1. Babysitter
Dentro di me giudicavo sempre quando una donna chiamava una babysitter per il proprio bambino. Pensavo: perché avere un figlio se non puoi sempre stare con lui? E poi, perché affidarsi a uno sconosciuto quando ci sono famiglia e amici? Però, dovendo tornare a lavorare, con mia madre anziana che non ce la fa più e amici impegnati, mi affido spesso a una babysitter. Quindi anche io lascio il mio bambino a uno sconosciuto, senza di lei non potremmo gestire la nostra vita.
2. Dipendenza
Non avrei mai pensato di dover nascondere i miei valori a mia figlia, anzi: di doverli escludere da casa. Ma aveva rubato e portato via tutto ciò che poteva. Non avrei mai immaginato che a 22 anni avrei dovuto accompagnare mia figlia in un centro di riabilitazione. Fino ai 20 anni tutto andava bene, poi da un giorno all’altro è emerso che era dipendente da droghe e farmaci.
3. Contare e conseguenze
Odiavo quando i miei genitori mi dicevano da piccola “Conto fino a tre: uno, due…” Ora uso lo stesso metodo per disciplinare i miei figli. Funziona quasi sempre. Quando non funziona, ricevono una sgridata, anche se non avrei mai immaginato di alzare la mano su di loro.

4. Volume
Mi ero promessa di non essere mai quella mamma che urla in mezzo al negozio, e invece almeno una volta al mese succede. Per fortuna ormai non mi importa più cosa pensano gli altri. Avevo anche giurato di non comprare mai Barbie, di non viziarli e di non sacrificare la mia carriera per loro, haha.
5. Piani sfumati
Non avrei mai pensato di diventare quella mamma nervosa e impaziente che risponde “Perché l’ho detto io!” quando i figli chiedono “Perché?”.
Ma non posso farne a meno, quando il piccolo mi fa mille domande al giorno! Non volevo nemmeno che imparassero da me a rosicchiarsi le unghie, ma il più piccolo ha cinque anni e fa lo stesso, nonostante avessi promesso di smettere prima del parto. Tante cose ho dovuto lasciar andare, ma ora non mi rimprovero più.
6. Negazione
Il mio piano era di essere la migliore amica di mio figlio, ma a 21 anni ho dovuto allontanarlo dopo che, ubriaco, ha aggredito sua madre senza mai pentirsene. È il mio più grande fallimento non avere più alcun rapporto con uno dei miei due figli. Un altro duro colpo è stato dover dire all’altro che sua madre è malata di cancro e ha pochi mesi di vita.
7. Schermo
“Niente schermo fino a cinque anni!” era il mio rigido piano, poi la realtà ti colpisce: non sempre hai energia per i bambini, hai mille altre cose da fare. Non avrei mai pensato di dire loro prima di dormire “Va bene, vado subito, ma guardatevi un altro cartone”. Volevo leggere sempre io una storia educativa prima di dormire.

8. Ricatti
Quanto guardavo con disprezzo mia sorella quando ricattava le mie nipoti con cioccolato o giochi per farle stare tranquille! Ora io e mio marito facciamo lo stesso. Prima di ogni visita ci sono “trattative” serie, perché non esiste che si comportino bene “gratis”. A Natale e compleanni è ancora più efficace: per un bel regalo si impegnano davvero.
9. Soldi
Non avrei mai immaginato di dover pagare regolarmente i debiti del mio figlio dipendente dal gioco d’azzardo adulto.
10. Alimentazione
Mi ero promessa che il mio bimbo non sarebbe cresciuto con il latte artificiale, poi boom: non avevo latte. Avevo giurato che non avrebbe mai mangiato nulla di zuccherato, ma anche il piano di un’alimentazione bio è svanito presto. “Mai al McDonald’s!” neanche questo si è realizzato.











