Probabilmente nessuno si è mai pentito di essersi allenato: l’attività fisica ci fa sempre sentire meglio, anche se a volte è difficile ricordarsene prima di arrivare in palestra.
Se anche per te è dura trovare la motivazione e convincerti ad andare in palestra, gli psicologi suggeriscono il cosiddetto “peak-end rule”. Questo trucco aiuta a modellare i ricordi, rendendo l’allenamento più piacevole e facilitando la partenza la volta successiva.
Cos’è la “peak-end rule”?
Secondo la “peak-end rule”, i ricordi di un’esperienza non dipendono da ogni singolo momento, ma soprattutto dal picco (peak) e dalla fine (end). Questo principio, sviluppato da Barbara Fredrickson e Daniel Kahneman negli anni ’90, dimostra che i momenti intensi e finali influenzano molto di più la nostra memoria rispetto alle parti noiose o monotone.
Il motivo è che la nostra memoria si concentra su questi momenti chiave, ignorando spesso la lunga parte centrale.

Come può aiutarti nell’allenamento?
Non serve che ogni momento dell’allenamento sia piacevole.
Basta pianificare un picco emotivo intenso e assicurarsi che l’allenamento si chiuda con una nota positiva. Così il ricordo dell’allenamento diventa un “highlight reel” nella mente, mentre la noia di mezzo svanisce quasi del tutto.
Uno studio randomizzato e controllato del 2025 ha confermato questa efficacia. Sono stati monitorati quattro fattori: l’attesa prima dell’allenamento (anticipated affect), il piacere durante (enjoyment), il ricordo (remembered affect) e la frequenza degli allenamenti successivi (follow-up frequency). Chi ha vissuto un momento positivo durante l’allenamento e ha concluso con soddisfazione ha creato un ricordo motivante, aumentando le sessioni nella settimana seguente.
Perché è importante per te?
Un’esperienza di allenamento memorabile e completa aumenta la voglia di ripetere, rendendo più facile iniziare la prossima sessione. Questo è fondamentale soprattutto se stai iniziando un cambiamento di stile di vita e stai costruendo la tua routine.
Ricorda: non devi amare ogni singolo momento dell’allenamento. Stai facendo qualcosa di ottimo per il tuo corpo, ma il processo può essere faticoso o noioso. Basta che ci sia un buon momento e una chiusura positiva. Può essere una canzone energica, un attimo speciale, un pensiero positivo sincero alla fine, o anche un buon frullato proteico come premio! Qualunque cosa renda felici il picco e la conclusione funziona.
La “peak-end rule” è semplice ma potente: ti mostra come progettare ogni allenamento non per essere perfetto in ogni minuto, ma per brillare nei momenti chiave e nella chiusura. Così l’esperienza diventa più bella, la motivazione resta alta e l’allenamento può diventare la tua nuova routine preferita.











