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“Con l’età tutto si calma, e in quel silenzio il matrimonio infelice diventa assordante” - Il prezzo di un matrimonio infelice in età avanzata

Angela Romano4 min di lettura
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In questo articolo

Vale davvero la pena restare con un uomo che sappiamo non ci rende felici?

Una distanza sempre più grande

Mio marito mi ha tradito sempre, e io ho sempre chiuso un occhio. Guadagnava bene, vivevamo in una bella casa, facevamo vacanze piacevoli e potevamo dare tutto ai nostri figli. Lavoravo anch’io, e con mille impegni era più facile ignorare le sue assenze. Poi i figli sono andati via, sono arrivati i nipoti, che sono cresciuti, e noi siamo andati in pensione restando solo noi due. Pensavo che questo ci avrebbe avvicinati, ma mi sbagliavo. Gli amanti e la distanza emotiva sono rimasti, anzi, sono aumentati.

Quando sono stata in ospedale per due settimane, è venuto a trovarmi solo tre volte, entrando appena e parlando solo con il medico. Ho dovuto chiedere a mia figlia di portarmi vestiti e succo di frutta. Ho resistito per anni sperando di non invecchiare da sola, ma è successo proprio così, perché lui non si cura affatto di me.

Panico

Mio marito non è mai stato facile, ma con l’età è diventato sempre più insopportabile. Io cerco di sopportarlo, o meglio, sono costretta, ma il mio corpo mi avverte che non dovrei. Pensavo fosse il cuore, perché la sera avevo palpitazioni e difficoltà a respirare. Sono andata dal medico e ho scoperto di avere attacchi di panico. Il dottore mi ha chiesto cosa mi stressasse in pensione. Mio marito sta rovinando anche questi ultimi anni…

Donna anziana che beve tè in terrazza con il suo cane

Festeggiando

Abbiamo appena festeggiato le nostre nozze d’oro. Tutti ci hanno fatto i complimenti e celebrato la nostra “meravigliosa” vita insieme, che in realtà è il fallimento della mia vita. Ammiriamo le coppie che invecchiano insieme – soprattutto la donna – per la loro tenacia, senza considerare il prezzo che hanno pagato. Ho rinunciato a tutti i miei sogni per nulla. Non ho viaggiato, non ho vissuto all’estero, non ho studiato, non sono diventata un’artista, perché ho sposato la persona sbagliata. Ci odiamo, ma non ci siamo mai separati perché non avevamo soldi e così era più comodo. Applaudiamo il sacrificio che ho fatto per un grande nulla! Se potessi tornare indietro di 40, 30, 20 o anche solo 10 anni, divorzierei. Ma a 77 anni, dove dovrei andare…

Il prezzo

Non ho mai litigato – non avrebbe avuto senso – ho semplicemente taciuto e imparato a ingoiare la rabbia con esperienza. Ma il tempo non guarisce le ferite di cui non parliamo, solo rimanda il conto da pagare. E quel conto arriva sempre, per quanto bravi diventiamo a tacere. Con l’età tutto si calma e in quel silenzio diventa assordante l’insopportabilità di un matrimonio infelice. A tutte le donne dico: non invecchiate accanto a un uomo che non vi merita, perché finirete come me: amareggiate e infelici.

Donna anziana che annaffia le piante in giardino

Compatibilità

Io e mio marito ci siamo tollerati per tutta la vita. Non è una cattiva persona, semplicemente non siamo mai stati compatibili, ma per qualche motivo siamo rimasti insieme. È stato un errore, perché da pensionati passiamo più tempo insieme e non riusciamo più a sopportarci. Ora lui vive nella casa vacanze e io nell’appartamento. Ogni giorno penso a quanto sarebbe stata diversa la nostra vita se non ci fossimo scelti.

Soli

Viviamo insieme, ma più che altro uno accanto all’altra. Non parliamo, non ci guardiamo. Da quando ho superato i settant’anni, la solitudine mi ha travolto con una forza tale che a volte penso di non farcela. Il fatto che lui sia qui (fisicamente) non allevia nulla, anzi: la sua presenza amplifica la mia solitudine. Mi sono dissolta e sparita come persona in questo matrimonio. Sento di non aver realizzato la mia vita, ma di aver solo cercato di compiacere gli altri sposandomi. Ora il vuoto che sento dentro è il prezzo che pago per questo.

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