usare un supporto lombare o un cuscino speciale sulla sedia da ufficio aiuta a mantenere una postura corretta. Evitare il sovrappeso è altrettanto importante per proteggere la schiena.”
Questi cambiamenti non richiedono grandi spese, ma migliorano molto il comfort quotidiano.

Come integrare la prevenzione del mal di schiena nella tua routine quotidiana
Infine, abbiamo chiesto come inserire tutto questo nella frenesia di ogni giorno. Marci sottolinea che la chiave è la costanza e il movimento.
“Inseriamo brevi sessioni di stretching durante il lavoro, alziamoci almeno una volta ogni ora e scegliamo uno sport o un’attività fisica che ci piaccia e che possiamo fare almeno due o tre volte a settimana (come pilates, corsa o allenamento con i pesi). Una dieta varia e bilanciata e un’idratazione consapevole completano uno stile di vita sano.”
Spesso, la soluzione sta proprio in piccoli passi costanti.











