Gennaio
Chi nasce a gennaio potrebbe essere più incline a ipertensione, malattie coronariche e problemi alla tiroide. Questo potrebbe dipendere da livelli più bassi di vitamina D durante lo sviluppo fetale, causati dalla scarsa esposizione alla luce invernale. Aumenta anche il rischio di depressione, soprattutto stagionale.
Il lato positivo? I nati a gennaio spesso mostrano una personalità disciplinata e determinata e, secondo alcuni studi, hanno una aspettativa di vita superiore alla media, specialmente le donne.
Febbraio
I nati a febbraio sono più soggetti ad asma, bronchite cronica ostruttiva (BPCO) e disturbo bipolare. Uno studio della Columbia University li identifica come uno dei gruppi più colpiti da malattie neurologiche.
Ma ci sono anche aspetti positivi: molti di loro hanno una memoria migliore e una maggiore capacità di risolvere problemi, soprattutto in età avanzata.
Marzo
I nati a marzo possono essere più predisposti ad allergie, raffreddore da fieno e alcune malattie autoimmuni (come la sclerosi multipla), probabilmente a causa di una minore esposizione alla luce solare nel periodo fetale, con conseguente carenza di vitamina D.
Il bello è che spesso mostrano un livello di felicità più alto e un atteggiamento ottimista, come evidenziato da diverse ricerche europee.
Aprile
Chi nasce ad aprile ha una maggiore probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson e di soffrire di disturbi dell’umore stagionali. Si osserva anche un leggero aumento delle aritmie cardiache.
Ma i nati ad aprile tendono a mostrare una stabilità emotiva e una maggiore capacità di gestire lo stress, fattori che favoriscono una buona salute mentale a lungo termine.
Maggio
Anche se in generale i nati a maggio sono considerati più sani, possono essere più soggetti ad asma, malattie respiratorie e artrite reumatoide. Secondo la Columbia University, maggio è un mese a rischio medio.
Il lato positivo? Queste persone spesso godono di ottima vitalità, pressione sanguigna equilibrata e una vita più lunga.
Giugno
I nati a giugno soffrono più spesso di disturbi del sonno e problemi cutanei (come eczema), probabilmente per l’esposizione solare intensa intorno alla nascita. Alcuni studi segnalano anche una maggiore incidenza di problemi alla vista.
Però hanno spesso un sistema immunitario forte e da bambini si ammalano meno. Da adulti diventano persone adattabili e apertamente socievoli.
Luglio
I nati a luglio possono essere più a rischio di tumori cutanei, tumori gastrointestinali e alcune malattie cardiovascolari, soprattutto in età avanzata. Questo è legato ai bassi livelli di vitamina D materna dovuti al concepimento in inverno.
Il lato positivo? Spesso sono empatici e hanno un’intelligenza emotiva elevata, che aiuta la salute mentale e le relazioni strette.
Agosto
I nati ad agosto hanno meno malattie croniche, ma alcune ricerche indicano una maggiore predisposizione a problemi cerebrovascolari (come ictus) e disturbi cognitivi in età avanzata. I mesi caldi del primo anno di vita aumentano l’esposizione a infezioni.
Il bello è che spesso i bambini nati ad agosto hanno abilità sociali sviluppate e rendono meglio a scuola rispetto alla media.
Settembre
I nati a settembre soffrono più spesso di intolleranze alimentari, disturbi digestivi (come la sindrome dell’intestino irritabile) e hanno un rischio maggiore di depressione stagionale, soprattutto in autunno e inverno.
Ma statisticamente sono in migliore forma fisica da bambini e, grazie al momento della nascita, spesso hanno un vantaggio cognitivo all’inizio della scuola.
Ottobre
I nati a ottobre possono essere più soggetti a disturbi metabolici (come il diabete di tipo 2) e malattie mentali. La mancanza di luce nel terzo trimestre e l’adattamento all’inizio della scuola possono influenzare questo.
Il lato positivo? Spesso hanno ottima forma fisica e prospettive di vita positive, con un rischio di mortalità precoce più basso secondo diversi studi.
Novembre
I nati a novembre hanno un rischio maggiore di malattie cardiovascolari (come l’ischemia cardiaca) e problemi respiratori (asma, bronchite). Il primo anno di vita cade in mesi più freddi, aumentando le infezioni virali.
Però spesso sono determinati, concentrati e, secondo alcune ricerche, hanno una maggiore sopravvivenza a malattie gravi.
Dicembre
I nati a dicembre possono essere più inclini a artriti, problemi muscoloscheletrici e alcune infezioni respiratorie, dovuti in parte alla carenza di vitamina D e ai frequenti virus nei primi anni di vita.
Il lato positivo? Spesso sono più resistenti allo stress e hanno una grande capacità di adattamento. Alcuni studi mostrano anche una minore incidenza di tumori tra i nati a dicembre.











