Le donne si sfogano con un bicchiere di vino per superare il dolore d’amore, ma gli uomini cosa fanno?
Fasi
Attraverso in pochi mesi le cinque tappe del lutto: prima non riesco a credere a quello che è successo, questa è la negazione. Poi mi arrabbio profondamente – questa è la rabbia – e cerco di riconquistare la mia donna, questa è la contrattazione. Quando non funziona, mi chiudo in me stesso – questa è la depressione – e alla fine accetto il mio destino, questa è la rassegnazione.
Senza legami
Scarico Tinder e porto a letto quante più donne posso, oppure vado a pescare: con i pesci non sono mai stato deluso.
In isolamento
Mi iberno. Chiedo smart working e non esco di casa. Lavoro, ordino cibo, guardo film, gioco ai videogiochi, faccio qualche flessione e non parlo con nessuno. Noi uomini non condividiamo quando il cuore è spezzato, elaboriamo le emozioni a modo nostro. A volte basta una settimana di isolamento, altre volte anche un mese non basta per stare bene.
Senza pause
Quando ho il cuore spezzato, non riesco a restare solo con i miei pensieri, quindi organizzo qualcosa ogni giorno. Esco a bere una birra con gli amici, vado al cinema, gioco alla PlayStation da qualcuno o chiamo la famiglia. Mia madre, mia zia e gli zii apprezzano questo periodo perché li aiuto in mille cose: sistemare la soffitta, riparare la macchina, zappare il giardino e altro. Non mi concedo momenti di solitudine o tristezza, riempio l’agenda e la sera crollo stanco morto.

Le 50 sfumature di verde
Esco nella natura e lascio che guarisca la mia anima. In questo periodo cammino in montagna ogni volta che posso e giuro che è meglio di qualsiasi terapia.
Con grinta
Amo il rock, che secondo me è la migliore medicina per il cuore spezzato. Quando una donna mi spezza il cuore in mille pezzi, metto la mia playlist “heartbreak” a tutto volume. Sono soprattutto canzoni rock o glam metal, con cantanti che urlano tra assoli di chitarra di come la donna cattiva abbia calpestato la loro anima. Mi ricorda che anche i migliori (alfa metalhead) soffrono, e la musica dura libera tutte le emozioni, così alla fine della playlist il dolore svanisce.
Al contrario
Le ragazze restano tristi per un po’, poi superano presto la rottura e continuano a vivere allegramente. Noi invece all’inizio ci sentiamo liberi, pronti per feste, donne e alcol, poi ci rendiamo conto che è finita per sempre e piangiamo per settimane. Chi dice il contrario, mente.
Stoicismo
Avevo 22 anni quando la mia fidanzata mi ha lasciato all’improvviso, la mia prima rottura seria. Ero distrutto e piangevo davanti ai miei genitori. Loro mi guardavano, poi mio padre disse “datti una mossa, figlio” e vidi mia madre molto a disagio. Da allora non mostro più emozioni, ho imparato la lezione. Negli ultimi 15 anni, se una donna mi lascia, sono solo burbero qualche giorno e poi lascio andare tutto.
Il corpo
I miei amici scherzano che, se non altro, la rottura fa bene al mio fisico perché dopo ogni rottura vado in palestra. Lavoro via il dolore con i pesi. Ho raggiunto tutti i miei record personali dopo una rottura: panca piana, squat con peso, tutto. Il ferro è il miglior terapeuta.
Lavoratore instancabile
In questi momenti accetto tutti gli straordinari possibili. Se mi sento già male, poco importa se sono al lavoro o altrove, almeno guadagno qualcosa. Chiedo ai colleghi chi vuole passarmi il turno e loro ringraziano andando a riposare, mentre io lavoro via la delusione d’amore.











