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Perché le tue piante da interno comprate al supermercato muoiono sempre

Nyul Debóra3 min di lettura
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Perché le tue piante da interno comprate al supermercato muoiono sempre — Giardino e terrazza
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Il Guardian ha recentemente sottolineato che le piante da interno esposte sugli scaffali dei supermercati spesso partono già svantaggiate. Non è necessariamente colpa tua se non riesci a farle sopravvivere. Ti sveliamo cosa si nasconde dietro la misteriosa "maledizione delle piante da interno" e come puoi diventare un proprietario di piante sicuro di sé, anche se finora hai osato solo con i cactus!

Qual è il problema, esattamente?

Molti si chiedono: vale davvero la pena comprare piante da interno o aromatiche al supermercato? Secondo il Guardian, la risposta non è semplice. Alcune crescono bene anche a casa, ma la maggior parte – soprattutto basilico, prezzemolo o menta – muore già nella prima settimana.

Anch’io ho visto con i miei occhi: il mio basilico e prezzemolo, inizialmente bellissimi, hanno iniziato a peggiorare dopo pochi giorni, e il basilico è completamente seccato in poche settimane. Fortunatamente ora so perché e cosa fare per evitare che succeda di nuovo.

Il Guardian avverte che nei supermercati le piante sono trattate più come merce a rapido ricambio che come esseri viventi. Sono esposte a luce intensa, annaffiate in modo irregolare e spesso già indebolite. Le piante aromatiche vengono coltivate per crescere velocemente in vasi piccoli, giusto il tempo che il cliente le usi in cucina, non per durare a lungo.

Piante da interno comprate al supermercato
Source: unsplash.com

Come fare per non sbagliare?

Se vuoi evitare delusioni con le piante prese al supermercato, controlla bene cosa stai per comprare: il Guardian consiglia di evitare piante con foglie ingiallite o appassite e terriccio troppo bagnato o completamente secco.

Se puoi, guarda anche dentro il terriccio per assicurarti che non ci siano muffa o parassiti. A casa, rinvasa le piante in un terriccio fresco e adatto a loro e tienile separate dalle altre per almeno due settimane, finché non sei sicuro che siano sane.

Se vuoi essere ancora più sicuro, compra da vivai, negozi specializzati o garden center, dove le piante ricevono cure esperte. Ma se al supermercato trovi un piccolo amico verde in salute e vuoi prendertene cura, portalo a casa senza paura: con un po’ di attenzione può durare a lungo!

Così diventerai ancora più sicuro

Se hai appena iniziato a scoprire il mondo delle piante da interno o finora hai osato solo con i cactus ma vuoi portare un po’ di verde in più a casa, il modo migliore è procedere per gradi, senza trasformare subito il soggiorno in una giungla.

Ecco qualche consiglio per avere più soddisfazioni:

  • Inizia con piante facili: pothos (Epipremnum aureum), zamioculcas (Zamioculcas zamiifolia) o sansevieria (Sansevieria trifasciata) sono ottime scelte. Crescono bene anche con poca luce e poca acqua.
  • Impara ad annaffiare bene: la maggior parte delle piante muore per eccesso d’acqua, non per siccità. Prima di annaffiare, tocca il terriccio: se i primi 2-3 cm sono asciutti, è ora di bagnare; se sono ancora umidi, aspetta qualche giorno. Ogni pianta è diversa, ma questo metodo funziona per molte.
  • Conosci le esigenze di luce delle tue piante: alcune amano il sole diretto, altre preferiscono l’ombra parziale. Un po’ di ricerca fa miracoli.
  • Non temere di rinvasare: se una pianta ha superato il vaso, un terriccio nuovo e un contenitore più grande le daranno nuova vita.
  • Controlla i parassiti: se noti foglie ingiallite, appiccicose o puntini bianchi, probabilmente ci sono ospiti indesiderati. Prima li scopri, più possibilità hai di salvare la pianta.
  • Sii paziente con te stesso: tutti sbagliano, anche i più esperti. Non considerare una pianta morta un fallimento, ma un’occasione per imparare come far durare di più la prossima.

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