Copertina: TUDUM by Netflix / Liam Daniel
Pochi momenti nel mondo di Bridgerton sono allo stesso tempo romantici, carichi di tensione e così frustranti come la scena sulle scale alla fine della prima metà della quarta stagione. È qui che Benedict Bridgerton pronuncia quella frase che ha fatto infuriare molti fan. I social sono stati invasi da reazioni negative – ma cosa ne pensa Luke Thompson, l’attore che interpreta Benedict, e qual era l’intento reale dei creatori con questo “scivolone romantico”?
Attenzione, da qui in poi spoiler sulla quarta stagione!
La scena che ha cambiato tutto
Alla fine del quarto episodio della quarta stagione, dopo un incontro segreto e appassionato sulle scale tra Benedict (Luke Thompson) e Sophie (Yerin Ha), spettatori e Sophie stessa potevano aspettarsi una svolta romantica importante. Lo sguardo, la tensione, il silenzio… tutto sembrava preparare una classica proposta Bridgerton.
Poi è arrivata quella frase:
“Sophie… sii la mia amante.”
Questa dichiarazione ha scioccato non solo Sophie, ma anche molti fan. La scena lascia volutamente le emozioni in sospeso: Sophie se ne va senza dire una parola, si volta a guardare dalle scale – e così si chiude la prima metà della stagione.
I creatori non giustificano Benedict
Jess Brownell, produttrice esecutiva, spiega che l’indignazione è più che comprensibile – anzi, era proprio l’obiettivo suscitare questa reazione emotiva.
Benedict è un uomo estremamente privilegiato che non ha ancora compreso cosa significhino potere, differenze sociali e responsabilità dal punto di vista di una donna – specialmente di una serva. La sua proposta non è un gesto romantico, ma una fuga dall’impegno.
La scena sulle scale è anche simbolica: qui fantasia e realtà si incontrano – e l’illusione si sgretola.

Luke Thompson: “Nessuno mi ha ancora urlato contro per strada”
Luke Thompson affronta con ironia la rabbia dei fan. Finora ha trascorso il tempo tra hotel e interviste, quindi non ha ancora ricevuto commenti diretti – ma pensa che potrebbe succedere, riporta Gold Derby.
Secondo l’attore, questo momento è cruciale per il personaggio di Benedict: finora sempre sorridente, leggero e sfuggente, ha “distribuito” amore senza mai rischiare davvero. Sophie è diversa: con lei la solita strategia non funziona.
Benedict ha paura delle decisioni – ma nella seconda metà della stagione dovrà affrontare il fatto che non si può restare per sempre sospesi tra le possibilità.
Non è la prima volta che vediamo questo schema in Bridgerton
I creatori tracciano un parallelo consapevole tra Benedict e il fratello Anthony. Anche Anthony ha causato profonde ferite emotive a Siena, l’operaia, nella prima stagione – eppure, grazie alla sua evoluzione, è diventato uno dei personaggi più amati.
Nel mondo di Bridgerton, i personaggi maschili spesso imparano dagli errori, mentre le donne non permettono che questi passi falsi restino senza conseguenze. Sophie è proprio questo tipo di “avversaria” – o meglio, uno specchio – per Benedict.

Perché la fisicità è così centrale in questa stagione?
La quarta stagione è forte non solo emotivamente, ma anche visivamente. La scena al lago, l’enfasi sulla nudità maschile e le soluzioni visive intime sono scelte consapevoli. Brownell sottolinea l’importanza di mostrare il corpo maschile con la stessa apertura di quello femminile – per questo scherza chiamando questa stagione “la stagione dei sederi”.
La telecamera segue spesso il punto di vista di Sophie, rafforzando la complessità delle differenze di potere e del desiderio.
Cosa succederà dopo?
Il secondo episodio arriva il 26 febbraio e tutto lascia pensare che Benedict dovrà fare un serio esame di coscienza. Già ora è chiaro che la vera sfida non sarà il perdono di Sophie, ma se Benedict sarà in grado di crescere per la donna che rischia di perdere.
Una cosa è certa: Bridgerton sa ancora come essere romantico, provocatorio ed emotivamente coinvolgente allo stesso tempo.











