Bien Logo

“Hai mai sentito qualcuno dire: ‘Perché papà non educa il bambino? Beh, nemmeno io.’ Perché sono sempre le mamme a essere incolpate quando i figli si comportano male?

Angela Romano4 min di lettura
Condividi:
“Hai mai sentito qualcuno dire: ‘Perché papà non educa il bambino? Beh, nemmeno io.’ Perché sono sempre le mamme a essere incolpate quando i figli si comportano male? — Famiglia
In questo articolo

La società spesso punta il dito sulle mamme, ritenendole uniche responsabili del comportamento dei loro figli.

Con un sorriso

Quando mio figlio ha vinto la corsa, tutti hanno fatto i complimenti a papà, anche se ero io a portarlo agli allenamenti e lui corre grazie a me, perché ho fatto atletica. Ma se a un evento di famiglia ha passato troppo tempo con l’iPad, tutti venivano da me a rimproverarlo. Non ho mai detto a nessuno che da me non può usare schermi, è il papà che glielo permette, io sorridevo soltanto...

Autostima

Non avrei mai immaginato quanto educare un bambino comportasse giudizi così forti. Se i miei figli erano bravi, prendevano bei voti e si comportavano bene, era tutto scontato. Ma se combinavano qualche guaio, subito arrivavano i “gentili” commenti. Mio marito non se ne accorgeva, io ero sempre il bersaglio. Una volta ho sfogato con un’amica che mi ha detto che succede perché i papà lavorano e passano meno tempo coi figli. Strano, perché da noi tutti sanno che lavoro anch’io e passiamo lo stesso tempo coi bambini.

Non sopportavo più quei commenti e alla fine la mia autostima dipendeva solo da come andava come mamma. Se l’insegnante lodava i bambini, ero piena di orgoglio; se li rimproverava, mi sentivo distrutta, chiedendomi dove avessi sbagliato. Mi ha aiutato un po’ decidere che d’ora in poi non avrei più dato peso alle opinioni altrui.

Mamma che porta in braccio la sua bambina

Tradizione

Nel modello familiare tradizionale, la mamma stava a casa ad occuparsi dei bambini mentre papà lavorava e portava a casa il denaro. Le donne passavano quindi molto più tempo con i figli, e l’educazione dipendeva da loro. Le donne sono più emotive ed empatiche, gli uomini più duri e razionali: ancora oggi non è raro che la mamma “scarichi” la severità sul papà. “Non mi ascolti? Aspetta che torna papà e ti sistema!” – suona familiare, vero?

Il bambino “cattivo”

Mio figlio, sempre un bambino modello, è cambiato all’improvviso. Non voleva più andare a scuola, non faceva i compiti, è diventato scontroso e disinteressato. Tutti mi hanno giudicata. Mio marito ha ricevuto solo qualche commento di compassione, che diceva quanto fosse sfortunato ad avere una moglie incapace di educare il figlio. Sono diventata “la mamma del bambino cattivo”.

Sapevo che non era colpa mia né del bambino, ma la maggior parte dei medici ci ha liquidati dicendo “mamma, sii più severa”. Alla fine ho chiesto a un altro dottore di indagare e dopo tre anni di sofferenze abbiamo scoperto la causa. Mio figlio ha la celiachia e anche una piccola quantità di glutine scatenava una reazione immunitaria che influiva sul suo cervello, umore e comportamento.

La diagnosi ha tardato perché era fisicamente sano e nessuno pensava che la sua malattia autoimmune impedisse ai neuroni di comunicare correttamente nel cervello. Tutti vedevano solo un bambino difficile e una mamma incapace. Da un anno e mezzo abbiamo eliminato il glutine e mio figlio è tornato il bambino modello, e io – agli occhi degli altri – sono di nuovo “la brava mamma”.

Mamma che abbraccia il suo bambino che piange

Doppio standard

Se il bambino è bravo e di successo, tutti fanno i complimenti al papà, ma se il bambino non va bene, la colpa è sempre della mamma. Perché succede? Perché da sempre le donne sono ritenute responsabili di tutto. Non cercare logica, è così e basta. Io ormai rido di questa situazione, cosa posso fare altro?

Quando è giusto

Conosco famiglie in cui la critica è giustificata. Papà cerca di essere più severo e coerente, ma la mamma vizia i bambini fino all’eccesso e concede tutto. Di conseguenza, i bambini diventano piccoli tiranni difficili da gestire. Quindi, spesso incolpiamo ingiustamente le donne, ma dobbiamo ammettere che esistono dinamiche familiari in cui è proprio l’amore eccessivo della mamma a rendere i figli indisciplinati.

Letture correlate

«Prima voglio una femmina, perché lei si prenderà cura dei fratelli.» – Lo sfruttamento delle donne inizia già da bambine — Famiglia

«Prima voglio una femmina, perché lei si prenderà cura dei fratelli.» – Lo sfruttamento delle donne inizia già da bambine

Lo sfruttamento delle donne non comincia nell’infanzia, ma ancor prima della loro nascita. Tante storie dimostrano che le bambine portano il peso dei lavori domestici fin da piccole.

Angela Romano
Sei l'unico "normale" della tua famiglia? Abbiamo una brutta notizia per te — Famiglia

Sei l'unico "normale" della tua famiglia? Abbiamo una brutta notizia per te

Ti sei mai sentito l'unico sano di mente in famiglia? La psicologia ha una spiegazione precisa — e potrebbe sorprenderti parecchio.

Margherita Lupo
Le migliori attività per la Festa dei Bambini a Budapest e dintorni: idee per tutta la famiglia — Famiglia

Le migliori attività per la Festa dei Bambini a Budapest e dintorni: idee per tutta la famiglia

Dallo zoo allo zoo di Harry Potter, dal trenino panoramico al parco botanico: ecco le esperienze più belle da vivere in famiglia a Budapest e dintorni.

Ines Greco
«Ho paura che mia moglie mi lasci» - Confessioni di uomini sulla paura del divorzio — Famiglia

«Ho paura che mia moglie mi lasci» - Confessioni di uomini sulla paura del divorzio

Gli uomini spesso si appoggiano alle loro mogli, specialmente quando si parla della paura del divorzio. Queste confessioni ci mostrano come vivono questa ansia.

Angela Romano
Festa dei bambini diversa dal solito: 5 idee che tutta la famiglia adorerà — Famiglia

Festa dei bambini diversa dal solito: 5 idee che tutta la famiglia adorerà

Non servono grandi regali per rendere speciale la Festa dei bambini. Bastano cinque idee semplici e coinvolgenti per creare ricordi indimenticabili insieme.

Isabella Bianchi
Scelte che cambiano tutto: chi sarei oggi se fossi partita per l'Ecuador invece di restare? — Famiglia

Scelte che cambiano tutto: chi sarei oggi se fossi partita per l'Ecuador invece di restare?

La nostra vita non è fatta di occasioni perdute, ma delle scelte che ci hanno reso ciò che siamo oggi. Una riflessione sincera su un bivio che non dimentico.

Elisabetta Rossi