1/10 I nomi delle feste si scrivono con la lettera maiuscola o minuscola?
È utile sapere che secondo le regole dell’ortografia ungherese i nomi delle feste si scrivono con la lettera minuscola, quindi si augura “Buon Natale!” o “Buone feste pasquali!” e “Felice anno nuovo!”.
2/10 Mond e mondd
I verbi con la desinenza -d si scrivono con due “d” all’imperativo. Per esempio, se al modo indicativo si dice “Invia un messaggio.” o “Racconta una storia.”, all’imperativo si scrive così: “Invia il messaggio!” o “Racconta la storia!”.
3/10 Hagyj e higgy
Nei due imperativi cambia la radice. Per “hagyj” la radice è “hagy”, da cui derivano hagyd, hagyj, hagyja, hagyjátok. Per “higgy” la radice è “hisz”, da cui hidd, higgy, higgyétek.
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4/10 Usare "hagy" invece di "hadd"
Nella lingua parlata, anche in contesti formali oggi, è comune usare “hagy”, ma nella scrittura la forma corretta è “hadd”, per esempio “Hadd veda!” e non “Hagy veda!”.
5/10 Helység e helyiség
Non sono la stessa cosa e non vanno confuse! Helység significa insediamento, cioè città o villaggio, mentre helyiség indica una parte separata di un edificio o appartamento, come stanza, cucina, bagno ecc. Ricordandolo, non li confonderai mai.
6/10 Nemcsak – nem csak
Si scrive tutto attaccato quando si usa la struttura “nemcsak … hanem … is”, per esempio “Non solo per noi è interessante, ma anche per altri.”, ma si scrive separato in altri casi, come in “Sembrerebbe che non solo di questo si tratti!”.
7/10 Kaució – kaukció
La parola originale viene dal latino “cautio”, cioè prudenza, cautela; significa cauzione, garanzia. Kaukció non esiste, esiste solo kaució, che si paga di solito quando si prende in affitto un immobile o un altro bene. È una garanzia contro eventuali danni.
8/10 Dicséret o dícséret
La “i” si pronuncia lunga, quindi spesso si scrive con l’accento, ma la forma corretta è con la “i” breve, cioè dicséret.
9/10 Be akarták folyásolni, nem lebbezünk fel
Queste parole non sono verbi separabili, quindi la forma corretta è “befolyásolni akarták” e “nem fellebbezünk”.
10/10 Posta o pósta
Si scrive con la “o” breve, ma – specialmente a Budapest – a volte si pronuncia con la “ó” lunga. Alcuni considerano la pronuncia con la “ó” lunga un segno di snobismo.











