Bien Logo

Hai bisogno di 7 tipi di riposo - Scopri a cosa servono

Fehér Dia4 min di lettura
Condividi:
Hai bisogno di 7 tipi di riposo - Scopri a cosa servono — Lifestyle
In questo articolo

Ti è mai capitato di prometterti la sera: “Stasera vado a letto presto e domani sarò riposato!”, per poi alzarti la mattina come se ti avesse passato sopra un bulldozer? Tranquilla, non succede solo a te. Spesso il problema non è quanto dormiamo, ma che ci manca un altro tipo di riposo.

La dottoressa Saundra Dalton-Smith ha sviluppato la teoria dei “7 tipi di riposo”: non basta che il corpo dorma, anche l’anima, la mente e i sensi hanno bisogno delle loro pause. Quando uno di questi manca, anche dormendo abbastanza ci sentiamo esausti. Scopriamo insieme quali sono questi 7 riposi e come inserirli nella tua routine!

1. Riposo fisico – quando il corpo riceve ciò di cui ha bisogno

È il tipo di riposo più ovvio, il primo che ci viene in mente è il sonno. Ma non si tratta solo di dormire.

Riposo passivo: sonno, pisolini, tempo trascorso a letto.

Riposo attivo: stretching, yoga, massaggi o un bagno caldo.

Segnali di carenza: dolori muscolari costanti, voglia di caffè e dolci, sistema immunitario debole.

Cosa puoi fare?
Dormi 7–9 ore, concediti brevi pisolini pomeridiani, fai stretching durante il giorno e regalati un massaggio o un lungo bagno profumato.

2. Riposo mentale – quando spegni la mente

A volte il corpo è riposato, ma la mente continua a girare all’infinito… Questo è affaticamento mentale.

Segnali di carenza: dimenticanze, difficoltà di concentrazione, nebbia mentale, troppe schede aperte nel browser – letteralmente e metaforicamente.

Cosa puoi fare?
Annota le cose da fare per liberare la mente, fai pause brevi, svolgi compiti di routine (come lavare i piatti o stendere il bucato), esci all’aria aperta o prova la meditazione.

3. Riposo emotivo – quando puoi essere finalmente te stessa

È il momento in cui togli la “maschera del sorriso” e ti permetti di sentire davvero ciò che provi.

Segnali di carenza: dici sempre “sto bene” anche quando non è vero, fai fatica a dire di no, senti di portare continuamente il peso degli altri.

Cosa puoi fare?
Trascorri tempo con persone che ti accettano per come sei, scrivi un diario delle emozioni, esercitati a dire di no o parla con un professionista se ti senti sopraffatta.

4. Riposo sociale – quando ti concentri sulle relazioni che ti ricaricano

photo-1600265360004-c16515250359.jpg
photo-1600265360004-c16515250359.jpg

Puoi essere circondata da tante persone e sentirti comunque sola. Il riposo sociale significa passare tempo con chi ti ricarica e ridurre quello con chi ti prosciuga.

Segnali di carenza: torni stanca da eventi sociali, devi sempre essere “attiva”, dai molto ma ricevi poco.

Cosa puoi fare?
Cerca persone positive e di supporto, stabilisci dei limiti, rinuncia serenamente a eventi che non ti vanno e concediti del tempo per te.

5. Riposo sensoriale – quando spegni il rumore

Suoni di notifiche, schermi luminosi, rumori urbani… non sorprende che il sistema nervoso a volte vada in tilt.

Segnali di carenza: mal di testa frequenti, occhi stanchi, irritabilità, agitazione, troppo tempo davanti agli schermi.

Cosa puoi fare?
Disattiva le notifiche del telefono, abbassa le tapparelle, riposa in silenzio con gli occhi chiusi, esci nella natura o concediti una disintossicazione digitale.

6. Riposo creativo – quando ricarichi il serbatoio dell’ispirazione

photo-1610309064072-d3a28cf36715.jpg
photo-1610309064072-d3a28cf36715.jpg

Il riposo creativo non è solo per gli artisti. È la capacità di riscoprire la bellezza e la meraviglia nel mondo.

