Con l’allungarsi delle giornate, molti di noi sentono la stanchezza primaverile: il nostro corpo cerca di “risvegliarsi” dopo i mesi bui e senza sole dell’inverno. Antonia Hartmann, personal trainer, ha condiviso con Elle Germania l’importanza di assumere le vitamine giuste per ritrovare energia in primavera – in particolare la vitamina D.
Come sottolinea la trainer, la primavera non è solo il risveglio della natura, ma anche un’occasione perfetta per rigenerarci, fissare nuovi obiettivi e diventare una versione più forte e in forma di noi stessi.
Perché la vitamina D è così importante in primavera?
La vitamina D è una sostanza speciale: più che una classica vitamina, è un precursore ormonale. Aiuta a regolare calcio e fosfato, sostiene la salute di ossa e muscoli e contribuisce a mantenere denti forti.
Il problema è che la maggior parte della vitamina D viene prodotta dalla pelle grazie ai raggi UVB del sole. In molti Paesi, compresa l’Italia, durante l’autunno e l’inverno la luce solare non è sufficiente per produrne a sufficienza. Hartmann evidenzia che, con l’arrivo della primavera, spesso le nostre riserve di vitamina D sono vuote, quindi serve un’integrazione per ritrovare la carica.
Chi rischia di più?
La carenza di vitamina D colpisce soprattutto chi:
- passa poco tempo all’aperto o copre sempre la pelle con vestiti,
- vive in zone con inverni lunghi e poca luce solare,
- ha una dieta povera di alimenti ricchi di vitamina D, come pesci grassi, uova o prodotti fortificati.
Le conseguenze a lungo termine possono essere stanchezza, debolezza muscolare e problemi alle ossa, perciò è importante ricaricare le riserve all’inizio della primavera.

Come integrare la vitamina D?
Se non riusciamo ad assumere abbastanza vitamina D naturalmente, Hartmann consiglia integratori di vitamina D3, che sono tra le forme più efficaci. Ecco alcune opzioni comuni:
- compresse o gocce di vitamina D3, semplici e pratiche,
- formule combinate con vitamine D3 + K2, che aiutano a fissare il calcio nelle ossa (non sempre necessarie).
Dosi consigliate al giorno:
- durante i mesi freddi, 10 µg (400 UI) al giorno sono sufficienti per molti adulti,
- in caso di scarsa esposizione solare, le linee guida internazionali suggeriscono fino a 15 µg al giorno.
Hartmann raccomanda di ascoltare il proprio corpo e, in caso di dubbi, consultare un medico o un nutrizionista per la dose giusta.
Come favorire l’assorbimento della vitamina D?
- Attività all’aperto – anche poche ore di sole fanno la differenza.
- Grassi sani – la vitamina D è liposolubile, quindi olio d’oliva, avocado e frutta secca aiutano l’assorbimento.
- Alimenti ricchi di vitamina D – come salmone, sgombro, uova, funghi e latticini fortificati.
- Controlli regolari – un esame del sangue misura il livello di vitamina D e permette un’integrazione personalizzata.

È importante anche proteggere la pelle dal sole. Il sole aiuta a produrre vitamina D, ma non dimentichiamo di usare ogni giorno una crema solare di qualità per difenderci dai raggi dannosi.

Altri consigli di Hartmann per una carica primaverile
La trainer sottolinea che, oltre alla vitamina D, sono fondamentali movimento e alimentazione equilibrata:
- Cardio leggero regolare: camminate, jogging o bici all’aria aperta,
- Esercizi di forza: aiutano a rigenerare i muscoli e rinforzare le ossa,
- Verdure e frutta di stagione: ricche di vitamine e antiossidanti, sostengono il sistema immunitario,
- Sonno di qualità: fondamentale per il ritmo biologico e i livelli di vitamina D.
Hartmann ci invita a seguire i segnali del corpo, scoprire cosa ci dà energia vera e fare ogni giorno qualcosa di buono per noi e per il mondo intorno a noi. Anche piccoli cambiamenti – come una passeggiata mattutina al sole o una nuova ricetta fresca – possono fare una grande differenza nel tempo.
Tu quando inizi la primavera con un po’ di movimento sotto il sole?











