Che si tratti di problemi di coppia, conflitti sul lavoro o difficoltà legate all’autostima, queste situazioni ricorrenti spesso nascono da tracce di un trauma passato.
Il trauma e il suo impatto sulle situazioni ripetitive
Nel mondo della psicologia, gli effetti dei traumi sono studiati da tempo. Gábor Máté, psicologo di rilievo, sottolinea che i traumi vissuti possono nascondersi profondamente dentro di noi.
Queste esperienze spesso guidano la nostra vita a livello inconscio, creando situazioni simili che si ripetono nel tempo.
Gli effetti del trauma non sono sempre evidenti, e spesso, quando notiamo schemi ricorrenti in diverse aree della vita, non riconosciamo subito le radici. Molti se ne accorgono solo approfondendo la conoscenza di sé, attraverso training di auto-consapevolezza, psicoterapia o intuizioni spontanee.
Come funzionano i traumi a livello inconscio?
I traumi sono eventi carichi di forte stress emotivo e fisico che il corpo cerca di elaborare. Se questa elaborazione non avviene completamente, le esperienze rimangono sepolte nell’inconscio. Questi sentimenti repressi possono poi generare situazioni simili a quelle che hanno causato il trauma originale.
Secondo la teoria psicoanalitica di Sigmund Freud, le emozioni e le esperienze represse tendono a riaffiorare nella vita quotidiana, soprattutto se non sono state elaborate. Per questo, riconoscere e comprendere un trauma passato può aiutarci a rompere i vecchi schemi e andare avanti.

Gábor Máté e la comprensione dei traumi
Il lavoro di Gábor Máté ci offre una chiave per capire la complessità del trauma. Nei suoi studi evidenzia come i traumi infantili influenzino profondamente il comportamento e lo stile di vita da adulti. Secondo lui, lo stress fisico ed emotivo nei primi anni crea schemi inconsci che si manifestano in molte aree della vita.
Máté si concentra anche sul legame tra trauma e dipendenza. Ritiene che spesso le radici delle dipendenze siano nei traumi infantili non elaborati, e che senza riconoscerli sia difficile liberarsene.
Soluzioni e passi per andare avanti
Ci sono molti modi per elaborare e superare i traumi passati, ma serve consapevolezza e conoscenza di sé. Il primo passo è riconoscere i modelli ricorrenti e le connessioni tra gli eventi della nostra vita. Poi è importante cercare supporto professionale, come psicologi, terapeuti o corsi di auto-consapevolezza di gruppo.
La meditazione, la mindfulness e altre tecniche di rilassamento aiutano a entrare ogni giorno più in contatto con il proprio mondo interiore. Questi metodi favoriscono la presenza consapevole, essenziale per percepire e capire il funzionamento del nostro inconscio.
Inoltre, è utile lavorare sull’equilibrio emotivo e razionale, che aiuta a integrare e comprendere gli eventi passati. Più impariamo a gestire consapevolmente le difficoltà, più diventa semplice affrontare l’impatto dei traumi vissuti.