Segnali di carenza: mancanza di idee, monotonia, sensazione di esaurimento, niente ti entusiasma.

Cosa puoi fare?
Esci nella natura e ammira i colori, ascolta musica, guarda arte ispiratrice, inizia a dipingere, disegnare o fare bricolage per piacere. Concediti tempo libero senza dover essere “produttiva”, solo per sognare.

7. Riposo spirituale – quando ti connetti con qualcosa di più grande

Può essere la religione, la fede, una comunità o semplicemente la sensazione di appartenere a qualcosa e che ciò che fai ha un senso.

Segnali di carenza: vuoto, senso di inutilità, mancanza di scopo, cinismo, la sensazione di essere un “robot”.

Cosa puoi fare?
Preghiera, meditazione, unisciti a una comunità, fai volontariato, scrivi un diario della gratitudine o semplicemente fermati a riflettere su cosa conta davvero per te.

Come scoprire quale riposo ti manca

Ascolta i segnali del corpo e dell’anima. Per una settimana annota come trascorri il tempo e individua dove manca l’equilibrio. Forse dormi molto, ma non hai riposo sociale o creativo.

La cosa importante è non voler risolvere tutto in una volta. Basta introdurre nuove abitudini poco a poco: una passeggiata qui, un pomeriggio tranquillo là, una chiacchierata sincera con qualcuno che conta per te. Ricorda: riposare non è un lusso, è essenziale per stare bene.

Letture correlate

Come capire se il tuo mal di pancia ha cause fisiche o emotive — Salute

Come capire se il tuo mal di pancia ha cause fisiche o emotive

Le cause del mal di pancia possono essere molteplici, con fattori fisici ed emotivi che giocano un ruolo. Scopri come riconoscere la differenza e quando è il caso di consultare un medico.

Fehér Dia
"Un bagno caldo e la musica rilassante non ti guariranno l'anima": gli psicologi svelano le bugie della cultura del benessere — Salute

"Un bagno caldo e la musica rilassante non ti guariranno l'anima": gli psicologi svelano le bugie della cultura del benessere

Prendersi cura di sé conta, ma non fa miracoli. Ecco perché la cultura del self-care spesso ti fa sentire colpevole di problemi che non dipendono da te.

Szőke Angéla
Sogni ancora la scuola da adulto? Ecco cosa vuole dirti davvero il tuo inconscio — Lifestyle

Sogni ancora la scuola da adulto? Ecco cosa vuole dirti davvero il tuo inconscio

Sogni di nuovo l'esame o l'anno perduto anche a distanza di anni? La psicologia spiega perché questi sogni parlano del tuo presente, non del tuo passato.

Nyul Debóra
Finalmente venerdì: perché ti senti meglio la sera prima del giorno libero? — Salute

Finalmente venerdì: perché ti senti meglio la sera prima del giorno libero?

La sera prima del giorno libero spesso ci fa sentire meglio del giorno stesso. Questo succede per un processo psicologico di attesa che ha un impatto più forte su di noi rispetto all’esperienza tanto desiderata.

Fehér Dia
Se anche tu cerchi i tuoi strani sintomi online, potresti sviluppare l’ansia per la salute — Salute

Se anche tu cerchi i tuoi strani sintomi online, potresti sviluppare l’ansia per la salute

Preoccuparsi per la salute è normale, ma se diventa costante può creare problemi seri. Scopri come uscire da questo circolo vizioso e ritrovare la tua serenità.

Fehér Dia
La stessa ansia, ma con uno sfondo più bello: quando il problema non è il posto, ma quello che hai dentro — Lifestyle

La stessa ansia, ma con uno sfondo più bello: quando il problema non è il posto, ma quello che hai dentro

Pensiamo che un posto da sogno cancelli ciò che ci pesa dentro. Ma la verità è che il nostro carico emotivo ci segue ovunque, anche in spiaggia.

Szabó Erzsébet