La skincare coreana è più amata che mai. È diventata un settore globale da miliardi di dollari e sempre più brand sono disponibili anche da noi.
La bellezza coreana non è solo una moda passeggera, ma un vero e proprio movimento: offre alternative innovative, naturali e accessibili. Scopriamo quali cosmetici e ingredienti coreani promettono un grande futuro quest’anno.
Tutto ruota attorno al PDRN
Il PDRN, o polidesossiribonucleotide, ha fatto scalpore sui social, soprattutto con iniezioni a base di DNA di salmone. Ora è arrivato anche nei cosmetici, con alternative vegetali in sieri e creme. Il PDRN ha promettenti proprietà antinfiammatorie e rigeneranti, aiuta la sintesi del collagene e riduce l’iperpigmentazione. Però attenzione: non tutti i prodotti con PDRN hanno basi scientifiche solide, molti brand cavalcano solo l’onda del momento.
Esperienza da salone a casa: dispositivi professionali per il viso
Medicube ha dominato il 2026, creando uno dei più giovani miliardari di Corea con la serie Booster Pro. Sempre più marchi lanciano dispositivi per il viso da usare comodamente a casa, per una pelle più piena e tonica.
Il mistero degli esosomi
La Corea, nota per la skincare delicata e idratante, sta cambiando direzione. Gli esosomi possono stimolare la produzione di collagene e migliorare la texture della pelle. Sono noti per il loro effetto antinfiammatorio e supportano la rigenerazione naturale della pelle. Ora troviamo formule a diversi livelli di intensità, così ognuno può scegliere quella più adatta.
Attenzione però: il trattamento può essere irritante. Alcuni brand coreani lo promuovono come un’esperienza intensa, consigliando di scegliere in base alla tolleranza al dolore. I dermatologi coreani lo vedono più come uno strumento antinfiammatorio e rigenerante, ideale per calmare la pelle dopo trattamenti e migliorare la texture. È un campo nuovo, quindi il giudizio finale è ancora aperto, ma nel 2026 ne sentiremo parlare molto di più, grazie alla grande curiosità dei consumatori.
Slow aging
Il concetto di slow aging sta spopolando in Corea. Olive Young, una delle più grandi catene di cosmetici, ha dedicato addirittura una sezione speciale nei suoi negozi. Mentre l’anti-aging punta spesso a eliminare le rughe, il slow aging si concentra su idratazione costante, routine delicate e coerenza. L’obiettivo è costruire una base sana e una barriera cutanea forte, che rallenti naturalmente i segni del tempo.
In pratica, molti scelgono bakuchiol al posto del retinolo, curano l’idratazione con attenzione e non saltano mai la protezione solare.
Glass Skin 2.0
Una texture liscia e uniforme è ormai importante quanto la luminosità. La Corea guida questo cambiamento con essenze microneedling, ampolle e peeling delicati che rendono i pori più stretti e la pelle più omogenea.
Cura del cuoio capelluto e capelli extra lucenti
La cura dei capelli coreana sta vivendo una vera rinascita, basata su un approccio centrato sul cuoio capelluto. L’idea è semplice: capelli sani nascono da un cuoio capelluto curato, e la salute dei follicoli si riflette nella qualità dei capelli.
Shampoo nutrienti e trattamenti lenitivi per il cuoio capelluto sono ormai indispensabili. A questi si aggiungono essenze leggere e spray che idratano, domano i capelli più sottili e creano quel finish morbido e luminoso tipico delle acconciature coreane. Con maschere nutrienti si ottiene la versione coreana del glass hair: capelli curati, setosi e leggeri.
Il trend del glass hair cresce anche perché sempre più persone in Corea si sottopongono a trattamenti e analisi complete del cuoio capelluto. Dopo un percorso di 12 step, molti scoprono quanto si possa migliorare la propria routine oltre il semplice shampoo.
Sopracciglia più morbide: perfezionare senza esagerare
Mentre in Occidente le sopracciglia tendono a essere più arcuate, scure e marcate, in Corea ora si punta a schiarirle e renderle più dritte per ammorbidire il volto. Alcuni le schiariscono leggermente, ma più spesso si usa un gel colorato uno o due toni più chiaro del colore dei capelli.
Non si tratta di schiariture drastiche, ma di togliere un po’ di intensità ai bordi. Il risultato può fare una grande differenza, soprattutto con sopracciglia più scure.
Maschere notturne al collagene di nuova generazione
Se ami le maschere overnight, buona notizia: restano un must. Le formule classiche di Biodance e Sungboon Editor sono ancora amate, ma sta emergendo una nuova ondata. Queste maschere puntano a massimizzare l’assorbimento degli attivi e a offrire un trattamento intenso durante tutta la notte.
Le cosiddette maschere “wrapping” sigillano fisicamente l’idratazione e gli ingredienti attivi, mentre le maschere overnight al collagene rilasciano per ore peptidi, PDRN e altri ingredienti rigeneranti.
Skincare rinfrescante che reagisce alla temperatura
È come se la crioterapia fosse entrata nel bagno di casa: sempre più prodotti skincare reagiscono alla temperatura. Sono pensati per contrastare l’invecchiamento cutaneo causato dal calore, rossori e infiammazioni.
Roller rinfrescanti, essenze fredde, idratanti adattivi: tutto per calmare la pelle e ristabilire l’equilibrio. Tra questi ci sono patch tonici ghiacciati, maschere lenitive al PDRN e versioni moderne degli strumenti per la criomassoterapia.











