Situazioni di vita, noia, depressione, esaurimento: ci sono tanti motivi per cui possiamo diventare indifferenti, ma in questi casi il cambiamento è più che altro frutto di una crescita personale.
Drammi
Litigi e discussioni? Non ho più energie per questo. Se i colleghi si lamentano, li lascio fare; se il mio partner si arrabbia, me ne vado; se mia madre o mia sorella litigano, chiudo il telefono. Così risparmio un sacco di mal di testa, e non capisco perché non l’abbia fatto prima.
Tecnologia
Più la tecnologia prende il controllo della nostra vita, più io lascio andare. La mia casa smart mi fa impazzire. Perché serve un abbonamento per tutto, un’app per il frigorifero e uno schermo touch per alzare la tapparella? Una follia. Il mio piano è comprare un telefono semplice e usarlo solo nei weekend.
Feste
Le feste: musica assordante, luci lampeggianti, drink troppo cari e gente ubriaca e fastidiosa. Recentemente, nel bel mezzo di una festa, mi sono chiesto quanto fosse insensato e cosa stessi facendo lì. Da allora, quando gli amici mi invitano, ho sempre meno voglia di andare. Giuro, sto meglio a casa con un buon film o un libro. È normale a 33 anni sentirsi così?
Amore
Gli appuntamenti e il mondo degli incontri mi interessano sempre meno. Sto iniziando a vedere come non tragico il fatto di restare single. (Non succede nulla.)
Cibo
Un tempo adoravo cucinare e lo consideravo un hobby, oggi invece ho sempre meno voglia. Eppure siamo solo in due con il mio ragazzo, quindi non è che mi sono stancata dopo aver cucinato per sei figli per vent’anni...
Amici
Gli amici veri. L’intera vita sociale mi interessa sempre meno. Sono stanco delle chat di gruppo dove è quasi impossibile organizzare un incontro: tutti si lamentano, qualcuno non può, qualcun altro ha problemi. Stessi intrighi, litigi, battute scadenti, offese e storie noiose. Recentemente sono andato a fare un’escursione da solo (fantastico) e quando ho postato le foto, cinque amici mi hanno scritto offesi chiedendo perché non li avessi invitati. E io dovrei dire loro che semplicemente non mi mancavano?
Cinema
Una volta ero un grande appassionato di cinema, ma oggi mi interessa sempre meno. Non mi interessa il cinquantesimo film di supereroi, tutti gli horror e le commedie romantiche sembrano fatti con lo stampino e ogni produzione hollywoodiana è un prodotto di massa senza anima.
La ruota del criceto
Non mi interessa più la carriera, anche se sta andando bene. Tutta la mia famiglia è di avvocati, anch’io lo sono diventato, ma a 38 anni ho capito che non vivo per lavorare, ma lavoro per vivere. La famiglia è rimasta scioccata dalla mia "pigrizia", ma io ho solo deciso che la sera e nei weekend non lavoro. "E la tua carriera?" mi chiede preoccupato mio padre, e io rispondo sinceramente: "Non mi interessa."
Notizie
Non mi interessano più i telegiornali, anche se da sempre li guardavo mattina e sera. Non riesco più a sentire chi ha ucciso chi, chi è stato sepolto o dissotterrato, e non mi interessa più come i politici peggiorano il mondo. Sono emotivamente esausto, ascoltare le notizie è una tortura.
Corpi
Ho scoperto da poco che il sesso non mi interessa più. È curioso, perché da ragazzo e giovane adulto il desiderio sessuale mi definiva, ma ora che sto per compiere 40 anni non mi eccita più. Non avrei mai pensato di stancarmi, ma eccomi qui.











