In realtà, a livello globale, tutte le linee guida sanitarie raccomandano un consumo regolare di frutta e verdura, suggerendo esattamente cinque porzioni al giorno. Purtroppo, nella maggior parte delle società moderne, si assume molto meno di questa quantità. E i risultati si vedono…
Ogni frutto meriterebbe una lode a sé, perché ognuno contiene una combinazione unica di oligoelementi, vitamine e minerali, senza dimenticare gli antiossidanti. Nonostante il loro contenuto di zuccheri, aiutano a perdere peso, perché lo zucchero della frutta (quando consumata come frutta) non entra nel corpo da solo.
La frutta è ricca di fibre, contiene molta acqua e nutrienti, mentre il grasso è praticamente assente. Vale la pena ricordare che 1 grammo di grasso fornisce 9,3 kcal, mentre 1 grammo di carboidrati solo 4,1 kcal. Quindi, amici a dieta, via libera alla frutta!

Come puntare consapevolmente alla perdita di peso con la frutta
I ricercatori dell’Università di Liverpool hanno scoperto un frutto che può davvero aiutare chi è a dieta: questa delizia speciale è la prugna secca.
“I nostri studi mostrano che la frutta secca può aumentare il senso di sazietà ed è un’ottima aggiunta alla dieta per il controllo del peso” – ha dichiarato il professor Jason C. G. Halford.
Le sue conclusioni si basano sul fatto che il consumo di prugne secche ha aiutato chi è a dieta a gestire meglio l’appetito, portandoli a consumare meno calorie. Di conseguenza, hanno perso più peso rispetto a chi non le ha consumate. Questo è particolarmente interessante, dato che la frutta secca è spesso evitata nelle diete, perché è più concentrata rispetto alla frutta fresca.
I ricercatori hanno esaminato gli effetti del consumo di prugne secche in due fasi. Hanno scoperto che chi ne mangiava consumava meno calorie al pasto successivo. Non solo nei test controllati, ma anche secondo le loro stesse dichiarazioni: durante la giornata si sentivano meno affamati e più sazi dopo aver mangiato. Sapevano anche che al pasto successivo avrebbero mangiato meno del solito.
Risultati confermati
Nella seconda parte dello studio, gli esperti hanno valutato quanto peso i partecipanti riuscivano a perdere dopo un programma di 12 settimane. I volontari sono stati divisi in due gruppi: uno consumava prugne secche come spuntino, l’altro riceveva solo informazioni su abitudini di snack salutari, senza raccomandare specificamente le prugne secche.
È emerso che chi mangiava prugne secche ha perso in media 0,5 kg in più rispetto agli altri. Gli esperti sottolineano che non è una differenza enorme, ma comunque significativa, che può tradursi in 2-3 kg in un anno. Inoltre, non è solo il peso perso a motivare, ma anche benefici come la sensazione di sazietà e la riduzione del rischio di mangiare troppo.
“Questo studio ha evidenziato come le prugne secche, ricche di nutrienti, possano favorire la sazietà e il controllo dell’appetito, offrendo un vantaggio rispetto ad altri snack” – ha concluso Andrea N. Giancoli, MPH, consulente nutrizionale del California Prune Board.
Anche se le prugne secche sono spesso viste solo come un rimedio per migliorare la digestione o combattere la stitichezza, sembrano avere un ruolo più ampio. I ricercatori ritengono che un consumo regolare possa aiutare a prevenire gli eccessi alimentari e supportare la dieta. Per chi vuole risolvere definitivamente i problemi digestivi, basta mettere le prugne secche in ammollo in un bicchiere d’acqua per una notte. Al risveglio, bevi l’acqua e consuma le prugne durante la giornata. Ricorda di scegliere sempre quelle senza zuccheri o oli aggiunti!











