Con l’età che avanza, emergono lati di noi che non avremmo mai voluto conoscere.
Vecchia
Da adolescente guardavo con un misto di pietà e fastidio le donne sopra i 30-40 anni che ballavano in discoteca o si scatenavano ai concerti. Io e le mie amiche sussurravamo: “Ma perché una vecchia come lei viene tra i giovani?” Ora ho 38 anni e continuo ad uscire a divertirsi: sono diventata quella su cui i giovani guardano con pietà, e non me ne importa nulla.
Il mattarello
Non riuscivo a immaginarmi come una donna che aspetta il marito con un mattarello, perché lui è uscito a bere una birra con gli amici, cosa che spetta a tutti, non è mica un crimine. Poi sono arrivati i figli e in una giornata tipo, porto i bambini a scuola, corro al lavoro, faccio la spesa, li riprendo, preparo la cena, studio con loro, leggo una favola dopo il bagno e, stanca morta, lavo i piatti mentre mio marito torna a casa brillo, dopo un drink con gli amici… In quei momenti vorrei davvero spaccargli il mattarello in testa.
Sugar mommy
Una delle amiche di mia madre, Mariann, aveva un marito molto più giovane e scherzavamo dietro le sue spalle chiamandola "signora zuccherina", dicendo che anche la capra vecchia lecca il sale, haha. Ora ho la sua età di allora e da due anni vivo con il mio compagno, che ha 14 anni meno di me.

Amareggiata
Non volevo diventare una moglie pignola, ho sempre detestato quel tipo di donna irritante e diffusa. Poi mi sono sposata e ho capito che giudicavo ingiustamente: non sono le donne a essere pignole, ma gli uomini a essere inutili. È ovvio che una donna diventi pignola se fa tutto lei mentre il marito si dà alla bella vita...
Sesso
Non ho mai capito come si possa vivere in un matrimonio senza sesso e cosa si aspettino quelle donne che non fanno l’amore col partner! Quando ho conosciuto mio marito, non ci stancavamo mai l’uno dell’altra e i primi cinque anni di matrimonio il nostro sesso è stato intenso. Poi è arrivata la nostra bimba, poi il bimbo, e non avevo più energie per il sesso. Come avrei potuto, quando non sapevo nemmeno dove fosse la testa e in tre anni non ho mai dormito una notte intera? Quando mio marito ci provava, stanca o a volte arrabbiata, lo respingevo e mi irritavo perché non capiva che in quel momento non ce la facevo. La mia libido è svanita e con lei anche l’amore tra noi.
Priorità
Mia madre era una donna in carriera, da piccoli vedevamo poco lei e mio fratello perché lavorava e viaggiava sempre. Mio padre e mia nonna ci crescevano e io le rimproveravo di trascurare la famiglia per il lavoro. Ero sposata da quattro anni, ancora nei cosiddetti anni felici, quando successe tutto insieme: mia suocera cadde e dovette essere assistita, e io ricevetti un’offerta di lavoro all’estero. Vorrei dire che ho esitato, ma in realtà non ho avuto dubbi: ho fatto le valigie e sono partita. Non mi sono voltata indietro, ho gestito il divorzio dal nuovo paese dove ora amo il mio lavoro.

Abbandonata
Non riuscivo a immaginare come una donna potesse lasciare la sua famiglia. La vicina Patrícia aveva un figlio di 16 anni quando se ne andò con il meccanico. Suo marito crollò e tutti nel quartiere la consideravano una strega egoista, me compresa. Poi sono stata io a fare lo stesso, quando mio figlio aveva 17 anni. Il mio matrimonio era infelice, non avevo un buon rapporto con i figli, ma per vent’anni ho recitato la parte della moglie e madre felice, finché non ne ho avuto abbastanza. Ora vivo con il mio massaggiatore in un piccolo appartamento e non sono mai stata più felice.
Ansia
Mia madre era una mamma tipica, ansiosa e iperprotettiva. Non mi lasciava andare da nessuna parte e viveva in uno stato di preoccupazione cronica. D’inverno, quando andavamo a slittare, era l’unica mamma che scendeva e si sedeva sulla panchina a guardare come scendevamo dal pendio. Se cadevamo, correva urlando e ci rimandava a casa. Per lei tutto era pericoloso: non potevo arrampicarmi sugli alberi, nuotare con gli altri e anche al liceo dovevo tornare a casa prima che facesse buio, che d’inverno significava le 16.
Già allora promisi a me stessa che non sarei stata così, ma esattamente l’opposto: una mamma cool, invidiata dagli amici dei miei figli. Poi il mio bimbo è caduto da una struttura da arrampicata e si è leggermente rotto la testa, e mia figlia ha avuto un attacco d’asma in spiaggia. Questi due episodi mi hanno trasformata all’istante in una mamma ansiosa. Litighiamo spesso con mio marito, che dice che esagero e limito i bambini, ma non posso farci niente: ho così tanta paura che succeda loro qualcosa che vorrei non farli uscire mai di casa...











