Con il proprio nome
Dopo la rottura ho trovato lavoro in una multinazionale, in una posizione piuttosto alta. Un giorno l’HR mi ha chiamata: qualcuno stava inviando email anonime, sostenendo che il mio curriculum e il mio portfolio fossero falsi. Ho risposto con calma che non era vero e che potevo dimostrare ogni mio lavoro.
Poiché il mio ex inviava le email dal suo indirizzo, ho mostrato i suoi messaggi minacciosi dopo la rottura, in cui diceva che avrebbe rovinato la mia carriera. L’azienda si è indignata così tanto che il caso è passato al reparto legale, che mi ha supportata in tutto. C’è stata una piccola causa contro l’ex per minacce gravi e diffamazione, conclusasi con una multa salata e il suo licenziamento. (karma)
Plagio
Con quel ragazzo eravamo compagni di corso e quando l’ho lasciato per la sua gelosia costante, ha inviato un’email anonima all’università accusandomi di plagio sulla tesi.
Però ha sbagliato su due cose: prima, che io salvavo ossessivamente ogni fase del lavoro, e poi il suo stile di scrittura, che ho riconosciuto nelle sue lettere minacciose. La verifica è durata settimane, ma sono stata scagionata e si è scoperto che lui aveva copiato gran parte dei suoi scritti senza vergogna. Ha dovuto dire addio alla laurea.

La festa
Con il mio ex abbiamo rotto di comune accordo, quindi sono rimasta sorpresa quando, due anni dopo, ha pensato fosse divertente rovinare la festa di fidanzamento. Ha scritto al mio ragazzo una lunga lettera accusandomi di averlo tradito più volte e di avere un altro ora.
Per fortuna il mio compagno ha riso e insieme abbiamo pensato a come rispondere. Gli ha scritto che ringraziava per le informazioni, ma che non aveva alcuna intenzione di fidanzarsi. L’ex era orgoglioso di sé e ha raccontato a tutti gli amici comuni di averci diviso.
Una settimana dopo, con un amico abbiamo organizzato la festa di fidanzamento, a cui ha invitato anche lui, dicendo però che sarebbe stata una semplice grigliata in giardino. Così ha potuto vedere il mio futuro marito che mi metteva l’anello al dito e il nostro bacio pieno d’amore. La sua espressione era indescrivibile, è andato via con la faccia rossa come una barbabietola e tutti gli invitati ridevano di lui. Ovviamente i nostri amici comuni hanno subito interrotto i rapporti con lui.
I follower
Ho lasciato il mio ex insopportabile, che per vendetta ha iniziato a segnalare il mio negozio Etsy e il mio profilo Instagram, accusandomi di rubare i design. Non era vero, ma durante l’indagine i miei account sono stati sospesi. Un grosso problema, visto che da lì vivevo.
Ho cambiato leggermente nome e creato nuovi account, poi sono salita su TikTok a promuoverli, raccontando in un breve video come il mio ex aveva sabotato la mia piccola impresa. (Ovviamente senza nomi.) Il video ha fatto migliaia di visualizzazioni in pochi giorni e i nuovi profili Etsy e Instagram hanno guadagnato dieci volte più follower di prima.
Etsy ha chiuso l’indagine e ha bloccato lui, una grande soddisfazione visto che anche lui vendeva sulla piattaforma. Invece di distruggermi, si è rovinato da solo, mentre io sono diventata dieci volte più forte.

Il gruppo segreto
La mia ex non ha accettato che, dopo la rottura, avessi subito trovato un nuovo compagno, così ha iniziato una campagna diffamatoria contro di me. Diceva che l’avevo tradita per tutto il tempo, cosa falsa, ma sorprendentemente molti ci hanno creduto.
Vivendo in una piccola città, la voce si è sparsa e diversi conoscenti si sono allontanati. Poi però è arrivato un anonimo amico che mi ha inviato alcuni screenshot interessanti. Ho scoperto che la mia ex e alcune amiche si vantavano in un gruppo chiuso delle loro conquiste amorose. Da lì ho saputo quante volte e con chi mi aveva tradita.
Ho semplicemente inoltrato le prove senza commenti ad alcuni amici influenti e la situazione si è risolta da sola. La comunità mi ha subito "riabilitata", mentre lei è stata esclusa e un anno dopo se n’è andata via.











