Bien Logo

È la nostra ultima chance per controllare gli OGM - Unisciti anche tu all’appello!

ape.it3 min di lettura
Condividi:
È la nostra ultima chance per controllare gli OGM - Unisciti anche tu all’appello! — Lifestyle
In questo articolo

Già all’inizio di marzo il Parlamento Europeo potrebbe approvare una proposta di regolamento che di fatto elimina il controllo e la tracciabilità sugli alimenti e prodotti ottenuti con nuove tecnologie genetiche (nuovi OGM). Chi non è d’accordo – organizzazioni o singoli cittadini – ha ancora la possibilità di far sentire la propria voce ai rappresentanti ungheresi al Parlamento Europeo, che potranno agire efficacemente solo se avranno un solido sostegno sociale.

Il controllo sugli OGM sparirebbe

“La tecnologia genetica è uno strumento che può essere usato responsabilmente o meno, e accettata o rifiutata: è una scelta personale. Come ente di certificazione per l’agricoltura biologica, respingiamo completamente l’uso degli OGM in agricoltura e alimentazione, perché non la consideriamo la soluzione, ma rispettiamo chi la pensa diversamente” – ha spiegato il dott. Péter Roszík, docente universitario e direttore di Biokontroll Hungária Nonprofit Kft.

Il dottore ritiene però inaccettabile che il regolamento tolga la possibilità di scelta a persone e istituzioni, eliminando l’obbligo di controlli di sicurezza e tracciabilità su questi prodotti, e che non sia più necessario indicare in etichetta la presenza di OGM.

Secondo lui, verrebbe leso il diritto dei consumatori a decidere in modo consapevole: senza informazioni, non potrebbero scegliere cosa mangiare, e questo è solo uno dei problemi seri.

Scienziato in laboratorio modifica geneticamente i semi

La norma renderebbe difficile l’agricoltura biologica

Secondo l’organizzazione, neanche gli agricoltori e i selezionatori potrebbero più scegliere liberamente i semi da usare. I prodotti senza etichetta renderebbero difficile praticare l’agricoltura biologica, dove gli OGM sono vietati, compresi quelli ottenuti con nuove tecnologie.

Un altro rischio importante è che le aziende produttrici di semi OGM brevettino i semi, lasciando a grandi multinazionali il potere di decidere cosa seminare e cosa mangiare. Gli agricoltori che usano semi con caratteristiche brevettate potrebbero essere denunciati se non li acquistano dalle aziende titolari.

Infine, e non meno importante, eliminare l’obbligo di controlli di sicurezza significherebbe che la qualità e la quantità dei test dipenderebbero dal buon senso e dalla volontà di spesa delle aziende produttrici. Nessuno vuole causare danni volontariamente, ma finora non ci sono stati studi completi sugli effetti a medio e lungo termine degli OGM. Se il regolamento passerà, non potremo nemmeno essere certi degli effetti a breve termine.

Cesto di verdure fresche direttamente dall’orto

“Questa non è solo l’opinione dei coltivatori biologici ungheresi o di Biokontroll. Numerosi istituti scientifici olandesi, tedeschi, francesi, italiani e di altri Paesi avvertono del pericolo” – ha aggiunto l’esperto.

Proteggiamo l’agricoltura senza OGM!

Sembra che chi si oppone a questo regolamento possa fare solo una cosa: unirsi alla massa di cittadini europei che esprimono per iscritto la loro opinione contro l’uso incontrollato degli OGM. Raggiungere un numero sufficiente potrebbe salvare l’obbligo di etichettatura e controllo.

Molte organizzazioni, tra cui la Biokontroll, offrono la possibilità di firmare questa petizione online, indicando anche quali rappresentanti parlamentari si desidera contattare.

“Speriamo che sempre più persone esprimano il loro dissenso, perché se il regolamento passerà, libereremo uno spirito che non potremo più controllare. Le multinazionali coinvolte nella produzione di OGM hanno già fatto di tutto per eliminare le garanzie legali che ostacolano i loro interessi. Speriamo di fermare anche questo tentativo con la forza della comunità” – ha concluso il dott. Péter Roszík.

Comunicato stampa pubblicato da Biokontroll.

Letture correlate

4 dolci dessert alle ciliegie da gustare senza sensi di colpa per tutta l'estate — Lifestyle

4 dolci dessert alle ciliegie da gustare senza sensi di colpa per tutta l'estate

Le ciliegie sono finalmente di stagione e la loro dolcezza naturale le rende perfette per dessert leggeri, sani e irresistibili. Ecco 4 ricette da provare subito.

Isabella Bianchi
Dal Giappone all'India: i rituali del tè più belli del mondo che vorresti fare tuoi — Lifestyle

Dal Giappone all'India: i rituali del tè più belli del mondo che vorresti fare tuoi

Dal té delle cinque inglese alla cerimonia giapponese del chanoyu: scopri i rituali del tè più affascinanti del mondo e cosa ci insegnano sulla vita.

Ines Greco
Come scegliere un'anguria davvero matura: 3 segnali infallibili — Lifestyle

Come scegliere un'anguria davvero matura: 3 segnali infallibili

Scegliere un'anguria succosa e dolce al punto giusto non è così scontato. Ecco i 3 segnali che non mentono mai, da controllare prima di comprarla.

Isabella Bianchi
Mangi troppo sale? Uno studio rivela che potrebbe danneggiare la tua memoria — Salute

Mangi troppo sale? Uno studio rivela che potrebbe danneggiare la tua memoria

Una nuova ricerca australiana suggerisce che un consumo eccessivo di sale può accelerare il declino della memoria, soprattutto negli uomini over 65. Ecco cosa sapere.

Debora Gallo
Il programma detox di 3 giorni che può aiutarti a liberarti dalla dipendenza da zucchero — Salute

Il programma detox di 3 giorni che può aiutarti a liberarti dalla dipendenza da zucchero

La dipendenza da zucchero è più subdola di quanto pensiamo. Scopri come un programma detox di soli 3 giorni può cambiare le tue abitudini alimentari.

Isabella Bianchi
Street food all'estero: come assaggiare tutto senza rischiare l'intossicazione — Lifestyle

Street food all'estero: come assaggiare tutto senza rischiare l'intossicazione

Mercati, bancarelle e vicoli profumati di spezie: il cibo di strada è l'anima di ogni viaggio. Ecco come gustarlo in sicurezza, senza rovinare la vacanza.

Ines Greco