Morale, competenza e socievolezza
Quando giudichiamo gli altri, ci concentriamo su tre dimensioni chiave del carattere: la morale (se una persona è affidabile e onesta), la competenza (se è intelligente e preparata) e la socievolezza (se è amichevole e calorosa). Tra queste, la morale è di solito la più importante. In situazioni sociali, il nostro obiettivo principale è capire se qualcuno ci aiuterà o ci farà del male.
Ma anche competenza e socievolezza contano, e l’importanza relativa di ciascuna dipende dal contesto. Se cerchi un neurochirurgo, probabilmente vuoi la persona più abile. Se scegli chi avvicinare a una festa, preferisci qualcuno di caldo e amichevole.

Il volto sociale
Gli studiosi hanno esplorato quanto le persone credano di poter giudicare queste tre qualità (morale, competenza e socievolezza) solo dall’aspetto del volto. Cinque studi hanno mostrato che i partecipanti pensano di riconoscere meglio la socievolezza dal volto rispetto a morale e competenza. In pratica, l’aspetto esteriore sembra aiutare a capire se uno sconosciuto è piacevole, caloroso e amichevole.
Questo non significa necessariamente che le persone giudichino con precisione la socievolezza dal volto, ma solo che credono di poterlo fare.
In uno studio, hanno chiesto ai partecipanti di valutare quanto l’aspetto del volto fosse adatto per giudicare potenziali candidati di lavoro. La maggior parte ha ritenuto più appropriato (e efficace) usare l’aspetto per valutare candidati per ruoli legati alla socievolezza. (Ai partecipanti è stato detto che il capo deve assumere una persona amichevole e simpatica). I risultati suggeriscono che l’aspetto può introdurre bias nelle selezioni, soprattutto per posizioni che richiedono buone abilità sociali.
Perché si pensa che il volto riveli la socievolezza? Forse perché è legata all’espressione emotiva.
Le caratteristiche sociali sono spesso collegate alle emozioni: dipendono da come le persone mostrano i loro sentimenti e rispondono a quelli degli altri. I partecipanti hanno indicato che le qualità legate all’espressione emotiva (come calore e amicizia) si manifestano nell’aspetto esteriore. In linea con questo, hanno riconosciuto meglio i tratti sociali chiaramente legati alle emozioni, come entusiasmo e giocosità.
Non farti abbagliare dalla bellezza
Questa ricerca amplia il campo degli studi sull’impatto dell’aspetto del volto, mostrando che l’aspetto gioca probabilmente un ruolo ancora più grande in situazioni legate alla socievolezza. Ma concentrarsi troppo sull’aspetto può portare a decisioni distorte. Anche se pensiamo di poter capire se qualcuno è caldo e facile da avvicinare solo guardandolo, spesso è meglio ignorare queste impressioni, soprattutto quando la posta in gioco è alta.











