L’"incel" maschile non sceglie il celibato, mentre la donna "boysober" sì, con consapevolezza.
Equilibrio
Ancora oggi penso che vorrei un compagno, ma quando cercavo attivamente l’amore, gli alti e bassi emotivi mi consumavano. Momenti di gioia intensa si alternavano a profondi sconforti. Se lui scriveva qualcosa di carino o l’appuntamento andava bene, ero al settimo cielo; se invece spariva senza spiegazioni o mi feriva, cadevo in uno stato di apatia.
Ho deciso che non valeva la pena soffrire così e che la mia salute mentale è più importante di qualsiasi uomo. Da quando non frequento più nessuno, il mio umore è stabile e soddisfatto, e questo per me è un grande guadagno.
Consigli da donne equilibrate
Sì, il sesso è bello, ma hai mai provato l’astinenza come forma di benessere emotivo? Provalo, ma attenta: crea dipendenza! Io e due amiche siamo così entusiaste che non abbiamo più voglia di farci stressare dagli uomini.

Trauma
Mia sorella dice che il mio celibato è una "reazione traumatica" alle mie relazioni passate, ma io rispondo che il sesso lo gestisco con i miei piccoli giocattoli intelligenti e che il dramma non mi manca affatto.
Mai più
Dopo aver elaborato la fine di una lunga relazione, ho ricominciato a uscire. Su consiglio delle amiche ho evitato Tinder e ho provato Bumble, dove sono le donne a fare la prima mossa. Dopo otto mesi senza risultati, posso dire che la maggior parte degli uomini tratta le donne come sex toys e non ha intenzione di costruire una relazione seria.
Perché dovrebbero, se con un click possono già passare all’appuntamento successivo, che probabilmente finirà a letto? Le app hanno rovinato il romanticismo; oggi quasi nessuno si conosce davvero, quindi io ho detto basta.
Da sola
Prima del Covid ho lasciato il mio ex e ho vissuto tre anni di celibato, durante i quali ho capito che posso essere completa da sola, con una vita piena di significato senza nessuno accanto. La società ci premia solo se abbiamo marito e figli, ma il valore di una donna non dipende dal suo stato civile.

Usata e gettata
Dopo anni di incontri online mi sentivo come una bambola usa e getta. Oggi basta un semplice swipe sull’app per fissare un incontro, senza nemmeno l’impegno di un invito a bere o una buona conversazione. La mia autostima era sotto i piedi, ero ansiosa e stanca di questo gioco dove potevo solo perdere.
Da quando ho rinunciato al romanticismo e al sesso, ho trovato la pace dentro di me.
Obiettivi
Invece di appuntamenti imbarazzanti e rapporti vuoti, ora mi concentro su me stessa. Una lezione di spinning a settimana, yoga, uscite con le amiche il venerdì e corsi il sabato. Queste esperienze arricchiscono la mia vita molto più del dating.
Stanchezza
Tutto è iniziato come uno scherzo con le amiche, dicendo che le suore hanno ragione perché siamo così stanche degli uomini che l’idea di entrare in convento sembra quasi allettante. Ora ci concentriamo sulle nostre carriere, ceniamo insieme e viaggiamo in posti esotici. La compagnia reciproca ci ricarica, senza il peso delle sofferenze amorose.
La ricompensa
Ho vissuto due anni di astinenza e il sesso o l’affetto non mi sono mancati, se non ogni tanto. Ero equilibrata e felice, forse proprio questo ha attirato il mio attuale compagno, arrivato inaspettato nella mia vita.
Consiglio vivamente alle mie amiche il celibato, anche temporaneo, perché fa bene all’anima. Così si allontanano gli uomini poco seri e si diventa più aperte a una relazione vera.
Potere
Il celibato mi ha dato forza, come se avessi ripreso il controllo del mio corpo. Prima, ogni invito a cena o gentilezza sembrava un debito da saldare con il sesso, ma ora so che non sono qui per soddisfare un uomo.











