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Chiedi a tuo figlio di disegnare uno scienziato – Ecco perché conta cosa disegna

Schuster Borka3 min di lettura
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Chiedi a tuo figlio di disegnare uno scienziato – Ecco perché conta cosa disegna — Famiglia
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“Disegna uno scienziato!” – a prima vista sembra una richiesta semplice, da fare durante un gioco insieme. Anche i più piccoli probabilmente non avranno difficoltà, ma ciò che disegnano dice molto di più su come vedono il mondo, i ruoli e se stessi, rispetto a quanto si pensi.

L’esperimento “Draw a Scientist” – cioè “Disegna uno scienziato” – è usato da psicologi e ricercatori dell’educazione da oltre cinquant’anni per capire quale immagine abbiano i bambini degli scienziati e della scienza. Non sono solo disegni: sono finestre sul mondo interiore dei bambini, immagini di come interpretano i ruoli, le carriere e le opportunità sociali.

Perché questi disegni sono così interessanti?

Il compito è semplice: “disegna uno scienziato”. I bambini non hanno bisogno di molte informazioni sulla scienza o di spiegare a parole cosa pensano della scienza. Basta l’intuizione visiva. Con ciò che creano, mostrano quale immagine hanno di chi può ricoprire quel ruolo.

I risultati non sono solo divertenti: mostrano schemi coerenti su come si sviluppano le credenze sociali dei bambini nel tempo. Negli anni ’60 e ’70, i disegni rappresentavano quasi sempre scienziati uomini con camice bianco, occhiali e strumenti da laboratorio – anche quando a disegnarli erano bambine. Questo rifletteva lo stereotipo sociale che vedeva lo “scienziato” soprattutto come un uomo.

Bambino che disegna su tela

I tempi cambiano

La ricerca mostra che nel corso delle generazioni la situazione è migliorata un po’: oggi i bambini disegnano più spesso scienziate donne rispetto al passato. Questo riflette il fatto che il ruolo delle donne nella scienza – anche se non ancora in modo perfettamente proporzionato – sta crescendo, e i bambini vedono sempre più scienziate nei media.

Significa che ciò che i bambini mettono sulla carta non è solo arte, ma anche uno specchio sociale. I bambini più piccoli spesso disegnano uno scienziato del proprio genere: i maschi un uomo, le femmine una donna – un modo per mostrare l’identificazione. Ma man mano che crescono e imparano dall’ambiente che la scienza è un “campo da uomini”, compaiono sempre più figure maschili stereotipate nei disegni, anche tra le bambine.

Ciò che un bambino disegna può riflettere anche come vede le proprie possibilità.

Se la figura dello scienziato è automaticamente maschile, la carriera scientifica può sembrare meno accessibile a sé stessi. Il disegno è quindi anche un’immagine interna di chi i bambini vedono nel ruolo dello scienziato.

Disegno di una scienziata con occhiali

Cosa puoi fare come genitore o educatore?

Una delle cose più semplici che puoi fare è chiedere a tuo figlio di disegnare uno scienziato – e non limitarti a guardare il disegno, ma iniziare una conversazione. Chiedi perché ha disegnato così, quali scienziati conosce nella vita reale, se ha mai visto uno scienziato che non assomiglia a quello del disegno.

Queste conversazioni sono preziose: aiutano i bambini a costruire un’immagine più ampia e inclusiva di chi può essere uno scienziato. Così non solo sostieni il loro benessere creativo, ma rafforzi anche la convinzione che chiunque può diventare scienziato – anche loro stessi.

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