Non sono solo le donne ad avere film imperdibili: scopriamo quali sono i classici fondamentali per gli uomini.
Braveheart
Il Gladiatore è il classico storico preferito da molti, ma c’è di meglio. Mel Gibson divide, ma con Braveheart ha creato qualcosa di indimenticabile. Una storia intensa di un uomo comune scozzese che si ribella al re d’Inghilterra. Il protagonista è un modello per ogni uomo, senza i soliti cliché hollywoodiani.
Il Padrino
Ovviamente la trilogia de Il Padrino. Il capolavoro di Francis Ford Coppola con le migliori interpretazioni di Marlon Brando e Al Pacino. Ci sono tanti film sulla mafia, ma nessuno è così memorabile: qui non esistono buoni o cattivi netti, niente stereotipi. La rappresentazione della mafia italiana è moralmente complessa, rendendo il film un’esperienza unica, ancora fresca dopo cinquant’anni, capace di parlare a tutte le generazioni.
American Beauty
American Beauty è quel film che ha cambiato la mia vita. Il personaggio di Kevin Spacey sembra proprio mio padre. Un must per ogni uomo che si trova davanti alla crisi di mezza età.
Fight Club
Fight Club è il film che smonta la mascolinità tradizionale, mostrando chi sei davvero quando perdi lavoro, soldi, status e infine l’ego. Alla fine, ciò che conta è chi riesci a battere in un combattimento a mani nude. Nonostante la società moderna, questa è la realtà della virilità.
Quando ho scoperto che il libro da cui è tratto è scritto da Chuck Palahniuk, un uomo gay, non volevo crederci. È stato proprio un autore gay a insegnarmi tutto ciò che serve sapere sulla mascolinità.
12 uomini arrabbiati
12 uomini arrabbiati è uno dei film più importanti al mondo. (Parlo della versione del 1957, non del remake deludente.) Lo consiglio anche alle donne, anche se non c’è nessuna protagonista femminile, perché offre molto da capire sugli uomini. La trama segue la deliberazione di una giuria che deve decidere sulla colpevolezza di un giovane latino accusato di aver ucciso il padre. Tutto si svolge in una stanza, ma è un thriller avvincente pieno di colpi di scena. Henry Fonda interpreta un esempio di mascolinità positiva, e la storia è una critica sociale importante, senza essere pesante o didascalica.
Full Metal Jacket
Quando si parla di film sulla guerra del Vietnam, tutti citano Platoon, ma Full Metal Jacket è molto più crudo. Il capolavoro di Stanley Kubrick mostra perché vale la pena vivere, anche se il mondo è un "disastro". Non cade mai nei soliti sentimentalismi.
American Psycho
Non parlo del classico horror di Alfred Hitchcock, ma di American Psycho. Il film è imperdibile non solo per la straordinaria interpretazione di Christian Bale, ma anche per il suo messaggio. Una satira cruda che racconta la vita di un uomo di successo capace di commettere omicidi senza conseguenze. Alla fine ti chiedi chi sia più malato: lui o la società in cui viviamo? Come per Fight Club, anche questo film è tratto da un libro scritto da un autore gay, Bret Easton Ellis. È sorprendente che due delle storie più intense e maschili siano nate dalla mente di autori gay.
Boondock Saints
Boondock Saints (Vendetta tra fratelli) è un action thriller che racconta di due fratelli che, "in nome di Dio", eliminano i boss della mafia di Boston. La storia parla di fede e mostra quanto sia sottile la linea tra bene e male. Nonostante il flop al botteghino, è diventato un film cult.
L.A. Confidential
L.A. Confidential è un neo-noir con personaggi straordinari. Sfortunatamente è uscito lo stesso anno di Titanic, che ha portato a casa tutti gli Oscar importanti, tranne quello per Kim Basinger. È un film sottovalutato, ma ogni uomo dovrebbe vederlo: insegna la lealtà, il contrasto tra forza e intelligenza, e che non è mai troppo tardi per cambiare.











