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4 cose da non dire mai a chi ha il cancro

Hegedűs Henriett3 min di lettura
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4 cose da non dire mai a chi ha il cancro — Salute
In questo articolo

Quando alla mia nonna, che purtroppo non è più con noi, è stato diagnosticato il cancro, è stato come se il mondo crollasse per tutta la famiglia – soprattutto per lei. Ci siamo stretti intorno a lei, cercando di darle coraggio e di farle capire che questa condizione può essere affrontata e che andrà tutto bene. Trovare le parole giuste è stato davvero difficile, soprattutto all’inizio, perché in quei momenti nulla sembra davvero aiutare. Il cancro non è un semplice raffreddore: non basta dire “prendi le medicine, riposati e starai meglio”.

Uno studio mostra che molti pazienti oncologici cadono in una profonda depressione dopo la diagnosi, e un’altra ricerca evidenzia come questa depressione sia strettamente legata allo stigma che spesso subiscono, influenzando negativamente la loro qualità di vita.

Molti pazienti raccontano che anche le espressioni più benevole possono nascondere un senso di colpa implicito. Ecco cosa evitare di dire a chi sta combattendo contro il cancro!

“Fumi, vero?”

Questa domanda è particolarmente dolorosa per chi ha un tumore ai polmoni, perché può far sentire come se meritassero la malattia per una scelta passata. Secondo l’American Cancer Society, però, il 20% delle persone decedute per tumore polmonare non ha mai fumato né usato prodotti del tabacco. E chi ha fumato in passato o fuma tuttora non è certo felice della diagnosi. Evita quindi di farli sentire in colpa con questa domanda.

“Caspita, capisco perfettamente cosa stai passando!”

Davvero? Hai mai vissuto qualcosa di simile? Se sì, allora questa frase può avere un senso, ma se (fortunatamente) non hai mai affrontato una situazione simile, evita di dirla a chi ha il cancro.

Come potremmo davvero capire cosa prova chi riceve una diagnosi di tumore, quando non sappiamo quali emozioni lo attraversano, come vede la sua vita, le cure che lo aspettano e tutto ciò che riguarda la malattia?

Se vuoi mostrare comprensione, meglio dire “Ti capisco” o “Sono con te e ti sostengo in ogni momento”.

Cosa non dire a chi ha il cancro
Source: pexels.com

“Come hai fatto a ammalarti?”

In realtà non importa. A questo punto non conta come sia arrivata la malattia, il fatto è che purtroppo c’è. Non chiedere mai come sia nata, perché se è ereditaria la persona non può farci nulla. Se invece dipende da abitudini o scelte di vita, ormai non si può tornare indietro. E se non ha idea del perché sia successo, questa domanda può solo far nascere sensi di colpa. Non far sentire che è colpa sua, qualunque sia la verità.

“Anche il mio (amico, conoscente, parente) ha avuto il cancro”

Questa frase può facilmente ritorcersi contro.

Le frasi troppo ottimistiche possono confondere e far pensare al paziente: se il metodo che ha funzionato per il tuo amico funziona anche per me?

Se la risposta è no, la persona potrebbe colpevolizzarsi per non aver ottenuto gli stessi risultati. Spesso si usano queste frasi per creare un legame, ma parlare di un amico o familiare che ha avuto un tumore in passato non aiuta chi sta vivendo la situazione attuale, anzi può solo aumentare la paura.

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