Bien Logo

È arrivato l’anno in cui a Natale partiamo per le montagne del Nord

Szabó Erzsébet3 min di lettura
Condividi:
È arrivato l’anno in cui a Natale partiamo per le montagne del Nord — Famiglia
In questo articolo

Da bambino il Natale era sacro e intoccabile. Non solo una festa, ma un rito familiare immutabile, a cui non si poteva toccare. La vigilia si trascorreva rigorosamente in famiglia ristretta – genitori e figli, nessun altro. Poi seguiva un preciso calendario di visite ai parenti; non ricordo bene, ma credo che anche i giorni e l’ordine fossero stabiliti. Questa routine era indiscutibile, e forse inconsciamente pensavo che da adulto l’avrei portata avanti anch’io.

Ma nella mia famiglia ho riscritto tutto

Le feste – come molte altre cose – le viviamo in modo più flessibile e libero. Per me, ad esempio, la vigilia è impensabile senza i genitori del mio compagno. Può sembrare strano a molti, ma in quasi vent’anni abbiamo costruito un legame così stretto, affettuoso e rispettoso che sono diventati parte naturale delle nostre feste. Per me sono famiglia, e non mi passerebbe mai per la testa di non stare insieme a Natale.

Per questo, in passato abbiamo sempre deciso di non partire durante le feste – anche se ne avevamo voglia. Ci sono stati anni in cui a dicembre eravamo così stanchi che avremmo voluto solo scappare in un posto tranquillo, possibilmente tra la neve e le montagne. Eppure, alla fine, restavamo sempre. Quei momenti in famiglia allargata erano importanti per tutti noi.

Ci tratteneva sempre il pensiero che non sappiamo mai quale sarà il nostro ultimo Natale insieme.

Questo, certo, è vero in ogni famiglia e a ogni età, ma col passare del tempo il sentimento diventa più intenso e reale.

Negli ultimi anni però il nostro approccio alle feste è cambiato molto

Prima di tutto ho semplificato tutto: non volevo più dovermi adeguare, esagerare o inseguire aspettative. Per quanto odi i cliché, il Natale da noi è davvero un momento di pace e condivisione, in cui ognuno contribuisce – spesso anche alla cena di Natale portando qualcosa di buono. Così abbiamo perso il desiderio di partire, perché la tranquillità di casa era già abbastanza.

Ma quest’anno è arrivato il momento di partire a Natale

Dopo molte discussioni, abbiamo deciso di trascorrere la vigilia e i primi giorni di Natale a casa, per rispetto dei genitori e per il nostro benessere. Poi partiremo per ammirare un mondo incantato di neve. Così, volenti o nolenti, spezziamo qualche tradizione e forse ne creiamo una nuova. Niente visite abituali, niente logistica multigenerazionale, ma sono convinta che ciò che conta non cambia. Incontreremo chi vogliamo, anche se non saremo a casa tra le feste. Perché la forza della famiglia non sta nel ripetere ogni anno lo stesso copione, ma nell’essere presenti nella vita degli altri – non solo in quei pochi giorni, ma tutto l’anno.

Giovane coppia, viaggio invernale

E perché non vedo l’ora di questo Natale all’estero?

Perché dopo quest’anno abbiamo bisogno di qualcosa di diverso: esperienze condivise, ricarica totale, tanta attenzione reciproca. Di stare insieme in un ambiente dove non dobbiamo fare nulla, solo lasciarci avvolgere dall’atmosfera natalizia. Andremo al Nord, dove ci aspetta tanta neve e un paesaggio che sarà la scenografia perfetta per il Natale.

Forse quest’anno troveremo quell’equilibrio in cui l’amore per le tradizioni e la voglia di nuove esperienze convivono serenamente. E forse – nonostante la distanza – questo sarà il Natale che ricorderemo come quello in cui abbiamo davvero festeggiato insieme.

Letture correlate

4 giochi in auto che fanno sembrare corto anche un viaggio di 4 ore verso il mare — Famiglia

4 giochi in auto che fanno sembrare corto anche un viaggio di 4 ore verso il mare

Viaggio in auto con i bambini? Questi 4 giochi verbali e di memoria li tengono incollati al sedile per ore — senza schermi e senza lamentele.

Farkas Izabella
Cosa mi ricorda ogni volo: 5 pensieri che cambiano il modo di guardare la vita — Lifestyle

Cosa mi ricorda ogni volo: 5 pensieri che cambiano il modo di guardare la vita

Sopra le nuvole succede qualcosa di speciale: ecco cinque pensieri che ogni volo mi riporta alla mente e che cambiano il modo in cui guardo la vita.

Szabó Erzsébet
La stessa ansia, ma con uno sfondo più bello: quando il problema non è il posto, ma quello che hai dentro — Lifestyle

La stessa ansia, ma con uno sfondo più bello: quando il problema non è il posto, ma quello che hai dentro

Pensiamo che un posto da sogno cancelli ciò che ci pesa dentro. Ma la verità è che il nostro carico emotivo ci segue ovunque, anche in spiaggia.

Szabó Erzsébet
Borsa da spiaggia con i bambini: le 5 cose che non possono mai mancare — Famiglia

Borsa da spiaggia con i bambini: le 5 cose che non possono mai mancare

Il cerotto è solo l'inizio: ecco i 5 oggetti indispensabili da mettere nella borsa da spiaggia se parti con i bambini per una giornata al mare serena.

Farkas Izabella
Viaggiare fa bene al cuore (e non solo): ecco cosa dice davvero la scienza — Salute

Viaggiare fa bene al cuore (e non solo): ecco cosa dice davvero la scienza

Viaggiare non è un lusso da meritare: la scienza dimostra che protegge il cuore, abbassa lo stress e allena la mente. Ecco perché dovresti partire più spesso.

Farkas Margaréta
Il punto più sporco dell'aereo non è il bagno: ecco dove si nascondono davvero i germi — Salute

Il punto più sporco dell'aereo non è il bagno: ecco dove si nascondono davvero i germi

Credi che il bagno sia il posto più sporco dell'aereo? Ti sbagli. C'è un angolo molto più nascosto che può mettere a rischio la tua salute.

Arany Inez