Perché sudiamo di più d’estate?
La dottoressa Jacqueline Sutera, specialista in podologia, spiega che con l’aumento della temperatura ambientale, anche la nostra temperatura corporea sale. Sudiamo per regolare il calore interno. Sudare è normale e naturale, ma se diventa eccessivo o provoca cattivi odori, è importante prendersene cura seriamente.
Scegli bene il materiale delle tue scarpe
Oltre a sudare di più, molti indossano d’estate scarpe di materiali come la gomma, che non assorbono il sudore. Così, in poco tempo, ci si ritrova immersi nel proprio sudore. Per questo, è utile optare per infradito o sandali con plantari testurizzati, che aiutano a mantenere il piede stabile e a evitare scivolamenti.

Cosa fare se anche i tuoi piedi sudano troppo?
Se pensi che i tuoi piedi sudino troppo, ci sono alcuni passi che puoi seguire. Prima di tutto, alcune problematiche di sudorazione e odore richiedono attenzione medica, soprattutto se noti infezioni. Se invece si tratta di sudorazione normale, prova a sostituire le scarpe vecchie: quelle usurate possono favorire la proliferazione di batteri responsabili del cattivo odore.
La dottoressa Sutera sottolinea che il cattivo odore nasce quando il sudore assorbito dalle scarpe, come le sneakers, diventa nutrimento per i batteri. L’odore è in realtà un prodotto di scarto di questi batteri, che si accumulano nelle scarpe vecchie peggiorando il problema.
Anche il tè nero può aiutare
Dopo aver eliminato le scarpe vecchie e maleodoranti, se i piedi sudano ancora molto, la dottoressa Sutera consiglia un rimedio naturale e facile da fare a casa: il pediluvio al tè nero. Il tè nero contiene tannini, sostanze che riducono l’attività delle ghiandole sudoripare, agendo come un antitraspirante naturale.
I tannini restringono temporaneamente i canali sudoripari, diminuendo la produzione di sudore e aiutando a eliminare i cattivi odori. È importante preparare un tè nero molto forte, almeno cinque volte più concentrato di quello da bere. Poi versa il tè in una bacinella o nella vasca e immergi i piedi per circa 10 minuti ogni sera.

Come funziona?
La dottoressa Sutera avverte che i risultati del pediluvio al tè nero non sono immediati: servono alcuni giorni prima di notare un miglioramento. Inoltre, è una soluzione temporanea: se smetti di usarlo, le ghiandole torneranno a produrre sudore come prima. Però vale la pena usarlo di tanto in tanto o inserirlo in una routine di cura dei piedi più completa.
Secondo l’esperienza della dottoressa, il tè nero ha anche un effetto esfoliante. Aggiungendo qualche olio essenziale e una crema idratante di qualità, preferibilmente con acido lattico per ammorbidire la pelle e le callosità, puoi creare una routine di cura perfetta per i mesi estivi.
Fonte: wellandgood.com











