C'è qualcosa di vagamente inquietante nel guardare lo schermo del telefono sotto una buona luce: impronte digitali, aloni di grasso, polvere accumulata. E se poi ti avventuri a sbirciare tra i tasti del laptop, è meglio non pensarci troppo. Eppure questi dispositivi li tocchiamo decine di volte al giorno, li portiamo in giro ovunque, e quasi nessuno li pulisce come si deve.
Secondo Logitech, una pulizia regolare non è solo una questione estetica: aiuta i dispositivi a funzionare meglio e a durare più a lungo. E non è neanche così complicato. Basta sapere cosa si può fare e cosa invece è meglio evitare.
La regola d'oro prima di iniziare
Prima di pulire qualsiasi dispositivo, spegnilo, scollegalo dalla corrente e rimuovi custodie, tappi e accessori. Non è un passaggio facoltativo: umidità e corrente elettrica sono una combinazione pericolosa.
Il prodotto più indicato per la pulizia è l'alcol isopropilico, una soluzione disinfettante e antibatterica che non lascia residui ed evapora rapidamente. Secondo Alex Diaz-Kokaisl, esperto dell'azienda di riparazione elettronica iFixit, la concentrazione ideale è superiore al 90%: più velocemente evapora un liquido, minore è il rischio che danneggi i componenti elettronici.
Applica sempre l'alcol su un panno, mai direttamente sul dispositivo. Se hai la pelle sensibile, usa i guanti: l'alcol isopropilico può causare irritazioni cutanee.
Smartphone
Il telefono è il dispositivo che tocchiamo di più — e di conseguenza quello che trasporta più batteri. L'alcol isopropilico è particolarmente indicato per pulirlo. Versane qualche goccia su un panno in microfibra e passa delicatamente sullo schermo e sul retro, evitando di inumidire direttamente altoparlanti e porta di ricarica.
Togli sempre la custodia prima di pulire: è uno dei posti dove si accumula più sporco, soprattutto ai bordi e negli angoli, dove il contatto con le mani è più frequente.
Laptop e tastiera
Per la tastiera, spegni il computer, capovolgilo e dài qualche colpetto delicato per allentare i residui, poi usa l'aria compressa per soffiare via polvere e briciole incastrate tra i tasti. Le prese d'aria vanno pulite allo stesso modo, con cautela: evita di spingere ulteriormente la polvere all'interno.
Lo schermo si pulisce con un panno in microfibra asciutto o leggermente inumidito — niente detergenti aggressivi, che possono rovinare il rivestimento. Non usare mai l'aspirapolvere domestico sui dispositivi elettronici: genera elettricità statica che può danneggiare i componenti interni.
Il poggiapolsi e le superfici esterne del laptop meritano un passaggio con un panno leggermente imbevuto di alcol — sono le zone che tocchiamo di più, eppure quelle che dimentichiamo quasi sempre di pulire.
Auricolari e cuffie
Per gli auricolari, il metodo migliore è usare l'aria compressa con delicatezza per rimuovere le particelle incastrate. Le istruzioni di pulizia variano da marca a marca, quindi vale sempre la pena controllare il manuale del produttore prima di fare qualsiasi cosa.
Per la superficie esterna, usa salviettine specifiche per dispositivi elettronici, poi lascia asciugare all'aria o tampona con un panno in microfibra.
Cosa non fare mai
Non usare mai carta da cucina o fazzoletti per pulire gli schermi: anche se sembrano morbidi, possono lasciare micro-graffi invisibili ma dannosi. Allo stesso modo, detersivi domestici e detergenti per vetri sono fuori questione sui dispositivi elettronici.
Alcuni produttori sconsigliano esplicitamente l'uso di salviettine umidificate, perché possono accelerare il deterioramento del dispositivo: controlla sempre le indicazioni ufficiali. E non spruzzare mai nulla direttamente sul dispositivo — né acqua, né alcol, né aria compressa troppo da vicino.
Non serve fare tutto ogni giorno, ma passare un panno sul telefono una volta a settimana, pulire bene la tastiera del laptop una volta al mese e dedicare ogni tanto un po' di attenzione agli auricolari è la routine minima per far durare i tuoi dispositivi molto più a lungo — e per smettere di portarti dietro un ecosistema batterico.
Con quale frequenza bisogna pulire i dispositivi elettronici?
Non serve farlo ogni giorno. Una buona regola è pulire lo smartphone una volta a settimana, la tastiera del laptop una volta al mese e gli auricolari ogni volta che lo si ritiene necessario in base all'uso.
L'alcol isopropilico è sicuro per tutti i dispositivi?
In generale sì, soprattutto se la concentrazione è superiore al 90%, perché evapora rapidamente riducendo il rischio di danni. Tuttavia è sempre consigliabile verificare le indicazioni del produttore, poiché alcuni rivestimenti possono reagire diversamente.
Perché non si può usare l'aspirapolvere per la tastiera?
L'aspirapolvere domestico genera elettricità statica che può danneggiare i componenti elettronici interni. Per la pulizia delle tastiere è molto più sicuro usare bombolette di aria compressa.
Cosa succede se non pulisco mai la custodia del telefono?
La custodia raccoglie sporco, batteri e umidità soprattutto ai bordi e negli angoli. Se non viene rimossa e pulita regolarmente, può trasferire lo sporco accumulato direttamente al dispositivo.











