Il tradimento del marito è una storia comune, ma vediamo cosa c'è dietro.
Tutto va bene
Nel mio matrimonio va tutto bene. Davvero, non posso lamentarmi di nulla, mia moglie è attraente e gentile, facciamo sesso una volta a settimana e non litighiamo mai. Siamo felici, eppure voglio tradirla. Ho visto un film dove il protagonista aveva una bella moglie e una amante affascinante, e non riesco a togliermelo dalla testa. Amo e desidero mia moglie, ma sento che c’è ancora spazio per un’altra donna nella mia vita, sia emotivamente che fisicamente. Sono una cattiva persona per questo? Forse, non lo so…
Il pollaio
Ho 38 anni, sono alto e sportivo, le donne mi hanno sempre amato. Non volevo sposarmi presto, due anni fa ho sposato mia moglie, che ho conosciuto a 34 anni. Pensavo di aver vissuto abbastanza, di aver "girato" abbastanza e di essere pronto per il matrimonio, ma recentemente è successo qualcosa. La mia azienda ha assunto cinque nuove colleghe, tutte più belle l’una dell’altra. Donne bellissime, intelligenti e gentili tra i 27 e i 40 anni, che chiamo mentalmente il “pollaio”.
Da quando sono arrivate, vado al lavoro felice, ho le farfalle nello stomaco solo al pensiero di vederle ogni giorno. Sono molto gentili con me e vedo come mi guardano, a volte ridacchiano e bisbigliano su di me! Cerco di evitarle perché non riesco a controllarmi, mi fanno impazzire! Non voglio mettere a rischio il mio matrimonio, ma cavolo… sono umano e non so quanto riuscirò a resistere alla tentazione. Ho persino pensato di consultare uno psicologo in segreto per avere aiuto.
L’errore
Il mio tradimento è stato il più grande errore della mia vita. Quella donna mi corteggiava da anni e alla fine ho ceduto in un momento di debolezza. Con mia moglie eravamo in crisi da mesi, litigavamo molto, e allora ho mollato. È stato il peggior sesso della mia vita, lei era terribile a letto. Non faceva nulla, si dimenava e faceva strani versi, tutto durò cinque minuti. Non serve dire che sono stato scoperto e mia moglie, usando questo come scusa, se n’è andata. Da allora mi sbatto la testa contro il muro.

Il disgusto
Ho avuto una cliente – una donna mozzafiato – che mi ha fatto avances così chiare che non ho potuto resistere. Era una donna di successo, sicura di sé, e non è stato il suo aspetto a colpirmi, ma la sua fiducia. Sapeva cosa voleva e sapeva che l’avrebbe ottenuto. Non voglio giustificarmi, ma non credo ci sia un uomo al mondo che avrebbe potuto resisterle. Io non ci sono riuscito.
Durante un sopralluogo ci siamo lasciati andare, il sesso è stato selvaggio e appassionato. Per tutta la sera non riuscivo a pensare ad altro che a lei, al suo corpo, ai suoi baci, al suo profumo. Poi sono tornato a casa e mia moglie mi ha accolto con un grande sorriso e un abbraccio, perché nostra figlia aveva ottenuto un ruolo in uno spettacolo. In quel momento sono tornato alla realtà e ho provato un tale senso di nausea da quasi vomitare. Mia moglie si è preoccupata, pensando avessi mangiato qualcosa di sbagliato, ma io ero solo disgustato da me stesso. È successo sette anni fa e da allora ho sempre il rimorso. Non l’ho mai detto a mia moglie – e non lo farò – ma la apprezzo più di prima.
Chi ride alla fine
Sono stato fedele tutta la vita. Eppure avrei avuto molte occasioni per tradire, con donne che ancora oggi non riesco a togliere dalla testa. Io però ho sempre valutato e deciso che nessuna avventura valeva il rischio di mettere in pericolo il mio matrimonio. Il mio più grande tradimento è che a volte guardo porno, e niente di più.
Due mesi fa però mia moglie mi ha detto che dovevamo parlare. Ho scoperto che si è innamorata di un collega e hanno deciso entrambi di lasciare i rispettivi matrimoni per provare a stare insieme. Da allora penso solo a quanto sono stato stupido e dico a tutti i miei amici di non perdere mai un’opportunità, perché potrebbero finire come me.











