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6 mesi di nascita per cui la relazione a distanza è un incubo e 6 che la adorano

Szabó Erzsébet4 min di lettura
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6 mesi di nascita per cui la relazione a distanza è un incubo e 6 che la adorano — Relazione
In questo articolo

Il modo in cui vivi una relazione a distanza dipende sorprendentemente spesso dal mese in cui sei nato!

Gennaio – la adori

Se sei nato a gennaio, la distanza non ti spaventa di per sé. Riesci a sentirti al sicuro in una relazione anche quando non siete nello stesso posto. Non ti sconvolge saltare una chiamata o ricevere una risposta in ritardo, perché hai fiducia in ciò che avete costruito. Finché c’è un contatto regolare, per te la relazione a distanza è più un adattamento che una sofferenza.

Febbraio – la adori

Quando sei innamorato, segui regole diverse dal solito. Accetti compromessi che prima credevi impossibili, come chiamate adattate ai fusi orari o videochiamate spontanee a tarda sera. La distanza non attenua i tuoi sentimenti, anzi li rafforza: se senti il legame, i chilometri non contano.

Marzo – può essere un incubo

Per te la relazione si basa molto sulla presenza emotiva, quindi la distanza fisica può facilmente generare insicurezza. Ti manca percepire i piccoli segnali e la naturalezza delle giornate passate insieme. Anche se cerchi di razionalizzare, spesso senti che qualcosa di importante manca, e per te la relazione a distanza è una vera montagna russa.

Aprile – può essere un incubo

Se sei nato in aprile, ami procedere con il giusto ritmo, essere presente e reagire subito. La relazione a distanza però rallenta, ti costringe ad aspettare e questo ti frustra. Ti pesa non poter agire subito, soffri quando senti la mancanza dell’altro e ti dà fastidio se la relazione non procede al ritmo che desideri. Per te la distanza è spesso una prova dura, che non sempre supera gli anni.

Maggio – un incubo, ma resisti

Non ami la distanza, ma riesci a tener duro. Quando ti impegni, fai di tutto per far funzionare la relazione, anche se spesso senti la mancanza della vicinanza. Organizza le chiamate, i saluti dopo le visite, ma speri in silenzio che questo periodo finisca presto.

Giugno – la adori

Per te la parola chiave è comunicazione: finché potete parlare apertamente, ridere e condividere la giornata, la distanza non è un vero ostacolo. Ti adatti facilmente ai diversi orari e rendi anche le videochiamate divertenti. Grazie alla tua flessibilità, la relazione a distanza può funzionare bene, ma solo se il dialogo resta vivo e attivo.

Luglio – può essere un incubo

Sei molto legato e la vicinanza è importante per te, perciò la relazione a distanza spesso ti toglie ciò che conta di più: il senso di sicurezza. Ti manca il contatto fisico, la routine condivisa, il semplice stare insieme. Anche se cerchi di adattarti, spesso ti senti più solo di quanto vorresti – e questo può succedere anche quando siete insieme, figuriamoci se siete a migliaia di chilometri di distanza.

Donna in videochiamata sul cellulare

Agosto – può essere un incubo

Ami essere presente, influire, vivere esperienze insieme, perciò la relazione a distanza ti sembra spesso limitante. Ti frustra non poter vivere la relazione con la tua intensità. Anche se all’inizio può essere stimolante o fare bene a tratti, a lungo andare ti manca molto la vitalità dei momenti condivisi.

Settembre – la adori

Se sei nato a settembre, gestisci sorprendentemente bene la distanza. Ami pianificare e organizzare, e nella relazione a distanza fai lo stesso: crei appuntamenti, routine e regole condivise. Sai quando è il momento giusto per parlare, quando è meglio inviare un messaggio e come mantenere l’equilibrio. Per te la distanza non è caos, ma una situazione da gestire.

Ottobre – la adori solo a tratti

L’equilibrio e la reciprocità sono fondamentali per te, e in una relazione a distanza è più difficile, ma non impossibile. Ti scombussola se senti di dare più di quanto ricevi, quindi la domanda è se riuscite a trovare una forma di romanticismo che vada bene a entrambi. La vicinanza aiuta a mantenere stabile la relazione, ma grazie al tuo approccio razionale, a volte un po’ di distanza fa bene.

Novembre – può essere un incubo

Vivi tutto intensamente, quindi la distanza spesso amplifica insicurezze e bisogno di controllo. Ti costa lasciare andare il desiderio di vedere senza filtri la vita e i sentimenti dell’altro. Anche se ti leghi profondamente, la relazione a distanza può portare a stress emotivo, gelosia e tanti dubbi. Per te è uno stile di vita che richiede molta energia interiore.

Dicembre – la adori

Per te la relazione a distanza è più un’opportunità che un ostacolo, perché non temi viaggiare o gli incontri a distanza, anzi, ti piace unire nuove situazioni, culture ed esperienze al vostro amore. Anche se senti la mancanza, sopporti bene l’attesa perché sai che ogni incontro sarà ancora più speciale. E se condividete obiettivi e visione, per te la relazione a distanza è un’avventura da vivere.

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